Pallanuoto
Champions League, l’AN Brescia sfida la corazzata Radnicki: i lombardi a Kragujevac per stupire
Il presupposto di partenza non cambia: al cospetto di una delle formazioni più forti del panorama continentale con la voglia di giocarsela a viso aperto e di provare a imporre la propria pallanuoto per poi verificare il risultato a fine partita. Nella seconda giornata del girone B dello Stage Group di Champions League l’AN Brescia sfida in trasferta, fischio di inizio previsto alle 20:30, il Radnicki.
I lombardi, al debutto nella competizione, hanno perso 16-13 a Mompiano contro la Pro Recco al termine di una sfida nella quale sono calati alla distanza dopo un’ottima prima parte di gara. I serbi, dal canto loro, hanno superato 14-9 a domicilio i romeni dell’Oradea e guidano la classifica insieme ai liguri.
La truppa allenata da Bovo, costretta ancora una volta a fare i conti con un significativo rinnovamento dell’organico, è pienamente consapevole della difficoltà dell’impegno, ma sa altrettanto bene che partite del genere sono fondamentali nel percorso di crescita di una squadra che paga dazio in maniera significativa agli avversari in termini di esperienza internazionale.
La mancanza di pressioni legate all’obbligo della conquista del risultato può consentire a capitan Alesiani e compagni di giocare con assoluta serenità. Il cammino continentale, nella peggiore delle ipotesi, proseguirà in Euro Cup e l’esperienza accumulata ora potrebbe rivelarsi un tesoro prezioso nella fase decisiva del secondo torneo continentale.
L’ex commissario tecnico Uros Stevanovic può contare su una corazzata che annovera nel suo roster diversi campioni e un paio di fuoriclasse come Prlainovic e Nikola Jaksic, tutti autori delle pagine più significative della storia recente dei tre volte campioni olimpici in carica.
