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Bezzecchi a Motegi: “Voglio tornare alla velocità che avevo prima dell’infortunio”
Motegi rappresenta per Marco Bezzecchi un passaggio delicato nella rincorsa al titolo mondiale. Il pilota Aprilia deve recuperare 42 punti nei confronti di Jorge Martin e 30 su Marc Marquez, con il calendario che offre sempre meno occasioni per ricucire il divario. Il weekend giapponese, però, parte da un’incognita destinata a rimescolare almeno in parte i valori: il nuovo asfalto del circuito.
Bezzecchi arriva in Giappone senza punti di riferimento precisi, ma con grande entusiasmo per il ritorno su una pista che apprezza particolarmente: “Beh, prima di tutto sono felicissimo di essere qui. È un circuito molto bello, un posto davvero incantevole. Adoro il Giappone, quindi sono davvero felice. Non so bene cosa aspettarmi per quanto riguarda il tracciato con il nuovo asfalto: sarà un salto nell’ignoto per tutti, perché non sappiamo come reagiranno le gomme e la moto, ma ho dato un’occhiata al circuito e mi sembra davvero fantastico, quindi sono molto curioso di vedere come andrà e spero che sarà una bella gara“.
Il precedente non è particolarmente favorevole all’Aprilia, considerando che Motegi è stata spesso una pista congeniale alle Ducati. Bezzecchi, tuttavia, preferisce non farsi condizionare dalle gerarchie della vigilia: “Ovviamente in passato era più una pista Ducati e, a dire il vero, non so bene cosa aspettarmi, come ho detto prima, quindi non sto pensando specificatamente ad un’Aprilia, una Ducati, una KTM o altro. Mi concentro su me stesso, do il massimo ogni volta che scendo in pista, quindi userò la stessa mentalità anche qui“.
La priorità sarà trovare immediatamente il giusto assetto, soprattutto considerando quanto il lavoro del venerdì potrebbe diventare determinante con un asfalto completamente nuovo: “Speriamo di riuscire a trovare presto, già venerdì, un modo per essere competitivi fin dalle prove libere. Cosa che, come sapete, è estremamente importante, per poi continuare a migliorare giorno dopo giorno. Ma sì, lo vedremo solo domani“.
Anche il meteo potrebbe introdurre un’ulteriore variabile, ma Bezzecchi non sembra preoccupato dall’eventuale arrivo della pioggia: “Beh, ovviamente preferisco sempre il sole, perché in moto è un po’ più divertente, ma alla fine, se piove, pioverà per tutti, quindi in fin dei conti per me non fa molta differenza“.
Il tema centrale resta però la condizione del pilota. Bezzecchi vuole ritrovare il rendimento mostrato prima dell’infortunio, consapevole che per rientrare nella lotta mondiale servirà prima di tutto recuperare quella velocità: “Io alla fine sono forse leggermente più lontano di Jorge e di Marc, che sono più direttamente in lotta. Il mio obiettivo è tornare ad avere la velocità che avevo prima del mio infortunio, quando ero davvero molto veloce. Adesso mi manca ancora qualcosina“.
Una rincorsa che dovrà procedere senza compromettere ulteriormente la classifica: “Poi ovviamente bisogna cercare di non perdere troppo durante questa mia ricerca della velocità, o almeno devo cercare di recuperare qualche punto. Direi che è tutto tranne che facile. Alla fine non ci sono tante maniere per affrontarlo, la realtà è questa e cerco di fare il massimo con la mia squadra“, ha concluso Bezzecchi.
