Tennis
Federico Cinà travolto da Nikoloz Basilashvili nel turno decisivo delle qualificazioni a Chengdu
Si ferma a un passo dal traguardo il cammino di Federico Cinà nelle qualificazioni dell’ATP 250 di Chengdu. Il diciottenne siciliano non riesce a conquistare l’accesso al tabellone principale e deve arrendersi nell’ultimo turno al georgiano Nikoloz Basilashvili, che sul cemento cinese si impone con un netto 6-3 6-2 in appena 58 minuti di gioco.
Dopo il convincente esordio contro il giapponese Uchida, Cinà si è trovato di fronte un avversario di tutt’altra esperienza e, soprattutto, capace di imporre un’intensità superiore negli scambi da fondo campo. Basilashvili, ex numero 16 del mondo e oggi 34enne, ha fatto valere la maggiore solidità e la pesantezza dei propri colpi, mettendo progressivamente in difficoltà il giovane azzurro. In particolare, gli spostamenti laterali dell’azzurro hanno rappresentato un punto debole sul quale il georgiano ha saputo insistere con continuità.
L’incontro è rimasto in equilibrio soltanto nelle battute iniziali. Con il passare dei game, infatti, Basilashvili ha preso sempre più il comando degli scambi, trovando profondità e potenza e impedendo a Cinà di costruire con continuità situazioni favorevoli. Il georgiano ha inoltre servito con grande efficacia, conquistando l’82% dei punti giocati con la prima, un dato che gli ha permesso di gestire senza particolari affanni i propri turni di battuta.
Il primo set si è deciso così a favore di Basilashvili con il punteggio di 6-3. Cinà ha provato a rimanere agganciato alla partita, ma non è riuscito a procurarsi nemmeno una palla break, mentre il georgiano ha sfruttato l’unica occasione concessa dall’azzurro per conquistare il break decisivo e portarsi avanti nel match.
Nel secondo parziale Cinà ha cercato di cambiare l’inerzia dell’incontro, riuscendo anche a strappare una volta il servizio all’avversario. La reazione, però, è durata poco. “Pallino” ha pagato alcuni passaggi a vuoto, soprattutto sulla seconda di servizio, e due doppi falli nei momenti più delicati hanno finito per agevolare ulteriormente il compito di Basilashvili.
Il georgiano, al contrario, si è dimostrato estremamente concreto nei momenti importanti. Delle cinque palle break complessivamente conquistate nell’incontro, ne ha trasformate quattro, mentre Cinà ha convertito l’unica opportunità avuta. Alla fine, il 6-2 del secondo set ha chiuso definitivamente la contesa.
