TennisUS Open
Ben Shelton imita Matteo Berrettini e sporca la sontuosa percentuale di Carlos Alcaraz al quinto set
Ben Shelton ha firmato una delle imprese più significative della sua carriera, eliminando il campione in carica Carlos Alcaraz nei quarti di finale degli US Open 2026. L’americano ha piegato lo spagnolo al termine di una battaglia durata quasi quattro ore e mezza, chiusa nel cuore della notte newyorkese con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-3, 1-6, 7-6 (10-7).
Ma il successo di Shelton assume un peso ancora maggiore se letto attraverso una statistica che, fino a oggi, aveva reso Alcaraz quasi imbattibile nei match di cinque set. Prima della notte di New York, infatti, il fuoriclasse spagnolo vantava uno dei record più impressionanti della storia del tennis nei parziali decisivi: 15 vittorie e una sola sconfitta.
Quella prima, storica macchia era arrivata per mano di Matteo Berrettini agli Australian Open 2022. L’italiano era stato il primo giocatore capace di trascinare Alcaraz al quinto set e, soprattutto, di batterlo quando la sfida era ormai arrivata al punto di non ritorno.
A distanza di oltre quattro anni, Shelton ha ripetuto l’impresa. L’americano è diventato soltanto il secondo giocatore a sconfiggere Alcaraz in un quinto set in un match dello Slam, entrando così nello stesso ristretto club inaugurato proprio da Berrettini.
La sconfitta di New York non cancella una statistica rimasta comunque straordinaria: Alcaraz aggiorna il suo bilancio nei match decisi al quinto set a 15 vittorie e 2 sconfitte. Una percentuale di successo che si mantiene vicinissima all’88% e che continua a fotografare in maniera eloquente la sua straordinaria capacità di resistere alla pressione nei momenti più duri di una partita.
Questa volta, però, il fattore decisivo è stato Shelton. L’americano ha avuto la forza di restare agganciato alla partita dopo aver perso il primo set al tie-break, ha reagito al quarto parziale dominato da Alcaraz e, nel super tie-break conclusivo, ha trovato il coraggio necessario per completare l’impresa.
Per l’americano, la ricompensa sarà una semifinale tutta americana contro Frances Tiafoe. Il suo successo garantisce così agli Stati Uniti un finalista nel torneo maschile degli US Open 2026, in una parte alta del tabellone che ha regalato una delle sorprese più clamorose dell’edizione.
