Basket
Andrea Capobianco: “Vogliamo dimostrare di saper stare a questo tavolo”
Andrea Capobianco, alla vigilia del barrage Italia-Australia valido per l’accesso ai quarti di finale dei Mondiali femminili, si è espresso a tutto campo su tutte le questioni che riguardano il post-Cina e il pre di questa sfida che sarà ad altissima tensione vista la posta in palio.
Così il coach azzurro alla FIP: “Sbagliare è umano e ieri (contro la Cina, N.d.R.) abbiamo semplicemente sbagliato. Ci dispiace per il pubblico che ci è sempre stato vicino, e ci dispiace per noi, perché siamo una squadra che gioca sempre con grande determinazione. Dagli errori, però, si impara. Vogliamo scendere in campo col massimo dell’impegno, della decisione e della cattiveria agonistica: è questo il nostro modo di giocare. L’Australia è una squadra straordinaria che vanta cinque giocatrici WNBA“.
E poi prosegue: “Vogliamo giocarcela alla pari perché siamo tra le prime dodici al mondo e, come ho detto prima dei Mondiali, vogliamo dimostrare di saper stare a questo tavolo. A parte una partita, finora ci siamo stati molto bene e intendiamo continuare così. In difesa dobbiamo ‘mordere’ e non concedere nulla di facile, perché contro squadre di questo livello i regali si pagano a caro prezzo. In attacco, invece, serve più fluidità nei giochi per liberare le giocatrici e trovare il coraggio di tirare“.
Questa sera, in sostanza, resta l’appuntamento con la storia per la per la selezione tricolore, perché le prime otto posizioni della rassegna iridata non si raggiungono da mezzo secolo. O, per essere precisi, dal 1979, cioè da appena meno tempo.
