Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Atletica

Zaynab Dosso crolla sulla distanza, medaglia lontana agli Europei. Amy Hunt reginetta sui 100 metri

Pubblicato

il

Zaynab Dosso
Zaynab Dosso / Grana/FIDAL

Zaynab Dosso ha sfruttato le sue proverbiali doti di gran partente nella finale dei 100 metri agli Europei 2026 di atletica e, dopo aver reagito allo sparo in 0.140, ha spinto in maniera propositiva in fase di accelerazione. Tra i trenta e i cinquanta metri si trovava in terza posizione, nel pieno rispetto della sua caratura da Campionessa del Mondo Indoor dei 60 metri, ma poi è progressivamente calata alla distanza e ha detto addio ai sogni di gloria all’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna).

La velocista emiliana ha chiuso al settimo posto con il tempo di 11.12 (1,0 m/s di vento a favore), in linea con una stagione estiva non esattamente ai livelli della primatista italiana. Dopo aver conquistato la corona iridata nella velocità pura in sala, la 26enne ha dovuto affrontare vicende personali e la pista è passata un po’ in secondo piano: il miglior riscontro resta l’11.07 corso a Savona a fine maggio con 2,0 m/s di brezza alle spalle, poi tante difficoltà e una forma mai trovata.

Zaynab Dosso conquistò la medaglia di bronzo continentale due anni fa a Roma e in quel contestò firmò il primato nazionale (11.01), target oggi decisamente lontani. “Le aspettative erano da dieci, ma mi do un due: sono assolutamente delusa“, avrebbe poi dichiarato l’allieva di Giorgio Frinolli ai microfoni della Rai, visibilmente amareggiata per un risultato che non rispecchia il suo potenziale e la sua caratura internazionale acquisita nel corso degli ultimi anni. L’auspicio è di ritrovarla al meglio nella prossima annata agonistica, che culminerà poi con i Mondiali a meno di dodici mesi di distanza dalle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

La britannica Amy Hunt ha rispettato il pronostico della vigilia, imponendosi con il crono di 11.00. La padrona di casa ha dovuto fare i conti con lo scatto bruciante della polacca Ewa Swoboda, ma poi è riemersa di gran carriera negli ultimi trenta metri e ha mandato in visibilio il proprio pubblico. Si tratta del primo titolo continentale per la 26enne, fresca di argento ai Giochi del Commonwealth con 10.98. Alle sue spalle si sono piazzate Swoboda (11.02) e la belga Delphine Nkansa (11.06), quarta la svizzera Geraldine di Tizio-Frey (11.07), seguita dalla grande stella britannica Dina Asher-Smith (11.10, non ha difeso il titolo) e dalla lussemburghese Patrizia van der Weken (11.10).

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità