Atletica
TITANI D’ITALIA! Leonardo Fabbri bis d’oro, Zane Weir argento: apoteosi nel getto del peso!
Numero 1 del mondo, primatista mondiale stagionale (22.74 metri a Eugene), due volte vincitore in Diamond League durante l’annata agonistica (al Golden Gala di Roma e al Prefontaine Classic). Semplicemente era il grande favorito della vigilia, aveva un metro abbondante di margine sull’intera concorrenza, non poteva sbagliare e ha rispettato le attese: Leonardo Fabbri si è laureato Campione d’Europa di getto del peso, difendendo il titolo conquistato due anni fa nella Città Eterna e prolungando così il proprio regno continentale, oltre a regalare la prima medaglia della spedizione azzurra agli Europei 2026 di atletica.
Il 29enne ha messo in chiaro le cose all’Alexander Stadium di Birmingham con un solido primo tentativo da 21.36 metri, che sarebbe già stato sufficiente per meritarsi la medaglia d’oro. Il bronzo iridato in carica ha poi alzato l’asticella, passando a 21.78 alla seconda prova e poi andando finalmente oltre la fettuccia dell’elite internazionale, ovvero quei 22 metri che nel corso di questa annata agonistica si sono rivelati una costante per il talentuoso toscano: 22.31 metri ed esultanza d’impatto per Leonardo Fabbri, proprio mentre il norvegese Jakob Ingebrigtsen lanciava una volata imperiale al suo ritorno in gara e trionfava sui 5000 metri.
Con il titolo in mano e la concorrenza distanziata in maniera sensibile, l’unica preoccupazione del nostro portacolori (quinto alle Olimpiadi di Parigi 2024) era quella di conferire uno spessore tecnico alla vittoria e di aggiungere centimetri al suo miglior riscontro. La quarta gettata sembrava decisamente promettente, ma con il piede ha accarezzato il supporto d’appoggio e gli è stata sventolata in faccia una bandiera rossa, da lui molto discussa ma rivelatasi corretta guardando le immagini al replay. Calano le ombre, le temperature si abbassano, l’umidità si fa sentire ed era difficile progredire: nulli negli ultimi due affondi e poi festeggia indossando la corona e sventolando il tricolore.
Leonardo Fabbri salirà sul gradino più alto del podio da autentico titano e ha firmato una splendida doppietta con Zane Weir, che si è meritato la medaglia d’argento con il 21.12 piazzato in apertura. Il 30enne di origini sudafricane, già Campione d’Europa indoor nel 2023 e forte di un personale di 22.44 (terzo italiano all-time nella lista guidata da Fabbri con 22.98). Il podio interamente tricolore è sfumato per ventuno centimetri, ovvero quelli che hanno separato Nick Ponzio (sesto con 20.76) dallo svedese Wictor Petersson, terzo con 20.97 davanti al britannico Scott Lincoln (20.81) e al rumeno Andrei Rares Toader (20.80).
