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Tuffi

Tuffi, Conte/Pelligra argento agli Europei da teenager: “Ha un valore enorme per noi”

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Simone Conte e Raffaele Pelligra
Conte-Pelligra / Andrea Staccioli DBM

Simone Conte e Raffaele Pelligra fanno sul serio e conquistano una meravigliosa medaglia d’argento nel sincro maschile dalla piattaforma ai Campionati Europei di tuffi 2026. I giovani azzurri, già capaci di vincere un oro mondiale juniores in questa specialità a Rio de Janeiro nel 2024, hanno stupito tutti centrando un risultato eccezionale al debutto assoluto come coppia in una rassegna continentale senior.

Conte ha commentato così la medaglia sin qui più bella e prestigiosa della carriera: “L’oro dei Mondiali juniores è stata una gravissima soddisfazione sia per me che per Raffaele. Ci ha unito anche molto e questa medaglia ha un valore importantissimo per noi. Quando sono in gara provo a pensare ad altro, mi distraggo per non pensare alla gara. Infatti anche a Raffaele ho detto distraiamoci un pochettino…Ho iniziato a non guardare la classifica durante la gara da un anno e mezzo in mezzo mi trovo molto bene“.

Seconda medaglia in due gare a Parigi anche per il 17enne Pelligra: “Dopo il triplo e mezzo indietro stavamo già un attimo capendo dove ci trovavamo e che cosa potevamo fare. Comunque l’essere impassibili secondo me è fondamentale perché non si può essere sopraffatti dalle emozioni, sennò poi uno rischia di sbagliare per l’ansia della medaglia, della possibile vittoria. Uno deve affrontare tuffo dopo tuffo, festeggiare eventualmente, però bisogna rimanere qui ed ora concentrati. È stata una gara entusiasmante. Io e Simone salivamo, sentivamo voti sparati, otto e mezzo, nove, che volavano così, però ogni volta, come diceva lui prima, ci guardavamo con la testa e si andava con più grinta di prima ancora.

Dopo il triplo e mezzo indietro stavamo già un attimo capendo dove ci trovavamo e che cosa potevamo fare. Comunque l’essere impassibili secondo me è fondamentale perché non si può essere sopraffatti dalle emozioni, sennò poi uno rischia di sbagliare per l’ansia della medaglia, della possibile vittoria. Uno deve affrontare tuffo dopo tuffo, festeggiare eventualmente, però bisogna rimanere qui ed ora concentrati“, le sue dichiarazioni riportate dal sito federale dopo la gara.

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