Formula 1
Toto Wolff punge la Ferrari: “Il motore? Siamo tutti più o meno alla pari”
La pausa estiva della F1 offre ai team l’occasione per fermarsi, analizzare quanto fatto nella prima parte del campionato e individuare i punti sui quali intervenire. In casa Mercedes, Toto Wolff può guardare con soddisfazione al rendimento della squadra, anche se il bilancio non è privo di rimpianti.
Il Team Principal delle Frecce d’Argento ha infatti sottolineato quanto l’affidabilità abbia inciso sul percorso della Mercedes. Secondo Wolff, i problemi tecnici hanno sottratto alla squadra una quantità di punti pesante, nell’ordine di almeno 70 lunghezze, rendendo ancora più evidente quanto il potenziale della vettura sia stato superiore rispetto a quanto raccontato dalla classifica.
Ma nelle parole del manager austriaco c’è spazio anche per la Ferrari. Non è la prima volta che Wolff interviene, direttamente o indirettamente, sulle vicende della Scuderia di Maranello. In precedenza aveva già espresso il proprio punto di vista sulla gestione degli aggiornamenti e sui vincoli imposti dal budget cap, provocando la risposta di Frederic Vasseur.
Anche alcune dichiarazioni più recenti non sono passate inosservate. Wolff aveva infatti ridimensionato il peso delle vittorie conquistate dalla Ferrari a Barcellona e Silverstone, sostenendo che in entrambe le occasioni Mercedes avesse lasciato strada agli avversari a causa di circostanze sfavorevoli, tra Safety Car e inconvenienti tecnici.
Ora arriva un’altra stoccata, questa volta sul tema della power unit. Intervistato da RacingNews365, Wolff ha affrontato il confronto tra i diversi motori presenti in griglia e ha chiamato in causa proprio la Ferrari.
Secondo il responsabile Mercedes, quando si prende in esame esclusivamente il motore endotermico, la FIA considera quello Red Bull il riferimento assoluto. Il quadro, però, cambierebbe se si valutasse l’intero pacchetto vettura. “Quando parliamo del solo motore a combustione, la FIA dice che la Red Bull ha il motore più forte. È il loro metodo di misurazione, ma forse come pacchetto complessivo siamo noi i più forti“, ha spiegato Wolff.
“La Ferrari continua a lamentarsi di non avere il motore più potente. Ma io credo che abbiano un propulsore assolutamente competitivo“, ha dichiarato il Team Principal Mercedes.
Wolff ha poi spostato l’attenzione dall’unità motrice alla configurazione complessiva della monoposto, evidenziando come il progetto Ferrari punti molto sulla generazione di carico aerodinamico. “In una macchina progettata per generare molto carico, con alette che coprono la metà dello scarico”, ha aggiunto.
La conclusione è forse il messaggio più significativo: secondo Wolff, al di là delle discussioni sulla singola componente, le differenze tra i principali contendenti sarebbero decisamente meno marcate di quanto qualcuno voglia far credere. “Penso che siamo tutti più o meno alla pari“.
