Fondo
Stefano Rubaudo vede il bicchiere mezzo pieno: “La squadra maschile è compatta, hanno fatto una gara incredibile”
Va in archivio con un bilancio agrodolce sul fronte italiano la giornata d’apertura dei Campionati Europei di nuoto di fondo 2026, che ha visto lo svolgimento delle due gare individuali sulla distanza olimpica dei 10 chilometri. Sulla Senna è arrivata una doppia medaglia al femminile grazie al successo di una dominante Ginevra Taddeucci e al sorprendente terzo posto di Linda Caponi, mentre in campo maschile gli azzurri si sono inseriti a ridosso del podio con Gregorio Paltrinieri, Marcello Guidi e Andrea Filadelli rispettivamente quarto, quinto e settimo. Stefano Rubaudo, coordinatore tecnico della Nazionale italiana in acque libere, vede comunque il bicchiere mezzo pieno.
“Sono contento di entrambe le prestazioni. I maschi hanno fatto una gara incredibile e l’Europa è il continente di riferimento nel settore maschile, perciò avere un quarto, un quinto ed un settimo posto è veramente bello. Certo, la medaglia fa la differenza, però c’è una buona compattezza di squadra e si sta facendo un bel lavoro con i centri federali“, dichiara l’ex fondista italiano ai microfoni di Rai Sport.
Sulle prospettive in vista delle prossime gare: “Domani ci sono Paltrinieri, Guidi e Acerenza tra gli uomini e Taddeucci, Cesarano e Pozzobon tra le donne nella 5 km. Sarà di nuovo un’altra bella giornata con il ritorno in una manifestazione importante di Acerenza, che è anche riposato dopo non aver gareggiato oggi e può fare bene. Gregorio ci ha sempre dimostrato di poter interpretare bene questa distanza, anche meglio della 10, poi Ginevra è in grande forma mentre Cesarano è veramente alla prima esperienza nella 5“.
