Nuoto
Sara Curtis con le grandi dopo le batterie dei 50 sl, sfida a svedesi e olandesi
E si torna in acqua. Sara Curtis ha dovuto subito resettare dopo le tante emozioni della giornata di ieri: l’oro europeo nei 50 dorso e il secondo record del mondo consecutivo sono risultati che non possono non lasciare il segno.
L’atleta piemontese, comunque, ha saputo ritrovare la giusta concentrazione nella quinta giornata di batterie della rassegna continentale in vasca lunga di Parigi. Nelle heat dei 50 stile libero, Curtis ha gestito con autorevolezza la propria batteria, resa piuttosto insidiosa da uno start molto lento che non ha certamente aiutato a massimizzare la prestazione.
Per questo, l’accesso alla semifinale con il terzo tempo, in 24″33, è un risultato particolarmente lusinghiero, considerati gli evidenti margini di miglioramento mostrati da Sara. Il contesto agonistico, però, si presenta decisamente agguerrito. Davanti a lei ci sono l’olandese Milou Van Wijk (24″13), argento nei 100 stile libero alle spalle proprio di Curtis in questa sede, e la fuoriclasse svedese Sarah Sjöström (24″21), tornata altamente competitiva dopo la maternità. Ci sarà da fare i conti anche con l’altra olandese, Marrit Steenbergen (24″34), e con la polacca Katarzyna Maria Wasick (24″39).
In semifinale ci sarà anche Silvia Di Pietro. La romana, però, non ha convinto più di tanto sul piano della nuotata: per lei il 14° tempo, in 24″94. Per puntare all’ingresso in finale servirà un deciso cambio di marcia. Eliminata Elena Capretta, 18ª in 25″08, mentre Emma Virginia Menicucci non ha preso parte alle batterie.
