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LIVE Nuoto, Europei 2026 in DIRETTA: ASSOLO D’ORO di Quadarella, 4×100 sl mista di bronzo, Italia in testa al medagliere!

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Simona Quadarella
Simona Quadarella / Alessandro Gennari

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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI NUOTO 2026

20.32>: per oggi è tutto, grazie per averci seguito, appuntamento a domani mattina alle 9.30 per la sesta giornata di batterie a Parigi. Buona serata!

20.30: Altra grande giornata per l’Italia con il quarto oro azzurro in vasca firmata Simona Quadarella nei 1500 stile liber. Bello il bronzo della 4×100 stile libero mista in una gara molto complicata. In vista di domani Cerasuolo e Martinenghi hanno fatto capire che possono giocarsi l’oro dei 50 rana, attenzione a Sara Curtis nei 50 stile libero e a Razzetti nei 200 farfalla

20.28: Finale movimentata fin dalla partenza, con la Francia squalificata per falsa partenza, mentre davanti i Neutral Athletes B conquistano l’oro con il record dei Campionati in 3:19.95. Argento ai Paesi Bassi in 3:20.09 e splendido bronzo all’Italia in 3:20.80, nuovo record italiano. La gara azzurra è stata di altissimo livello. Carlos D’Ambrosio parte in 47.86 e porta l’Italia dal sesto posto ai 50 metri al terzo al termine della prima frazione. Tocca quindi a Thomas Ceccon, autore di un eccellente 47.56, che mantiene gli azzurri saldamente in terza posizione a metà gara. La grande accelerazione arriva con Sara Curtis: 51.79 lanciato, una frazione straordinaria che permette all’Italia di guadagnare una posizione e di presentarsi ai 300 metri seconda, ad appena 28 centesimi dai Neutral Athletes B. Curtis passa addirittura ai 250 metri a due centesimi dalla testa. Nell’ultima frazione Emma Virginia Menicucci nuota in 53.59 e prova a difendere la seconda posizione. Alle sue spalle, però, arriva la rimonta impressionante di Marrit Steenbergen, che con un gigantesco 50.74 porta i Paesi Bassi dall’esterno della zona podio fino all’argento. L’Italia scivola al terzo posto, ma chiude in 3:20.80, a 85 centesimi dall’oro e con il nuovo record italiano.

Frazioni dell’Italia:

Carlos D’Ambrosio 47.86 – Italia 3ª
Thomas Ceccon 47.56 – Italia 3ª
Sara Curtis 51.79 – Italia 2ª
Emma Virginia Menicucci 53.59 – Italia 3ª

Classifica finale:

1 Neutral Athletes B 3:19.95 CR
2 Paesi Bassi 3:20.09
3 Italia 3:20.80 record italiano
4 Spagna 3:22.91
5 Cechia 3:23.21
6 Gran Bretagna 3:23.43
7 Svezia 3:24.20
DSQ Francia

20.25: BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Russia oro, argento Olanda, bronzo Italia!

20.24: Ai 300 con Curtis, Russia, Italia, Spagna

20.23: Ai 200 Russia, Spagna, Italia

20.22: Ai 100 Russia, Framcia, Spagna ma c’è stata partenza falsa della Francia

20.21: Al via la staffetta 4×100 stile libero mista. Questi i protagonsiti:

1 Francia FRA – Maxime Grousset, Cedric Gabali, Albane Cachot, Marie Wattel – 3:25.77
2 Gran Bretagna GBR – Alexander Cohoon, Matthew Richards, Theodora Taylor, Evelyn Davis – 3:24.50
3 Italia ITA – Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis, Emma Virginia Menicucci – 3:23.96
4 Cechia CZE – Jakub Jan Krischke, Miroslav Knedla, Barbora Janickova, Barbora Seemanova – 3:23.41
5 Paesi Bassi NED – Sean Niewold, Merlin Belmon, Milou van Wijk, Marrit Steenbergen – 3:23.94
6 Atleti Neutrali B NAB – Egor Kornev, Ivan Girev, Daria Klepikova, Kira Manokhina – 3:24.35
7 Svezia SWE – Robin Hanson, Ludvig Bartolek, Sara Junevik, Sofia Astedt – 3:25.58
8 Spagna ESP – Luca Hoek Le Guenedal, Miguel Perez Godoy Brageli, Maria Daza Garcia, Irene Ciercoles Galve – 3:26.03

20.17: SIMONA QUADARELLA È CAMPIONESSA D’EUROPA CON RECORD DEI CAMPIONATI! Prestazione gigantesca dell’azzurra, che si prende l’oro continentale al termine di una finale di altissimo livello e trionfa in 15:46.22, nuovo record dei Campionati Europei. Quadarella impone il suo ritmo, mette sotto pressione Isabel Gose e nel finale completa il capolavoro, andando a prendersi un successo nettissimo. La tedesca deve arrendersi e chiude seconda in 15:49.31, a oltre tre secondi dall’italiana. Bronzo all’altra tedesca Maya Werner in 15:52.50. Italia sul gradino più alto del podio con una straordinaria Simona Quadarella!

Classifica:

1 Simona Quadarella (Italia) 15:46.22 CR
2 Isabel Gose (Germania) 15:49.31
3 Maya Werner (Germania) 15:52.50
4 Vivien Jackl (Ungheria) 15:57.39
5 Kseniia Misharina (NAB) 16:09.12
6 Angela Martinez Guillen (Spagna) 16:20.35
7 Artemis Vasilaki (Grecia) 16:21.26
8 Maria de Valdes Alvarez (Spagna) 16:32.71

20.16: Prova di forza della nuotatrice romana che è partita forte, ha accetato la rimonta della rivale e poi ha preso il largo sui 900 metri, in volo verso l’oro

20.15: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO QUADARELLAAAAAAAAAAAAAAAA! DECIMO ORO EUROPEO CON 15’46″22 COR DEI CAMPIONATI!

20.14: Ai 1400 Quadarella, a 2″39 Gose, a 5″60 Werner

20.13: Ai 1300 Quadarella, a 2″47 Gose, a 6″11 Werner

20.12: Ai 1200 Quadarella, a 2″18 Gose, a 6″08 Werner

20.11: Ai 1100 Quadarella, a 1″98 Gose, Werner

20.10: Ai 1000 Quadarella, a 1″95 Gose, Werner

20.09: Ai 900 Quadarella scava il solco, a 1″13 Gose, Werner

20.08: Agli 800 Quadarella, a 0″30 Gose, Werner

20.07: Ai 700 Quadarella in 7’17″90, a 0″17 Gose, a 5″02 Werner

20.06: Ai 600 Quadarella, a 0″22 Gose, a 4″73″ Werner

20.05: Ai 500 Quadarella, Gose a 0″04, Werner

20.04: Ai 400 Quadarella, a 0″22 Gose, Misharino

20.03. Ai 300 Quadarella, a 0″54 Gose, a 2″88 Misharina

20.02: Ai 200 Quadarella, a 0″72 Gose, Misharina

20.01: Ai 100 Quadarella subito davanti, sorprese le rivali. l’azzurra prova a fare gara solitaria

19.58: C’è Simona Quadarella al via della finale dei 1500 stile libero. E’ lei la favorita numero uno:

1 DE VALDES ALVAREZ Maria ESP 19 OCT 1998 16:18.54
2 JACKL Vivien HUN 17 OCT 2008 16:16.34
3 GOSE Isabel GER 9 MAY 2002 16:10.51
4 QUADARELLA Simona ITA 18 DEC 1998 16:05.28
5 MISHARINA Kseniia NAB 15 JAN 2009 16:08.71
6 VASILAKI Artemis GRE 20 OCT 2006 16:13.81
7 WERNER Maya GER 26 APR 2005 16:17.78
8 MARTINEZ GUILLEN Angela ESP 18 MAR 2004 16:22.43

19.57: Sorpresissima in finale! Miroslav Knedla è campione d’Europa, al termine di una gara risolta sul filo dei centesimi. Il ceco piazza la zampata vincente in 24.11, precedendo di appena un centesimo Kliment Kolesnikov (24.12) e di tre Pavel Samusenko (24.14). Fuori dal podio anche Apostolos Christou, quarto in 24.15. Finale difficile per Thomas Ceccon, che non riesce a inserirsi nella lotta per le medaglie e chiude settimo in 24.54, a 43 centesimi dal vincitore.

19.55. GARA DELLA VITA DEL CECO KMEDLA CHE BATTE I DUE RUSSI! Niente podio per Ceccon che nonostante una buona partenza è settimo

19.54: C’è Thomas Ceccon in corsia 8 al via della finale dei 50 dorso. Questi i protagonisti:

1 CHRISTOU Apostolos GRE 1 NOV 1996 24.44
2 MARTINEZ SOTA Ivan ESP 16 JUN 2005 24.40
3 KNEDLA Miroslav CZE 18 JUL 2005 24.20
4 SAMUSENKO Pavel NAB 9 AUG 2001 24.03
5 KOLESNIKOV Kliment NAB 9 JUL 2000 24.14
6 SHUSTER Tomer Yakov ISR 14 JUL 2004 24.36
7 NDOYE-BROUARD Yohann FRA 29 NOV 2000 24.43
8 CECCON Thomas ITA 27 JAN 2001 24.45

19.44: Anita Gastaldi conquista la finale! L’azzurra chiude quarta in 2:11.21 una seconda semifinale dominata da Abbie Wood, nettamente la più veloce in 2:09.99. Seconda Alba Vazquez Ruiz in 2:10.87, davanti ad Anastasia Gorbenko (2:11.14) e a Gastaldi, che centra così l’obiettivo della finale. Niente da fare invece per Chiara Della Corte, sesta in 2:13.35.

19.43: E’ IN FINALE ANITA GASTALDI!

19.42: A metà Wood, Gorbenko, Gastaldi

19.41: Due azzurre, Gastaldi e Della Corte, al via della seconda semifinale dei 200 misti. Queste le protagoniste:

1 ROTH Linda GER 5 JUN 2008 2:15.01
2 VAZQUEZ RUIZ Alba ESP 24 FEB 2002 2:13.51
3 GASTALDI Anita ITA 27 MAY 2003 2:12.57
4 GORBENKO Anastasia ISR 7 AUG 2003 2:11.87
5 WOOD Abbie GBR 2 MAR 1999 2:12.23
6 PAVLOPOULOU Nikoletta GRE 1 JAN 2001 2:13.38
7 DELLA CORTE Chiara ITA 17 JUN 2005 2:13.85
8 BERGMAN Hanna SWE 1 MAY 2001 2:15.07

19.40: Finale tutta da decifrare dopo una prima semifinale molto equilibrata. La spunta Amalie Smith in 2:11.12, ma alle sue spalle i distacchi sono minimi: Justina Anna Kozan è seconda in 2:11.19, appena sette centesimi più lenta, mentre Ellen Walshe chiude terza in 2:11.26. Più staccata Roos Vanotterdijk, quarta in 2:12.07. Ora la seconda semifinale, con Anita Gastaldi e Chiara Della Corte al via per l’Italia.

19.35: Azzurre nella seconda semifinale dei 200 misti. Queste le protagoniste della prima semifinale:

1 RYBAK-ANDERSEN Clara DEN 18 DEC 2003 2:15.02
2 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 2:13.83
3 KOZAN Justina Anna POL 30 DEC 2003 2:12.67
4 WALSHE Ellen IRL 29 SEP 2001 2:12.12
5 SMITH Amalie GBR 24 AUG 2009 2:12.45
6 POLONSKY Lea ISR 25 MAY 2002 2:13.43
7 MC CARTNEY Ellie IRL 13 APR 2005 2:13.95
8 MALUKA Ieva LAT 9 APR 2003 2:15.55

19.33: Ottima impressione des5tata da Razzetti che vince la seconda semifinale con 1’54″67, cala nel finale Camozzi, è quinto e fuori dalla finale

19.31: Ai 100  Razzetti, Camozzi, K. Chmielewski

19.29. Al via Razzetti e Camozzi nella seconda semifinale dei 200 farfalla. Questi i protagonisti:

1 ALVES MORGADO Vasco POR 28 DEC 2005 1:57.57
2 ESPERNBERGER Martin AUT 20 DEC 2003 1:56.59
3 CAMOZZI Andrea ITA 29 SEP 2005 1:55.95
4 RAZZETTI Alberto ITA 6 FEB 1999 1:54.64
5 CHMIELEWSKI Krzysztof Maciej POL 8 JUN 2004 1:55.77
6 CHMIELEWSKI Michal Antoni POL 8 JUN 2004 1:56.11
7 SISKOS Apostolos GRE 24 JUN 2005 1:57.06
8 MILDRED Edward GBR 10 APR 2003 1:57.86

19.29: Leon Marchand fa la differenza nella parte centrale e poi controlla nel finale. Il francese costruisce lì il successo nella prima semifinale e, una volta guadagnato margine sugli avversari, gestisce le ultime vasche chiudendo in 1:53.95. Secondo Richard Marton in 1:54.47, seguito da Hubert Kos (1:55.13) e Arbidel Gonzalez Alvarez (1:55.23). Ora la seconda semifinale con Alberto Razzetti e Andrea Camozzi a caccia della finale.

19.27: Ai 100 Marchand, Kos, Fernandez

19.25: c’è Leon Marchand al via della prima semifinale dei 200 farfalla. Questi i protagonisti:

1 CASSIN Jack IRL 31 MAY 2004 1:57.79
2 SHAMSHURYN Ivan NAA 28 JUN 2001 1:56.72
3 ZIRK Kregor EST 3 JUL 1999 1:55.96
4 GONZALEZ ALVAREZ Arbidel ESP 31 AUG 2002 1:55.07
5 MARCHAND Leon FRA 17 MAY 2002 1:55.90
6 MARTON Richard HUN 7 OCT 1999 1:56.15
7 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 1:57.41
8 FERNANDEZ RODRIGO Isak ESP 13 SEP 2007 1:57.92

19.24: Sara Curtis c’è! L’azzurra disputa una semifinale di alto livello e chiude terza in 24.13, conquistando l’accesso alla finale. Davanti è battaglia sul filo dei centesimi: Milou van Wijk vince in 24.07, appena un centesimo meglio di Katarzyna Wasick (24.08). Curtis resta vicinissima alle due rivali, a soli sei centesimi dalla migliore, e si giocherà le medaglie in finale.

19.23: Terzo posto per Sara Curtis, che ha perso qualcosa nel finale ma supera il turno con 24″13. Eliminata purtroppo Di Pietro

19.21: Tocca a Sara Curtis nella seconda semifinale, queste le protagoniste:

1 GASPARD Florine BEL 28 DEC 2001 25.00
2 SURKOVA Arina NAB 17 JUL 1998 24.75
3 WASICK Katarzyna Maria POL 22 MAR 1992 24.39
4 VAN WIJK Milou NED 12 NOV 2004 24.13
5 CURTIS Sara ITA 19 AUG 2006 24.33
6 KLANCAR Neza SLO 19 FEB 2000 24.70
7 TAYLOR Theodora GBR 21 FEB 2009 24.93
8 PIGREE Analia FRA 31 JUL 2001 25.04

19.20: Vince Sjoestroem con un ottimo 23″83, Quinta Di Pietro che perde qualcosa negli ultimi 10 metri con 24″77

19.17: C’è Silvia Di Pietro al via della prima semifinale dei 50 stile libero. Queste le protagoniste:

1 BOCSKA Julianna Dora GER 6 JUN 2006 25.03
2 SLUSNA Lillian SVK 27 OCT 2005 24.92
3 GASTALDELLO Beryl FRA 16 FEB 1995 24.65
4 SJOSTROM Sarah SWE 17 AUG 1993 24.21
5 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 24.34
6 SENANSZKY Petra HUN 10 JAN 1994 24.71
7 DI PIETRO Silvia ITA 6 APR 1993 24.94
8 ANTONIOU Kalia CYP 6 APR 2000 25.0

19.05: Simone Cerasuolo manda un altro segnale fortissimo! L’azzurro domina la seconda semifinale e tocca nettamente davanti a tutti in 26.23, a soli tre centesimi dal 26.20 realizzato nelle batterie. Alle sue spalle Ilya Shymanovich in 26.77, poi Stepan Babenko (26.91) e Melvin Imoudu (26.93). Cerasuolo e Martinenghi sono entrambi in finale: il primo si presenta con un crono di assoluto spessore, mentre il campione azzurro aveva vinto la prima semifinale in 26.62

19.04: Ancora un grande Cerasuolo che non parte perfettamente ma se ne va ai 25 metri e vince in 26″23. Due azzurri in finale!

19.02: C’è il nuovo primatista italiano Simone Cerasuolo al via della seconda semifinale dei 50 rana. Questi i protagonisti:

1 MLADENOVIC Luka AUT 27 MAY 2004 27.22
2 BABENKO Stepan UKR 3 NOV 2005 27.08
3 SHYMANOVICH Ilya NAA 2 AUG 1994 26.89
4 CERASUOLO Simone ITA 22 JUN 2003 26.20
5 IMOUDU Melvin Athohame Michael GER 27 JAN 1999 26.84
6 PRIGODA Kirill NAB 29 DEC 1995 26.99
7 GRAFE Jan Malte GER 5 JUL 2007 27.15
8 SIDLAUSKAS Andrius LTU 6 APR 1997 27.26

19.01: Nicolò Martinenghi vince una semifinale tiratissima e stacca il pass per la finale! L’azzurro riesce a fare la differenza nel momento decisivo e tocca per primo in 26.62, migliorando il 26.65 nuotato nelle batterie. Alle sue spalle l’olandese Koen de Groot in 26.71, mentre Volodymyr Lisovets è terzo in 26.84, appena davanti a Ivan Kozhakin (26.85). Martinenghi è dunque in finale, ora spazio alla seconda semifinale con Simone Cerasuolo.

18.59: Nicolò Martinenghi al via nella prima delle due semifinali dei 50 rana. Questi i protagonisti:

1 LISOVETS Volodymyr UKR 30 MAY 2004 27.23
2 ALLAHVERDI Nusrat TUR 19 DEC 2007 27.12
3 KOZHAKIN Ivan NAB 23 SEP 1997 26.96
4 MARTINENGHI Nicolo ITA 1 AUG 1999 26.65
5 DE GROOT Koen NED 17 FEB 2004 26.85
6 BAYER Valentin AUT 8 DEC 1999 27.06
7 AITKACI Carl FRA 8 JUN 2001 27.17
8 SAVICKAS Aleksas LTU 13 JAN 2003 27.29

18.57: Definito il quadro delle otto finaliste, con Federica Toma eliminata. La francese Mary-Ambre Moluh firma nettamente il miglior tempo delle semifinali in 58.21, precedendo la connazionale Pauline Mahieu (58.93) e Alina Gaifutdinova (59.15). Sotto il minuto anche tutte le altre qualificate, mentre Toma, con 1:00.50, resta fuori dalla finale.

Qualificate alla finale:

1 Mary-Ambre Moluh (Francia) 58.21
2 Pauline Mahieu (Francia) 58.93
3 Alina Gaifutdinova (NAB) 59.15
4 Marrit Steenbergen (Paesi Bassi) 59.70
5 Katie Shanahan (Gran Bretagna) 59.71
6 Lauren Cox (Gran Bretagna) 59.74
7 Irene Ciercoles Galve (Spagna) 59.77
8 Camila Rodrigues Rebelo (Portogallo) 59.90

18.56: Niente da fare per Federica Toma. Federica Toma fuori dalla finale. La seconda semifinale alza sensibilmente il livello e il 1:00.50 realizzato dall’azzurra nella prima serie non basta per entrare tra le migliori otto. Prestazione di grande spessore per la francese Mary-Ambre Moluh, nettamente la migliore della seconda semifinale con 58.21. Alle sue spalle l’altra francese Pauline Mahieu in 58.93 e Alina Gaifutdinova in 59.15. Quarta Lauren Cox con 59.74, poi Camila Rodrigues Rebelo in 59.90 e Maaike de Waard in 59.96. Più lontane Emma Brogaard Krogh (1:00.97) e Danielle Hill (1:01.67). Toma chiude dunque la sua prova europea nei 100 dorso con il 1:00.50 ottenuto in semifinale.

18.53: Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 100 dorso:

1 HILL Danielle IRL 27 SEP 1999 1:01.12
2 GAIFUTDINOVA Alina NAB 10 APR 2005 1:00.63
3 RODRIGUES REBELO Camila POR 3 FEB 2003 1:00.43
4 MOLUH Mary-Ambre FRA 9 SEP 2005 59.66
5 MAHIEU Pauline FRA 13 MAR 1999 1:00.25
6 DE WAARD Maaike NED 11 OCT 1996 1:00.62
7 COX Lauren GBR 27 NOV 2001 1:00.73
8 KROGH Emma Brogaard DEN 31 JAN 2007 1:01.16

18.52: Federica Toma quarta nella prima semifinale. L’azzurra resta in corsa per un posto nell’atto conclusivo e tocca in 1:00.50, quarta al termine di una semifinale molto combattuta nelle prime tre posizioni. Ora bisognerà attendere la seconda serie per capire se il crono sarà sufficiente per entrare tra le migliori otto. Vittoria per Marrit Steenbergen in 59.70, con appena un centesimo di vantaggio sulla britannica Katie Shanahan, seconda in 59.71. Molto vicina anche la spagnola Irene Ciercoles Galve, terza in 59.77. Più staccata Toma, che precede Lise Seidel (1:00.75), Tom Mienis (1:00.91), Estella Llum Tonrath Nollgen (1:01.31) e Grace Davison (1:01.56).

18.48: Queste le protagoniste della prima semifinale dei 100 dorso donne. Al via Federica Toma:

1 DAVISON Grace IRL 26 AUG 2007 1:01.14
2 SEIDEL Lise GER 8 DEC 2006 1:00.72
3 TOMA Federica ITA 20 JAN 2002 1:00.56
4 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 59.66
5 CIERCOLES GALVE Irene ESP 10 MAY 2010 1:00.38
6 SHANAHAN Katie GBR 25 JUN 2004 1:00.62
7 TONRATH NOLLGEN Estella Llum ESP 18 JAN 2007 1:00.85
8 MIENIS Tom ISR 15 MAR 2005 1:01.19

18.46: Chikunova domina la finale e firma il record dei campionati! Gara senza discussioni per Evgeniia Chikunova, che impone un ritmo insostenibile per tutte le avversarie e  conquista il titolo europeo con un grande 2:19.32, nuovo record dei campionati. Alle sue spalle nettamente staccata la britannica Angharad Evans, argento in 2:21.21, mentre la lotta per il bronzo premia l’irlandese Mona McSharry in 2:22.43, capace di precedere l’olandese Tes Schouten (2:22.67). Quinta la tedesca Anna Elendt in 2:23.81.

1 Evgeniia Chikunova (NAB) 2:19.32
2 Angharad Evans (Gran Bretagna) 2:21.21
3 Mona McSharry (Irlanda) 2:22.43
4 Tes Schouten (Paesi Bassi) 2:22.67
5 Anna Elendt (Germania) 2:23.81
6 Kotryna Teterevkova (Lituania) 2:23.92
7 Alina Zmushka (NAA) 2:25.24
8 Ellie McCartney (Irlanda) 2:26.93

18.45: Ai 100 Evans, Schouten, Chikunova

18.44: Ora la finale dei 200 rana. Battaglia per l’oro. Purtroppo non ci sono italiane al via. Queste le protagoniste:

1 MC CARTNEY Ellie IRL 13 APR 2005 2:24.15
2 ELENDT Anna GER 4 SEP 2001 2:23.60
3 SCHOUTEN Tes NED 31 DEC 2000 2:23.26
4 CHIKUNOVA Evgeniia NAB 17 NOV 2004 2:20.71
5 EVANS Angharad GBR 25 APR 2003 2:20.96
6 MC SHARRY Mona IRL 21 AUG 2000 2:23.53
7 TETEREVKOVA Kotryna LTU 23 JAN 2002 2:24.08
8 ZMUSHKA Alina NAA 5 JAN 1997 2:24.44

18.41: David Popovici detta legge, Carlos D’Ambrosio è quinto. Il rumeno si prende il titolo europeo con un eccellente 1:44.15, ma alle sue spalle arriva la grande sorpresa del lituano Tomas Navikonis, splendido argento in 1:44.55. Completa il podio il britannico James Guy in 1:44.87, mentre Christian Giefing è quarto in 1:45.14. D’Ambrosio chiude quinto in 1:45.19, ad appena cinque centesimi dal quarto posto e 32 dal podio. Resta un pizzico di rammarico pensando al tempo realizzato dall’azzurro in prima frazione di staffetta: con quel crono sarebbe salito sul terzo gradino del podio. Alle sue spalle Jack McMillan, Lukas Märtens e Lucas Henveaux.

1 David Popovici (Romania) 1:44.15
2 Tomas Navikonis (Lituania) 1:44.55
3 James Guy (Gran Bretagna) 1:44.87
4 Christian Giefing (Austria) 1:45.14
5 Carlos D’Ambrosio (Italia) 1:45.19
6 Jack McMillan (Gran Bretagna) 1:45.31
7 Lukas Märtens (Germania) 1:45.58
8 Lucas Henveaux (Belgio) 1:45.87

18.39: DAVID POPOVICI VINCE I 200 STILE LIBERO! Quinto posto per D’Ambrosio

18.37: Ai 100 Popovici, Guy, D’Ambrosio

18.35: C’è Carlos D’Ambrosio al via della finale dei 200 stile libero. Questi i protagonisti:

1 NAVIKONIS Tomas LTU 12 APR 2003 1:45.63
2 GIEFING Christian AUT 2 FEB 2008 1:45.47
3 GUY James GBR 26 NOV 1995 1:45.14
4 POPOVICI David ROU 15 SEP 2004 1:44.56
5 MARTENS Lukas GER 27 DEC 2001 1:44.79
6 D’AMBROSIO Carlos ITA 5 FEB 2007 1:45.38
7 MCMILLAN Jack GBR 14 JAN 2000 1:45.55
8 HENVEAUX Lucas BEL 25 SEP 2000 1:45.72

18.34: Roos Vanotterdijk campionessa europea! La belga costruisce il successo nella prima parte di gara, poi cala vistosamente negli ultimi metri e arriva lunga sulla piastra, ma il vantaggio accumulato è sufficiente per conquistare l’oro in 56,08. Alle sue spalle prova a riavvicinarsi la tedesca Angelina Köhler, che conquista l’argento in 56,39, a 31 centesimi dalla vincitrice. Bronzo per Daria Klepikova in 56,76, mentre resta ai piedi del podio la greca Anna Ntountounaki con 57,10.

1 Roos Vanotterdijk (Belgio) 56,08
2 Angelina Köhler (Germania) 56,39
3 Daria Klepikova (NAB) 56,76
4 Anna Ntountounaki (Grecia) 57,10
5 Keanna MacInnes (Gran Bretagna) 57,25
6 Anastasiya Kuliashova (NAA) 57,57
7 Tamara Potocka (Slovacchia) 57,58
8 Georgia Damasioti (Grecia) 57,72

18.32: Ai 50 Vanotterdijk, Kohler, Klepikova

18.30: Queste le protagonisti della finale dei 100 farfalla donne. Non ci sono azzurre:

1 KULIASHOVA Anastasiya NAA 30 NOV 2001 57.63
2 MACINNES Keanna GBR 19 AUG 2001 57.31
3 NTOUNTOUNAKI Anna GRE 9 SEP 1995 56.99
4 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 55.89
5 KOHLER Angelina GER 12 NOV 2000 56.79
6 KLEPIKOVA Daria NAB 11 FEB 2005 57.30
7 POTOCKA Tamara SVK 15 AUG 2002 57.37
8 DAMASIOTI Georgia GRE 2 JUL 2003 57.87

18.29: L’Italia c’è nella ultima finale di giornata, la 4×100 stile libero mista. Gli azzurri possono puntare al podio

18.28: Simona Quadarella è la superfavorita nei 1500 stile libero. Attenzione alla tedesca Gose

18.27: Thomas Ceccon ci prova nella finale dei 50 dorso. Battaglia vera per l’oro con Kolesnikov favorito

18.26: Ci sono Anita Gastaldi e Chiara Della Corte al via delle semifinali dei 200 misti. Finale non impossibile da agganciare per le azzurre

18.25: Ci sono Alberto Razzetti (miglior tempo questa mattina) e Andrea Camozzi al via delle due semifinali dei 200 farfalla

18.23: C’è Sara Curtis con Silvia Fi Pietro al via delle semifinali dei 50 stile libero donne. Obiettivo finale!

18.22: Cerasuolo e Martinenghi entrano in vasca per la semifinale dopo aver fatto segnare i primi due tempi nelle batterie (Cerasuolo record italiano)

18.20: C’è Federica Toma al via delle semifinali dei 100 dorso, obiettivo finale difficile ma non impossibile

18.19: Non ci sono azzurri al via della finale dei 200 rana. Si preannuncia grande spettacolo con Chikunova, Evans, Mc Sharry e Schouten a caccia del successo

18.17: C’è Carlos D’Ambrosio al via della finale dei 200 stile libero. Popovici favorito ma può succedere di tutto

18.15: Si parte con una finale incerta, i 100 farfalla Vanotterdijk contro Kohler per l’oro, non ci sono azzurre al via

18.13: Quinta giornata tutta da vivere agli Europei di nuoto 2026 di Parigi. L’Olympic Aquatics Centre si prepara a un altro doppio appuntamento ricchissimo di azzurro, con le batterie a partire dalle 9.30 e una sessione serale, dalle 18.30, nella quale verranno assegnati cinque titoli continentali. L’Italia si presenta al via con tante carte da giocare: Sara Curtis nella velocità, una clamorosa selezione interna nei 50 rana, Alberto Razzetti e Federico Burdisso nei 200 farfalla, oltre a una 4×100 stile libero mista che può guardare con ambizione alla zona medaglie.

18.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quinta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.

12.02: Si chiude per il momento la nostra diretta, grazie per averci seguito e appuntamento alle 18.30 per la quinta sessione di finali e semifinali. Buona giornata!

12.01: Bella mattinata per l’Italia quella appena conclusa. Lo squillo è stato il record italiano di Simone Cerasuolo nei 50 rana. Benissimo anche Martinenghi. Sara Curtis si è confermata in gran forma nei 50 stile superando il turno assieme a Silvia Di Pietro. Brava Anita Gastando, in semifinale dei 200 misti con Chiara Della Cort e molto bene anche Alberto Razzetti che ha staccato il pass per la semifinale dei 200 misti assieme al giovane Andrea Camozzi. Parziale riscatto dei velocisti con la finale conquistata senza problemi nella 4×100 sl mista e infine Luca De Tullio ha strappato il pass per la finale dei 1500 sl che si disputaerà domani. Quasi un en plein per la squadra italiana

12.00: Le batterie si chiudono con il miglior tempo del tedesco Oliver Klemet in 14:48.51, davanti al connazionale Johannes Liebmann (14:50.83) e al francese Sacha Velly (14:51.49). Per l’Italia centra la finale Luca De Tullio, nono nella graduatoria cronometrica in 14:59.49, ma ammesso grazie al limite di due atleti per nazione: il tedesco Sven Schwarz, quinto assoluto in 14:52.16, resta infatti escluso. Matteo Diodato è decimo in 15:01.30 e figura come prima riserva.

Qualificati per la finale:
Oliver Klemet (GER) 14:48.51
Johannes Liebmann (GER) 14:50.83
Sacha Velly (FRA) 14:51.49
Zalan Sarkany (HUN) 14:51.94
Daniel Wiffen (IRL) 14:52.29
David Betlehem (HUN) 14:57.96
Andrei-Theodor Proca (ROU) 14:57.97
Luca De Tullio (ITA) 14:59.49

11.58: DE TULLIO IN FINALE NEI 1500 STILE LIBERO! Nell’ultima batteria Johannes Liebmann si impone in 14:50.83, davanti al francese Sacha Velly (14:51.49) e all’ungherese Zalan Sarkany (14:51.94). Luca De Tullio chiude quinto in 14:59.49 e conquista la qualificazione alla finale. Resta invece da verificare nella graduatoria complessiva la posizione di Matteo Diodato, che nella batteria precedente aveva nuotato 15:01.30.

11.56: Luca De Tullio in finale per un soffio

11.54: Ai 1200 Liebmann, Velly, Sarkany

11.51: Ai 900 Velly, Sarkany, Schwarz, De Tullio quinto

11.48: Ai 600 Sarkany, Velly, Schwarz, De Tullio quinto

11.44. Ai 300 Sarkany, Velly, Schwarz, De Tullio settimo

11.41: Ora Luca De Tullio al via, con Liebmann e Schwarz, Sarkany e Kakoulakis

11.40: Il tedesco Oliver Klemet firma un notevole 14:48.51, precedendo l’irlandese Daniel Wiffen (14:52.29) e l’ungherese David Betlehem (14:57.96). Buona prova di Matteo Diodato, quinto in 15:01.30, a poco più di tre secondi dal muro dei 15 minuti. L’azzurro attende ora l’ultima batteria per conoscere la propria posizione nella graduatoria complessiva.

11.35: Ai 1200 Klemet, Wiffen, Betlehem, Diodato quinto

11.32: Ai 900 Klemet, Wiffen, Betlehem, Diodato quinto

11.29: Ai 600 Klemet, Wiffen, Betlehem, Diodato quinto

11.26. Ai 300 Klemet, Betlehem, Wiffen, Diodato quinto

11.21: Il bosniaco Stefan Vrtikapa si impone nettamente in 15:51.36, precedendo il connazionale Filip Kuruzovic (15:56.64) e il norvegese Tobias Moen Olsen (15:56.65), separati da appena un centesimo. Ora spazio alla seconda batteria, nella quale sarà al via l’azzurro Davide Diodato.

11.09: Al via la prima batteria dei 1500 maschili

11.06: Gli azzurri chiudono la batteria al secondo posto in 3:23.96, ad appena due centesimi dai Paesi Bassi. Carlos D’Ambrosio apre in 48.01, recuperando due posizioni nella seconda vasca e portando l’Italia al comando. Manuel Frigo mantiene la testa con una frazione da 48.07, poi Emma Virginia Menicucci firma 53.86 e consegna ancora la leadership ad Alessandra Mao. L’ultima frazionista nuota in 54.02 e viene superata soltanto nel finale dai Paesi Bassi. Italia in finale con il terzo tempo complessivo delle batterie.

11.05: Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Emma Virginia Menicucci e Alessandra Mao chiudono le batterie in 3:23.96, a soli 55 centesimi dalla Repubblica Ceca, che firma il miglior crono in 3:23.41. Secondi i Paesi Bassi in 3:23.94, appena due centesimi davanti agli azzurri. Finale che si preannuncia molto equilibrata, con le prime cinque squadre racchiuse in poco più di un secondo.

Qualificate per la finale:
Repubblica Ceca 3:23.41
Paesi Bassi 3:23.94
Italia 3:23.96
Neutral Athletes B 3:24.35
Gran Bretagna 3:24.50
Svezia 3:25.58
Francia 3:25.77
Spagna 3:26.03

11.03: ITALIA IN FINALE NELLA 4×100 STILE LIBERO MISTA! Gli azzurri Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Emma Virginia Menicucci e Alessandra Mao chiudono al secondo posto la seconda batteria in 3:23.96, battuti per appena due centesimi dai Paesi Bassi, primi in 3:23.94. Terza la Gran Bretagna in 3:24.50, davanti alla Svezia in 3:25.58. Riscatto Italia che conquista così senza problemi il pass per la finale, facendo segnare anche un tempo molto vicino a quello della Repubblica Ceca, vincitrice della prima batteria in 3:23.41.

11.01: Ai 300 Italia, Olanda, Gbr

11.00: A metà gara Italia, Olanda, Gbr

10.59: Ai 100 Italia, Olanda, Gbr

10.58: LA REPUBBLICA CECA VINCE LA PRIMA BATTERIA DELLA 4×100 STILE LIBERO MISTA. I cechi chiudono in 3:23.41, precedendo Neutral Athletes B (3:24.35), Francia (3:25.77) e Spagna (3:26.03). Più lontane Norvegia e Armenia. Ora la seconda e ultima batteria, con l’Italia che schiera Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Livia Menicucci e Giorgia Mao.

10.53: A metà gara Russia, Spagna, Francia

10.52. Spagna, Francia, Russia al via della prima delle due batterie della 4×100 stile libero mista. Nella seconda l’Italia

10.51: Le batterie si chiudono con il miglior tempo dell’israeliana Anastasia Gorbenko, 2:11.87, unica atleta a scendere sotto i 2:12. Alle sue spalle l’irlandese Ellen Walshe (2:12.12) e le britanniche Abbie Wood (2:12.23) e Amalie Smith (2:12.45). Molto positiva la mattinata dell’Italia: Anita Gastaldi firma il quinto crono complessivo in 2:12.57, a sette decimi dalla leader, e si presenta in semifinale in una posizione interessante. Supera il turno anche Chiara Della Corte, undicesima nella graduatoria generale con 2:13.85. Niente semifinale invece per Anna Pirovano, che aveva chiuso la propria batteria in 2:15.97.

Qualificate alle semifinali dei 200 misti:
Anastasia Gorbenko (ISR) 2:11.87
Ellen Walshe (IRL) 2:12.12
Abbie Wood (GBR) 2:12.23
Amalie Smith (GBR) 2:12.45
Anita Gastaldi (ITA) 2:12.57
Justina Anna Kozan (POL) 2:12.67
Nikoletta Pavlopoulou (GRE) 2:13.38
Lea Polonsky (ISR) 2:13.43
Alba Vazquez Ruiz (ESP) 2:13.51
Roos Vanotterdijk (BEL) 2:13.83
Chiara Della Corte (ITA) 2:13.85
Ellie McCartney (IRL) 2:13.95
Linda Roth (GER) 2:15.01
Clara Rybak-Andersen (DEN) 2:15.02
Hanna Bergman (SWE) 2:15.07
Ieva Maluka (LAT) 2:15.55

10.49: La britannica Abbie Wood tocca in 2:12.23, precedendo la connazionale Amalie Smith (2:12.45) e la greca Nikoletta Pavlopoulou (2:13.38). Quarta la spagnola Alba Vazquez Ruiz in 2:13.51. Per l’Italia arrivano le qualificazioni alle semifinali di Anita Gastaldi e Chiara Della Corte, mentre resta fuori Anna Pirovano.

10.46: L’israeliana Anastasia Gorbenko si impone in 2:11.87, precedendo l’irlandese Ellen Walshe (2:12.12) e la polacca Justina Anna Kozan (2:12.67). Chiara Della Corte è quarta in 2:13.85 e si qualifica, mentre Anna Pirovano chiude sesta in 2:15.97. In precedenza Anita Gastaldi aveva nuotato 2:12.57.

10.42: Ottima prova di Anita Gastaldi, che si impone con il tempo di 2:12.57, precedendo l’israeliana Lea Polonsky (2:13.43) e la belga Roos Vanotterdijk (2:13.83). L’azzurra mette così un primo riferimento importante in vista delle batterie successive.  Ora Della Corte e Pirovano

10.38: Subito in vasca Gastaldi nella prima di tre batterie dei 200 misti

10.37: RAZZETTI MIGLIOR TEMPO DELLE BATTERIE DEI 200 FARFALLA! L’azzurro comanda la graduatoria complessiva con 1:54.64, davanti allo spagnolo Arbidel Gonzalez Alvarez (1:55.07) e al polacco Krzysztof Maciej Chmielewski (1:55.77). Quarto Leon Marchand in 1:55.90, mentre Andrea Camozzi è quinto con un ottimo 1:55.95. Due italiani dunque in semifinale nelle prime cinque posizioni. Federico Burdisso, settimo assoluto in 1:56.08, resta invece fuori per la regola che limita a due gli atleti per nazione.

Qualificati per le semifinali:
Alberto Razzetti (ITA) 1:54.64
Arbidel Gonzalez Alvarez (ESP) 1:55.07
Krzysztof Maciej Chmielewski (POL) 1:55.77
Leon Marchand (FRA) 1:55.90
Andrea Camozzi (ITA) 1:55.95
Kregor Zirk (EST) 1:55.96
Michal Antoni Chmielewski (POL) 1:56.11
Richard Marton (HUN) 1:56.15
Martin Espernberger (AUT) 1:56.59
Ivan Shamshuryn (NAA) 1:56.72
Apostolos Siskos (GRE) 1:57.06
Hubert Kos (HUN) 1:57.41
Vasco Alves Morgado (POR) 1:57.57
Jack Cassin (IRL) 1:57.79
Edward Mildred (GBR) 1:57.86
Isak Fernandez Rodrigo (ESP) 1:57.92

10.36: Il francese Leon Marchand controlla la prova e chiude davanti a tutti in 1:55.90, precedendo il polacco Michal Antoni Chmielewski (1:56.11) e l’austriaco Martin Espernberger (1:56.59). Avanzano anche Ivan Shamshuryn (1:56.72), Apostolos Siskos (1:57.06) e Vasco Alves Morgado (1:57.57). Per l’Italia Alberto Razzetti e Andrea Camozzi accedono alle semifinali, mentre Federico Burdisso è eliminato.

10.32: BURDISSO ELIMINATO NEI 200 FARFALLA. La terza batteria va allo spagnolo Arbidel Gonzalez Alvarez in 1:55.07, davanti al polacco Krzysztof Maciej Chmielewski (1:55.77) e all’estone Kregor Zirk (1:55.96). Federico Burdisso chiude quarto in 1:56.08, un crono che non gli permette di accedere alle semifinali. Passa invece il turno anche l’ungherese Richard Marton, quinto in 1:56.15. Per l’Italia restano dunque in corsa Alberto Razzetti e Andrea Camozzi. Ora Marchand

10.29: Ai 100 Burdisso, Gonzalez, Chmielewski

10.28: Alberto Razzetti mette subito le cose in chiaro e domina la batteria con un eccellente 1:54.64, ma alle sue spalle arriva una prestazione di spessore anche da parte di Andrea Camozzi, secondo in 1:55.95. Doppietta italiana nettissima, con il polacco Adrian Pawel Jaskiewicz terzo e già distante in 1:56.71. Più indietro Hubert Kos, quarto in 1:57.41. Razzetti e Camozzi lanciano dunque un segnale importante, con due crono di assoluto valore in attesa delle batterie successive. Burdisso al via nella terza e penultima batteria

10.25: Ai 100 Razzetti, Camozzi, Jaskiewicz

10.24: Eetu Autio guida la prima batteria dei 200 farfalla ai 150 metri: il finlandese passa in 1:28.79, davanti all’austriaco Noah Zemansky (1:30.33) e al maltese Nathan Cachia (1:31.44). Ora Razzetti e Camozzi

10.20: FEDERICA TOMA IN SEMIFINALE CON IL SESTO TEMPO! L’azzurra supera brillantemente le batterie dei 100 dorso, chiudendo la graduatoria complessiva in sesta posizione con 1:00.56. Davanti a tutte, a pari merito, Marrit Steenbergen e Mary-Ambre Moluh in 59.66, uniche atlete capaci di scendere sotto il minuto. Terzo crono per Pauline Mahieu in 1:00.25, poi Irene Ciercoles Galve (1:00.38) e Camila Rodrigues Rebelo (1:00.43). Toma si presenta dunque in semifinale con una posizione di assoluto rilievo, a nove decimi dalle due leader del turno.

Qualificate alle semifinali dei 100 dorso:

1 Marrit Steenbergen (NED) 59.66
1 Mary-Ambre Moluh (FRA) 59.66
3 Pauline Mahieu (FRA) 1:00.25
4 Irene Ciercoles Galve (ESP) 1:00.38
5 Camila Rodrigues Rebelo (POR) 1:00.43
6 Federica Toma (ITA) 1:00.56
7 Katie Shanahan (GBR) 1:00.62
7 Maaike de Waard (NED) 1:00.62
9 Alina Gaifutdinova (NAB) 1:00.63
10 Lise Seidel (GER) 1:00.72
11 Lauren Cox (GBR) 1:00.73
12 Estella Llum Tonrath Nollgen (ESP) 1:00.85
13 Danielle Hill (IRL) 1:01.12
14 Grace Davison (IRL) 1:01.14
15 Emma Brogaard Krogh (DEN) 1:01.16
16 Tom Mienis (ISR) 1:01.19

10.19: Mary-Ambre Moluh domina la quinta batteria dei 100 dorso e pareggia il miglior tempo fatto segnare finora da Marrit Steenbergen: 59.66 per la francese, nettamente davanti al resto del gruppo. Alle sue spalle Katie Shanahan e Maaike de Waard chiudono appaiate in 1:00.62, mentre Estella Llum Tonrath Nollgen è quarta in 1:00.85. Pass diretto per la semifinale anche per Danielle Hill, quinta in 1:01.12. Federica Toma resta dunque saldamente qualificata dopo il suo 1:00.56 della batteria precedente.

10.16: FEDERICA TOMA È GIÀ IN SEMIFINALE NEI 100 DORSO! Buona prova dell’azzurra, che chiude terza la quarta batteria in 1:00.56 e conquista immediatamente il pass per il turno successivo. Davanti a tutte c’è Marrit Steenbergen, unica a scendere sotto il minuto con 59.66, mentre la portoghese Camila Rodrigues Rebelo è seconda in 1:00.43. Toma resta a 13 centesimi dalla portoghese e precede la tedesca Lise Seidel (1:00.72) e la britannica Lauren Cox (1:00.73). Obiettivo centrato senza dover attendere le batterie successive per l’azzurra, che sarà tra le protagoniste delle semifinali.

10.12: Pauline Mahieu si aggiudica la terza batteria dei 100 dorso con il tempo di 1:00.25. La francese precede la spagnola Irene Ciercoles Galve (1:00.38) e Alina Gaifutdinova (1:00.63). Quarta Sara Costa de Vicente in 1:01.03. Ora Toma, non c’è Cocconcelli

10.09: Emma Brogaard Krogh vince la seconda batteria dei 100 dorso in 1:01.16. La danese precede di appena tre centesimi l’israeliana Tom Mienis (1:01.19), mentre è più staccata l’austriaca Iris Julia Berger, terza in 1:02.58.

10.07: L’estone Markvardt vince la prima batteria dei 100 dorso conne con 1’03″73

10.05: Doppio segnale fortissimo dell’Italia nei 50 rana: Simone Cerasuolo domina la graduatoria con uno strepitoso 26.20, ben 45 centesimi davanti a Nicolò Martinenghi, secondo assoluto in 26.65. Alle loro spalle il primo degli avversari è il tedesco Imoudu con 26.84. Ludovico Blu Art Viberti nuota un eccellente 26.90, sesto tempo complessivo, ma non può accedere alle semifinali per il limite di due atleti per nazione. Cerasuolo e Martinenghi avanzano dunque con i due migliori crono del turno.

Qualificati alle semifinali:

1 Simone Cerasuolo (ITA) 26.20
2 Nicolò Martinenghi (ITA) 26.65
3 Melvin Athohame Michael Imoudu (GER) 26.84
4 Koen de Groot (NED) 26.85
5 Ilya Shymanovich (NAA) 26.89
6 Ivan Kozhakin (NAB) 26.96
7 Kirill Prigoda (NAB) 26.99
8 Valentin Bayer (AUT) 27.06
9 Stepan Babenko (UKR) 27.08
10 Nusrat Allahverdi (TUR) 27.12
11 Jan Malte Grafe (GER) 27.15
12 Carl Aitkaci (FRA) 27.17
13 Luka Mladenovic (AUT) 27.22
14 Volodymyr Lisovets (UKR) 27.23
15 Andrius Sidlauskas (LTU) 27.26
16 Aleksas Savickas (LTU) 27.29

10.03: CERASUOLO E MARTINENGHI DAVANTI A TUTTI! L’Italia porta in semifinale dei 50 rana i suoi due uomini di punta, che chiudono le batterie con i migliori due tempi assoluti. Simone Cerasuolo piazza un impressionante 26.20, mentre Nicolò Martinenghi risponde con 26.65. Nell’ultima batteria vince il tedesco Melvin Athohame Michael Imoudu in 26.84, appena davanti all’olandese Koen de Groot (26.85). Ludovico Blu Art Viberti è terzo in 26.90, ma resta fuori per la regola che consente a un massimo di due atleti per nazione di avanzare al turno successivo.

10.02: L’azzurro impressiona nella sua batteria dei 50 rana, toccando in uno straordinario 26.20 e infliggendo distacchi pesantissimi alla concorrenza. Cerasuolo precede di ben 69 centesimi Ilya Shymanovich, secondo in 26.89, mentre Kirill Prigoda è terzo in 26.99. Una prova di forza nettissima per il campione europeo in carica, che si prende con autorità la qualificazione e lancia un messaggio chiarissimo in vista delle semifinali. Ora Viberti

10.00: RECOOOOOOOOORD ITALIANOOOOOOOOOOOOOOOO CERASUOLOOOOOOOOOOO! 26″20, e quinta batteria dominata!

9.58: Nicolò Martinenghi manda subito un segnale fortissimo nei 50 rana! L’azzurro domina la quarta batteria con un eccellente 26.65, rifilando oltre tre decimi a tutti gli avversari. Alle sue spalle il neutrale Ivan Kozhakin chiude in 26.96, unico altro atleta sotto i 27 secondi, mentre l’ucraino Stepan Babenko è terzo in 27.08. Martinenghi si candida così a un ruolo da protagonista, in attesa delle ultime batterie e soprattutto degli altri big della specialità.

9.57: SPLENDIDO MARTINENGHI! L’azzurro vince la quarta batteria con 26″65 e mette l’ipoteca al passaggio in semifinale. Risultato da omologare

9.53: Primo posto e vetta della classifica provvisoria per il tedesco Biltaev con 27″48. Ora Martinenghi

9.51: E’ il danese Wolf ad avere la meglio nella terza batteria con 27″58 che è il miglior tempo finora

9.49: Il norvegese Egeland si impone nella seconda batteria dei 50 rana con 27″79

9.48: Prima batteria dei 50 rana senza tempi di particolare rilievo. Il più veloce è l’armeno Ashot Chakhoyan, che si impone in 28.41, precedendo di sette centesimi il lussemburghese Joao Maria Reisen Braga Soares Carn (28.48).

9.45: Sara Curtis e Silvia Di Pietro volano in semifinale nei 50 stile libero! Curtis chiude le batterie con il terzo tempo assoluto in 24.33, preceduta soltanto dall’olandese Milou van Wijk (24.13) e da Sarah Sjöström (24.21). Bene anche Di Pietro, 14ª in 24.94 e qualificata. Resta invece fuori Elena Capretta, 18ª in 25.08. Da segnalare che le olandesi Valerie van Roon e Tessa Giele, pur nona e undicesima nella graduatoria cronometrica, non avanzano.

Qualificate alle semifinali:

1 Milou van Wijk (NED) 24.13
2 Sarah Sjöström (SWE) 24.21
3 Sara Curtis (ITA) 24.33
4 Marrit Steenbergen (NED) 24.34
5 Katarzyna Maria Wasick (POL) 24.39
6 Beryl Gastaldello (FRA) 24.65
7 Neza Klancar (SLO) 24.70
8 Petra Senanszky (HUN) 24.71
9 Arina Surkova (NAB) 24.75
10 Lillian Slusna (SVK) 24.92
11 Theodora Taylor (GBR) 24.93
12 Silvia Di Pietro (ITA) 24.94
13 Florine Gaspard (BEL) 25.00
14 Julianna Dora Bocska (GER) 25.03
15 Analia Pigree (FRA) 25.04
16 Kalia Antoniou (CYP) 25.08

9.44: Sarah Sjöström detta legge nell’ultima batteria dei 50 stile libero. La fuoriclasse svedese tocca in 24.21, precedendo la polacca Katarzyna Maria Wasick (24.39) e la francese Beryl Gastaldello (24.65). Quarta Neza Klancar in 24.70. La batteria si conferma di altissimo livello, con sette atlete sotto i 25 secondi.

9.42: Silvia Di Pietro fa meglio di Elena Capretta e si prende momentaneamente il secondo posto azzurro utile per le semifinali dei 50 stile libero. La romana chiude quinta la sua batteria in 24.94, abbassando il 25.08 nuotato poco prima da Capretta. Davanti vola l’olandese Milou van Wijk in 24.13, davanti alla connazionale Marrit Steenbergen (24.34). Non c’è Menicucci al via

9.40: Sara Curtis parte fortissimo nei 50 stile libero! L’azzurra domina la quarta batteria con un eccellente 24.33, infliggendo oltre quattro decimi alla prima delle avversarie. Alle sue spalle la neutrale Arina Surkova chiude in 24.75, mentre la belga Florine Gaspard è terza in 25.00. Quinto posto per Elena Capretta in 25.08, inserita in una zona molto compatta della classifica e ora in attesa delle altre batterie per conoscere la propria posizione complessiva.

9.38: Sara Curtis ha vinto la batteria, ma il risultato non viene omologato

9.36: La svedese Astedt si impone nella terza batteria con 25″33. Ora Curtis

9.33: La greca Vlachou si impone nella seconda batteria dei 50 stile con il crono di 25″49

9.31: L’austriaca Kahler si impone con 26″53 nella prima di sei batterie dei 50 stile

9.27: Il sipario sulle batterie calerà con i 1500 stile libero maschili. Senza Gregorio Paltrinieri, che ha rinunciato alle gare in piscina dopo gli impegni nelle acque libere, toccherà a Matteo Diodato e Luca De Tullio. Diodato arriva dal personale di 14’53”73 ottenuto al Sette Colli, mentre De Tullio può fare affidamento su un limite di 14’48”77. La Germania presenta addirittura tre uomini da vertice per due soli posti in finale: Johannes Liebmann ha nuotato 14’39”67, Sven Schwarz 14’40”93 e Oliver Klemet 14’41”71. Daniel Wiffen, David Betlehem, Zalan Sarkany e Sacha Velly sono gli altri nomi da tenere d’occhio in una prova nella quale Diodato e De Tullio dovranno avvicinare i propri migliori riferimenti per inserirsi nella corsa alla finale.

9.24: La 4×100 stile libero mista sarà uno dei passaggi più interessanti della parte conclusiva della mattinata. L’Italia dovrebbe schierare Lorenzo Menicucci, Sara Curtis, Carlos D’Ambrosio e Manuel Frigo e possiede le qualità per puntare in alto. Francia, Gran Bretagna e Russia rappresentano rivali di primissimo piano in una staffetta che si annuncia spettacolare. Prima di pensare alle medaglie, però, bisognerà conquistare senza rischi uno degli otto posti disponibili per la finale.

9.21: L’Italia alza ulteriormente il tiro nei 200 farfalla maschili, con tre uomini al via e ambizioni decisamente importanti. Alberto Razzetti si presenta con 1’54”99 e troverà nella propria batteria anche il giovane Andrea Camozzi, accreditato di 1’55”54, oltre a Edward Mildred e Hubert Kos. Nella serie successiva toccherà a Federico Burdisso, bronzo olimpico a Tokyo e forte di un accredito da 1’54”76, confrontarsi tra gli altri con Krzysztof Chmielewski.

9.19: Ancora più feroce sarà la battaglia nei 50 rana maschili, perché prima di sfidare l’Europa gli italiani dovranno sfidarsi tra loro. Sono tre gli azzurri al via e soltanto due potranno raggiungere la semifinale. Simone Cerasuolo, campione mondiale in carica e autore di 26”51 in stagione, parte con grandi ambizioni, ma non avrà alcun margine per gestire la batteria. Ludovico Blu Art Viberti vanta infatti uno straordinario personale di 26”27 e Nicolò Martinenghi, campione europeo a Roma 2022, ha nuotato in carriera 26”33. Una selezione interna di lusso in una gara che ritrova anche il primatista mondiale Adam Peaty, oltre a Ivan Kozhakin, Kirill Prigoda, Melvin Imoudu, Emre Sakcı, Ilya Shymanovich e Koen de Groot.

9.17: Scenario molto più aperto nei 100 dorso femminili, con la Francia che punta soprattutto su Mary-Ambre Moluh, arrivata fino a 58”25. Marrit Steenbergen ha risposto con 58”33, mentre Roos Vanotterdijk completa il terzetto delle iscritte già capaci di infrangere in carriera la barriera dei 59 secondi. Sara Curtis rappresenta una delle incognite più interessanti, soprattutto alla luce del 27”07 con cui al Sette Colli ha stabilito il record europeo dei 50 dorso.

9.15: Si comincia subito forte con i 50 stile libero femminili. Sara Curtis torna nella vasca parigina forte di un 24”09 che rappresenta il record italiano e la colloca al secondo posto della graduatoria europea stagionale a pari merito con Marrit Steenbergen. Il riferimento resta Sarah Sjöström, già tornata a 23”86 al Sette Colli dopo la maternità. La svedese è la donna da battere, ma Curtis può inserirsi in una gara nella quale partenza e pochi centesimi faranno una differenza enorme. Da seguire anche Katarzyna Wasick e Milou van Wijk.

9.13: Quinta giornata tutta da vivere agli Europei di nuoto 2026 di Parigi. L’Olympic Aquatics Centre si prepara a un altro doppio appuntamento ricchissimo di azzurro, con le batterie a partire dalle 9.30 e una sessione serale, dalle 18.30, nella quale verranno assegnati cinque titoli continentali. L’Italia si presenta al via con tante carte da giocare: Sara Curtis nella velocità, una clamorosa selezione interna nei 50 rana, Alberto Razzetti e Federico Burdisso nei 200 farfalla, oltre a una 4×100 stile libero mista che può guardare con ambizione alla zona medaglie.

9.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quinta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.

Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quinta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi. Quinta giornata tutta da vivere agli Europei di nuoto 2026 di Parigi. L’Olympic Aquatics Centre si prepara a un altro doppio appuntamento ricchissimo di azzurro, con le batterie a partire dalle 9.30 e una sessione serale, dalle 18.30, nella quale verranno assegnati cinque titoli continentali. L’Italia si presenta al via con tante carte da giocare: Sara Curtis nella velocità, una clamorosa selezione interna nei 50 rana, Alberto Razzetti e Federico Burdisso nei 200 farfalla, oltre a una 4×100 stile libero mista che può guardare con ambizione alla zona medaglie.

Si comincia subito forte con i 50 stile libero femminili. Sara Curtis torna nella vasca parigina forte di un 24”09 che rappresenta il record italiano e la colloca al secondo posto della graduatoria europea stagionale a pari merito con Marrit Steenbergen. Il riferimento resta Sarah Sjöström, già tornata a 23”86 al Sette Colli dopo la maternità. La svedese è la donna da battere, ma Curtis può inserirsi in una gara nella quale partenza e pochi centesimi faranno una differenza enorme. Da seguire anche Katarzyna Wasick e Milou van Wijk.

Ancora più feroce sarà la battaglia nei 50 rana maschili, perché prima di sfidare l’Europa gli italiani dovranno sfidarsi tra loro. Sono tre gli azzurri al via e soltanto due potranno raggiungere la semifinale. Simone Cerasuolo, campione mondiale in carica e autore di 26”51 in stagione, parte con grandi ambizioni, ma non avrà alcun margine per gestire la batteria. Ludovico Blu Art Viberti vanta infatti uno straordinario personale di 26”27 e Nicolò Martinenghi, campione europeo a Roma 2022, ha nuotato in carriera 26”33. Una selezione interna di lusso in una gara che ritrova anche il primatista mondiale Adam Peaty, oltre a Ivan Kozhakin, Kirill Prigoda, Melvin Imoudu, Emre Sakcı, Ilya Shymanovich e Koen de Groot.

Scenario molto più aperto nei 100 dorso femminili, con la Francia che punta soprattutto su Mary-Ambre Moluh, arrivata fino a 58”25. Marrit Steenbergen ha risposto con 58”33, mentre Roos Vanotterdijk completa il terzetto delle iscritte già capaci di infrangere in carriera la barriera dei 59 secondi. Sara Curtis rappresenta una delle incognite più interessanti, soprattutto alla luce del 27”07 con cui al Sette Colli ha stabilito il record europeo dei 50 dorso. L’Italia alza ulteriormente il tiro nei 200 farfalla maschili, con tre uomini al via e ambizioni decisamente importanti. Alberto Razzetti si presenta con 1’54”99 e troverà nella propria batteria anche il giovane Andrea Camozzi, accreditato di 1’55”54, oltre a Edward Mildred e Hubert Kos. Nella serie successiva toccherà a Federico Burdisso, bronzo olimpico a Tokyo e forte di un accredito da 1’54”76, confrontarsi tra gli altri con Krzysztof Chmielewski.

Il grande osservato sarà però Léon Marchand. Il francese ha già nuotato 1’52”57 in questa stagione e rappresenta il punto di riferimento della specialità. Per Razzetti, Burdisso e Camozzi la prima missione sarà evitare le insidie di una batteria nella quale conterà anche la graduatoria interna italiana, prima di spostare eventualmente l’attenzione sulla semifinale serale. Anita Gastaldi proverà invece a farsi largo nei 200 misti. Il 2’11”06 realizzato agli Assoluti la colloca a soli nove centesimi dal personale e le permette di affrontare con ambizione il primo turno. La britannica Abbie Wood, 2’08”17 in stagione, propone il riferimento più importante, mentre la giovanissima Amalie Smith è già scesa a 2’09”61. Ellen Walshe, Anastasia Gorbenko e Roos Vanotterdijk completano un gruppo nel quale la lotta per le prime posizioni appare tutt’altro che definita.

La 4×100 stile libero mista sarà uno dei passaggi più interessanti della parte conclusiva della mattinata. L’Italia dovrebbe schierare Lorenzo Menicucci, Sara Curtis, Carlos D’Ambrosio e Manuel Frigo e possiede le qualità per puntare in alto. Francia, Gran Bretagna e Russia rappresentano rivali di primissimo piano in una staffetta che si annuncia spettacolare. Prima di pensare alle medaglie, però, bisognerà conquistare senza rischi uno degli otto posti disponibili per la finale. Il sipario sulle batterie calerà con i 1500 stile libero maschili. Senza Gregorio Paltrinieri, che ha rinunciato alle gare in piscina dopo gli impegni nelle acque libere, toccherà a Matteo Diodato e Luca De Tullio. Diodato arriva dal personale di 14’53”73 ottenuto al Sette Colli, mentre De Tullio può fare affidamento su un limite di 14’48”77.

La Germania presenta addirittura tre uomini da vertice per due soli posti in finale: Johannes Liebmann ha nuotato 14’39”67, Sven Schwarz 14’40”93 e Oliver Klemet 14’41”71. Daniel Wiffen, David Betlehem, Zalan Sarkany e Sacha Velly sono gli altri nomi da tenere d’occhio in una prova nella quale Diodato e De Tullio dovranno avvicinare i propri migliori riferimenti per inserirsi nella corsa alla finale.

La sessione serale scatterà alle 18.30 e assegnerà cinque titoli europei, oltre a proporre numerose semifinali. Si comincerà con la finale dei 100 farfalla femminili, spettacolare e senza azzurre in vasca, seguita alle 18.36 dalla finale dei 200 stile libero maschili con un outsider come Carlos D’Ambrosio e alle 18.43 da quella dei 200 rana femminili senza italiane protagoniste.

Dalle 18.50 spazio alle due semifinali dei 100 dorso femminili, mentre alle 18.59 e alle 19.02 toccherà ai 50 rana maschili. Dopo le prime cerimonie di premiazione, alle 19.18 inizieranno le semifinali dei 50 stile libero femminili, seguite alle 19.25 dai 200 farfalla maschili e alle 19.35 dai 200 misti femminili. Saranno quindi quattro blocchi di semifinali direttamente collegati alle batterie della mattinata, con la composizione azzurra che dipenderà interamente dai risultati del primo turno.

La seconda parte della serata tornerà ad assegnare medaglie. Alle 19.51 è prevista la finale dei 50 dorso maschili con Thomas Cecconi in corsia laterale, alle 19.56 quella dei 1500 stile libero femminili con Simona Quadarella super favorita e con Gose che può dire la sua, una delle prove più lunghe e attese del programma. Chiusura alle 20.16 con la finale della 4×100 stile libero mista, ultimo titolo della quinta giornata. Per l’Italia sarà dunque una giornata costruita su due momenti molto diversi: una mattinata nella quale superare selezioni interne e batterie di altissimo livello e una serata che, sulla base dei risultati ottenuti, potrà offrire diverse occasioni per inseguire finali e medaglie.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della quinta giornata degli Europei di nuoto di Parigi 2026: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 9.30 con le batterie e si prosegue alle 18.30 con le finali. Buon divertimento!

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