Nuoto
Sara Curtis avanza in semifinale nei 50 dorso con il miglior tempo
Sara Curtis ha iniziato nel modo che le è più congeniale la sua avventura nei 50 dorso agli Europei 2026 di nuoto a Parigi. Nella terza giornata di gare, all’Olympic Aquatic Centre, l’azzurra ha dominato la propria batteria con il tempo di 27”31, il migliore del turno. Un risultato che, tuttavia, non l’ha soddisfatta pienamente.
Reduce dallo storico bronzo conquistato nei 100 stile libero, Curtis guarda con particolare ambizione a questa distanza, quella in cui sa di poter puntare al successo. Le aspettative, dunque, sono elevate, a cominciare dalle sue. Il crono ottenuto in mattinata è stato condizionato da alcune imperfezioni tecniche, a partire dallo start, e lascia quindi margini importanti di miglioramento.
La piemontese, del resto, conosce bene il proprio potenziale. È la detentrice del record europeo dei 50 dorso (27″07), stabilito al Trofeo Settecolli di Roma, e l’obiettivo è ora confermare quella prestazione ad altissimo livello, magari spingendosi oltre il limite dei 27 secondi.
Non mancheranno, però, le insidie. A guidare il gruppo delle inseguitrici c’è la francese Mary-Ambre Moluh, seconda nelle batterie in 27”39 e già protagonista di prestazioni di assoluto rilievo sui 100 dorso. La padrona di casa si candida così al ruolo di principale antagonista di Curtis. Attenzione anche all’olandese Marrit Steenbergen e all’altra francese Analia Pigree, entrambe accreditate di 27”61, lo stesso tempo della russa Alina Gaifutdinova.
In semifinale ci sarà anche Costanza Cocconcelli, protagonista di una prova convincente: il 28”03 siglato al mattino le è valso il 12° tempo complessivo e, soprattutto, l’accesso alla top-16. Si ferma invece Federica Toma, 19ª in 28”61 e fuori dalle semifinali.
