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Nuoto

La 4×100 sl femminile rinuncia a Sara Curtis e accede in finale con qualche brivido

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Alessandra Mao
Alessandra Mao / LaPresse

Missione compiuta per l’Italia nelle batterie della staffetta 4×100 stile libero femminile agli Europei 2026 di nuoto a Parigi. Le due heat della mattinata hanno definito le otto squadre che, nella sessione serale, si contenderanno il podio. Il quartetto azzurro ha centrato l’obiettivo, conquistando il settimo tempo d’ingresso in finale in 3’38”70.

L’Italia si è presentata ai blocchi di partenza senza la sua atleta di punta, Sara Curtis, impegnata nelle batterie dei 50 dorso. La piemontese, tuttavia, sarà regolarmente al via nell’atto conclusivo e il suo inserimento potrebbe dare una spinta importante a un quartetto apparso sottotono nel corso della mattinata francese.

Ad aprire la prova è stata Emma Virginia Menicucci, capace di chiudere la propria frazione in 54”40. A seguire Chiara Tarantino in 54”66, quindi Alessandra Mao in 54”43, che ha scelto di rinunciare ai 200 stile libero proprio per concentrarsi sulla staffetta. Ultima frazionista Sofia Morini, autrice di un 55”21.

Proprio Morini dovrebbe essere l’atleta a lasciare il posto a Curtis in finale. Resta, però, da capire se lo staff tecnico confermerà Tarantino e Mao oppure apporterà ulteriori modifiche al quartetto. Tra le possibili alternative c’è anche Silvia Di Pietro, che tuttavia sarà impegnata nella finale dei 50 farfalla. La decisione spetterà ai selezionatori.

Davanti a tutti, nelle batterie, la squadra della Russia sotto la denominazione di atlete neutrali, prima in 3’36”61. Alle sue spalle l’Olanda, in 3’36”84, principale favorita per l’oro, e la Francia padrona di casa, terza in 3’37”05.

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