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LIVE Atletica, Europei 2026 in DIRETTA: amarezza sconfinata per l’infortunio di Jacobs. Oro Battocletti, bronzo Majori
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22.56 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buonanotte. Un saluto sportivo.
22.54 La serata si chiude dunque con l’oro di Battocletti nei 5000 metri ed il bronzo di Micol Majori nella stessa gara. Sesti Inzoli e Ali, settimo Jacobs che si è rialzato dopo 50 metri per un infortunio all’adduttore. Peccato, perché il Messia era nettamente il più forte. Il fisico, ancora una volta, lo ha tradito.
22.52 La classifica finale dei 100 metri:
1 Romell Glave (Gran Bretagna) — 10.09
2 Jeremiah Azu (Gran Bretagna) — 10.16
3 Owen Ansah (Germania) — 10.19
4 Elvis Afrifa (Paesi Bassi) — 10.22
5 Dominik Kopec (Polonia) — 10.29
6 Chituru Ali (Italia) — 10.34
7 Lamont Marcell Jacobs (Italia) — 12.26
8 Simon Verherstraeten (Belgio) — 13.12
22.50 “Dispiace tantissimo, mi sentivo veramente bene. Ho sentito un fastidio grandissimo all’adduttore quando mi sono messo sul blocco di riscaldamento, quello che mi aveva fatto fermare prima di Montecarlo. Sarei stato disposto a rompermi qualsiasi cosa pur di fare questa gara. Sapevo di poter vincere, per come avevo corso la semifinale“, le prime parole di Jacobs a RaiSport.
22.48 Infortunio per Jacobs, si rialza dopo 50 metri. Doppietta per la Gran Bretagna. Amarezza senza confini.
22.46 Terminata la presentazione. Atleti sui blocchi. Ci siamo…
22.45 Ora la presentazione dei finalisti.
22.44 Purtroppo c’è stata una smorfia di dolore per Jacobs nell’ultima fase di riscaldamento.
22.43 Louie Hinchliffe ha dato forfait. Al suo posto è stato ripescato Kopec.
22.42 La startlist della finale dei 100 metri:
2 Simon Verherstraeten (Belgio) — PB 10.06 — SB 10.12
3 Elvis Afrifa (Paesi Bassi) — PB 10.06 — SB 10.06
4 Jeremiah Azu (Gran Bretagna) — PB 9.97 — SB 10.00
5 Lamont Marcell Jacobs (Italia) — PB 9.80 — SB 9.96
6 Owen Ansah (Germania) — PB 9.98 — SB 9.98
7 Romell Glave (Gran Bretagna) — PB 9.97 — SB 9.97
8 Chituru Ali (Italia) — PB 9.96 — SB 10.09
9 Dominik Kopec (Polonia) — PB 10.05 — SB 10.08
21.41 Manca solo la finale dei 100 metri…
22.40 La classifica finale del salto in lungo:
1 Miltiadis Tentoglou (Grecia) — 8.44 (-1.1 m/s)
2 Simon Ehammer (Svizzera) — 8.29 (-2.7 m/s)
3 Bozhidar Sarâboyukov (Bulgaria) — 8.26 (-1.7 m/s)
4 Gerson Baldé (Portogallo) — 8.18 (-0.3 m/s)
5 Luka Boškovic (Serbia) — 8.08 (-1.4 m/s)
6 Francesco Ettore Inzoli (Italia) — 8.04 (-1.5 m/s)
7 Eusebio Cáceres (Spagna) — 7.92 (-0.6 m/s)
8 Petr Meindlschmid (Cechia) — 7.81 (-1.3 m/s)
22.39 Nullo di Ehammer. Quarto oro in carriera per Tentoglou a 28 anni.
22.38 Finale scoppiettante nel salto in lungo! Il bulgaro Saraboyukov si riprende il bronzo con 8,26!
22.36 Non si migliora Inzoli e chiude sesto. E’ stato comunque un Europeo più che buono. Si trattava della prima grande manifestazione per questo ragazzo.
22.36 Inzoli scivolato al sesto posto, superato anche dal serbo Boskovic (8,08).
22.35 Il portoghese Baldé, all’ultimo tentativo, balza al terzo posto in 8,18!
22.34 La classifica finale dei 100 hs. Visser ha vinto per un millesimo.
1 Nadine Visser (Paesi Bassi) — 12.67
2 Pia Skrzyszowska (Polonia) — 12.67
3 Laeticia Bapté (Francia) — 12.73
4 Ditaji Kambundji (Svizzera) — 12.75
5 Luca Kozák (Ungheria) — 12.84
6 Sacha Alessandrini (Francia) — 12.92
7 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio) — 12.97
8 Marcia Sey (Gran Bretagna) — 13.01
22.32 Vince Visser in 12″67. Skrzyszowska seconda con lo stesso tempo dell’olandese.
22.31 Arrivo al fotofinish tra Skrzyszowska e Visser! Non si è capito chi ha vinto!
22.28 E’ il momento della presentazione dei 100 hs femminili.
22.26 Nullo il quinto tentativo di Inzoli. Resta un’ultima carta per giocarsi il tutto per tutto.
22.25 Il serbo Boskovic sale al quinto posto nel lungo con 8,03.
22.24 Alle 22.30 la finale dei 100 hs donne:
1 Laeticia Bapté (Francia) — PB 12.60 — SB 12.60
2 Ditaji Kambundji (Svizzera) — PB 12.24 — SB 12.62
3 Nadine Visser (Paesi Bassi) — PB 12.28 — SB 12.41
4 Pia Skrzyszowska (Polonia) — PB 12.37 — SB 12.44
5 Marcia Sey (Gran Bretagna) — PB 12.65 — SB 12.65
6 Luca Kozák (Ungheria) — PB 12.59 — SB 12.59
7 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio) — PB 12.71 — SB 12.81
8 Sacha Alessandrini (Francia) — PB 12.53 — SB 12.53
22.23 La sommatoria dei tempi delle semifinali dei 400 metri:
1 Muhammad Abdallah Kounta (Francia) — 44.38
2 Attila Molnár (Ungheria) — 44.60
3 Jonas Phijffers (Paesi Bassi) — 44.63
4 Matthew Hudson-Smith (Gran Bretagna) — 44.78
5 Jean Paul Bredau (Germania) — 44.86
6 Patrik Simon Enyingi (Ungheria) — 45.02
7 Daniel Segers (Belgio) — 45.03
8 Maksymilian Szwed (Polonia) — 45.10
22.22 La classifica della terza semifinale dei 400 metri:
1 Muhammad Abdallah Kounta (Francia) — 44.38
2 Attila Molnár (Ungheria) — 44.60
3 George John Franks (Grecia) — 45.15
4 Charles Dobson (Gran Bretagna) — 45.18
5 Eugene Omalla (Paesi Bassi) — 45.19
6 Ericsson Tavares (Portogallo) — 45.63
7 Gustav Lundholm Nielsen (Danimarca) — 45.65
8 Jonathan Sacoor (Belgio) — 46.14
22.20 SI SCATENA TENTOGLOU! Il greco prende la vetta dal salto in lungo con 8,44! Vento contrario di 1,1 m/s!
22.19 Impressiona il francese Kounta nella terza semifinale dei 400 metri: 44″38.
22.18 Salto da 8,09 per Saraboyukov, che dunque non si migliora.
22.15 Inzoli non si migliora al quarto tentativo: 7,91. Resta quarto con 8,04. Il bronzo resta distante 6 cm.
22.13 Il portoghese Baldé sale in quinta piazza nel salto in lungo in 7,98 metri.
22.12 La startlist della terza semifinale dei 400:
1 Gustav Lundholm Nielsen (Danimarca)
2 Ericsson Tavares (Portogallo)
3 Jonathan Sacoor (Belgio)
4 George John Franks (Grecia)
5 Attila Molnár (Ungheria)
6 Charles Dobson (Gran Bretagna)
7 Muhammad Abdallah Kounta (Francia)
8 Eugene Omalla (Paesi Bassi)
22.11 La classifica della seconda semifinale dei 400 metri:
1 Jean Paul Bredau (Germania) — 44.86
2 Patrik Simon Enyingi (Ungheria) — 45.02
3 Edoardo Scotti (Italia) — 45.32
4 Lionel Spitz (Svizzera) — 45.34
5 Ben Jefferies (Gran Bretagna) — 45.38
6 Samuel Vessat (Francia) — 45.40
7 Jack Raftery (Irlanda) — 45.81
8 Mihai Sorin Dringo (Romania) — 46.91
22.09 Scotti è terzo in 45″32. I tempi di ripescaggio lo condannano. Buona prova per l’azzurro, che si è però letteralmente imballato negli ultimi 30 metri.
22.08 Iniziata la semifinale con Scotti in corsia 8.
22.06 Siamo a metà gara nel salto in lungo. Una finale condizionata dal vento contrario. Comanda a sorpresa Ehammer con 8,29, 2 cm meglio del grande favorito Tentoglou. Terzo SaSaraboyukov con 8,10, poi Francesco Inzoli a 8,04. L’azzurro ci deve credere!
22.04 La finale di Marcell Jacobs è in programma alle ore 22.47. Sarà l’ultima gara di giornata.
22.04 La startlist della seconda semifinale dei 400 metri:
1 Mihai Sorin Dringo (Romania)
2 Jack Raftery (Irlanda)
3 Lionel Spitz (Svizzera)
4 Ben Jefferies (Gran Bretagna)
5 Samuel Vessat (Francia)
6 Jean Paul Bredau (Germania)
7 Patrik Simon Enyingi (Ungheria)
8 Edoardo Scotti (Italia)
22.03 La classifica della prima semifinale dei 400 metri:
1 Jonas Phijffers (Paesi Bassi) — 44.63 Q
2 Matthew Hudson-Smith (Gran Bretagna) — 44.78 Q
3 Daniel Segers (Belgio) — 45.03
4 Maksymilian Szwed (Polonia) — 45.10
5 Omar Elkhatib (Portogallo) — 45.22
6 Yann Spillmann (Francia) — 45.56
7 Thorben Finke (Germania) — 45.66
8 Rok Ferlan (Slovenia) — 46.09
22.01 Phijffers vince la prima semifinale dei 400 metri in 44″63.
21.57 Jacobs ha trovato 0,6 m/s di vento contrario nella sua semifinale.
21.57 Nullo il terzo tentativo di Inzoli.
21.56 Tra poco le semifinali dei 400 metri. Questa la prima delle tre batterie:
2 Rok Ferlan (Slovenia) — PB 44.70 — SB 45.78
3 Omar Elkhatib (Portogallo) — PB 45.42 — SB 45.45
4 Thorben Finke (Germania) — PB 45.08 — SB 45.08
5 Yann Spillmann (Francia) — PB 44.92 — SB 44.92
6 Jonas Phijffers (Paesi Bassi) — PB 44.71 — SB 44.72
7 Matthew Hudson-Smith (Gran Bretagna) — PB 43.44 — SB 44.09
8 Daniel Segers (Belgio) — PB 44.63 — SB 44.81
9 Maksymilian Szwed (Polonia) — PB 44.94 — SB 44.94
21.53 Tentoglou salta di nuovo a 8,27, dunque non si migliora e resta a 2 cm da Ehammer.
21.52 La sommatoria dei tempi delle semifinali dei 100 metri:
1 Lamont Marcell Jacobs (Italia) — 10.08 Q
2 Romell Glave (Gran Bretagna) — 10.13 Q
3 Jeremiah Azu (Gran Bretagna) — 10.17 Q
4 Owen Ansah (Germania) — 10.20 Q
5 Elvis Afrifa (Paesi Bassi) — 10.25 Q
6 Simon Verherstraeten (Belgio) — 10.27 Qq
7 Louie Hinchliffe (Gran Bretagna) — 10.30 q
8 Dominik Kopec (Polonia) — 10.32
9 Chituru Ali (Italia) — 10.34 Q
21.50 La classifica della terza semifinale, che è stata anche la più veloce, con il terzo e quarto che sono stati ripescati:
1 Lamont Marcell Jacobs (Italia) — 10.08 Q
2 Elvis Afrifa (Paesi Bassi) — 10.25 Q
3 Simon Verherstraeten (Belgio) — 10.27 q
4 Louie Hinchliffe (Gran Bretagna) — 10.30 q
5 Riku Illukka (Finlandia) — 10.36
6 Adas Dambrauskas (Lituania) — 10.38
7 Israel Olatunde (Irlanda) — 10.49
8 Lucas Ansah-Peprah (Germania) — 10.49
21.47 CHE JACOBS! Buona partenza, accelerazione prepotente, si è girato a guardare a destra e a sinistra, ha rallentato negli ultimi 15 metri e ha dominato in 10″08!
21.46 Ci siamo…
21.45 Per Jacobs sarebbe fondamentale prendere un buon vantaggio nei primi 70 metri e poi rallentare nel finale.
21.44 Ci siamo. E’ il momento della terza semifinale con Marcell Jacobs:
1 Adas Dambrauskas (Lituania)
2 Riku Illukka (Finlandia)
3 Lamont Marcell Jacobs (Italia)
4 Simon Verherstraeten (Belgio)
5 Louie Hinchliffe (Gran Bretagna)
6 Elvis Afrifa (Paesi Bassi)
7 Lucas Ansah-Peprah (Germania)
8 Israel Olatunde (Irlanda)
21.43 La classifica della seconda semifinale dei 100 metri:
1 Jeremiah Azu (Gran Bretagna) — 10.17 Q
2 Owen Ansah (Germania) — 10.20 Q
3 Dominik Kopec (Polonia) — 10.32
4 Timothé Mumenthaler (Svizzera) — 10.36
21.40 Azu vince la seconda semifinale dei 100 metri in 10″17 davanti ad Ansah (10″20).
21.40 Si migliora Francesco Inzoli! 8.04 con 1,7 metri di vento contrario! E’ quarto a 6 cm dal podio dopo due salti.
21.39 Molinarolo commette il terzo errore a 4,40 ed è eliminata. Furoi tutte le azzurre nell’asta.
21.38 Ehammer balza al comando nel salto in lungo con 8,29, superando Tentoglou di 2 cm.
21.37 Tre errori a 4,40 per Scardanzan e Malavisi: sono eliminate. Resta un ultimo tentativo a Molinarolo.
21.36 La startlist della seconda semifinale dei 100 metri, con il tedesco Ansah favorito.
1 Henrik Larsson (Svezia)
2 Timothé Mumenthaler (Svizzera)
3 Dominik Kopec (Polonia)
4 Owen Ansah (Germania)
5 Anej Curin Prapotnik (Slovenia)
6 Jeremiah Azu (Gran Bretagna)
7 Simon Hansen (Danimarca)
8 Kayhan Özer (Turchia)
21.34 La classifica della prima semifinale. Ali è approdato in finale dopo una partenza molto farraginosa. Ottimo sul lanciato.
1 Romell Glave (Gran Bretagna) — 10.13 Q
2 Chituru Ali (Italia) — 10.34 Q
3 Heiko Gussmann (Germania) — 10.37
4 Toluwabori Akinola (Irlanda) — 10.38
5 Emiel Botterman (Belgio) — 10.45
6 Per Tinius Fremstad-Waldron (Norvegia) — 10.47
7 Ján Volko (Slovacchia) — 10.55
8 Taymir Burnet (Paesi Bassi) — 10.55
21.32 ALIIIIIIIIIIIIIIIII!!! Eccolo il quarto frazionasta che aspettavamo per la staffetta! Glave vince in 10″13 con 1,7 di vento contrario! Ali secondo in 10″34.
21.31 E’ il momento della prima semifinale dei 100 metri, con Glave grande favorito.
21.30 Jacobs avrà uno svantaggio non da poco. Correrà 15 minuti dopo rispetto a Glave. Dunque il britannico avrà a disposizione 75 minuti di recupero prima della finale, l’italiano solo 60.
21.29 E’ il momento delle semifinali dei 100 metri. Questa la prima delle tre. Passano i primi due ed i primi due tempi di ripescaggio.
2 Per Tinius Fremstad-Waldron (Norvegia) — PB 10.32 — SB 10.33
3 Toluwabori Akinola (Irlanda) — PB 10.19 — SB 10.19
4 Chituru Ali (Italia) — PB 9.96 — SB 10.09
5 Heiko Gussmann (Germania) — PB 10.06 — SB 10.06
6 Taymir Burnet (Paesi Bassi) — PB 10.08 — SB 10.08
7 Romell Glave (Gran Bretagna) — PB 9.97 — SB 9.97
8 Ján Volko (Slovacchia) — PB 10.13 — SB 10.24
9 Emiel Botterman (Belgio) — PB 10.25 — SB 10.25
21.27 La classifica finale del martello maschile:
1 Bence Halász (Ungheria) — 84.25
2 Merlin Hummel (Germania) — 81.30
3 Mykhaylo Kokhan (Ucraina) — 79.49
4 Volodymyr Myslyvcuk (Repubblica Ceca) — 79.42
5 Pawel Fajdek (Polonia) — 79.13
6 Sören Klose (Germania) — 78.13
7 Hilmar Örn Jónsson (Islanda) — 77.26
8 Ármin Szabados (Ungheria) — 76.91
9 Yann Chaussinand (Francia) — 76.19
10 Christos Frantzeskakis (Grecia) — 75.72
11 Jake Norris (Gran Bretagna) — 74.61
12 Iosif Kesidis (Cipro) — 72.27
21.25 Oro per Halasz nel lancio del martello. Una misura sontuosa, a poco più di due metri dal record del mondo.
21.24 Solo in 10, per ora, hanno superato 4,40 nell’asta femminile. Molinarolo attualmente è 11ma.
21.23 Doppio errore per Malavisi e Scardanzan a 4,40 nell’asta.
21.21 Corto il primo salto di Inzoli, che non ha trovato il giusto approccio alla pedana. 7,80.
21.21 E’ il momento di Francesco Inzoli.
21.20 8,10 per Saraboyukov. Nullo per Ehammer.
21.18 Scardanzan, Molinarolo e Malavisi hanno sbagliato il primo tentativo a 4,40.
21.18 Tentoglou inizia con un solido 8,27 metri nel lungo.
21.16 Bordata allucinante nel lancio del martello! Halasz realizza il primato mondiale stagionale, nonché record nazionale: 84,25 metri! Il tedesco Hummel sale in seconda piazza a 81,30, poi l’ucraino Kokhan a 79,49.
21.15 Tentoglou grande favorito, ma attenzione a Saraboyukov. Francesco Inzoli reciterà la parte dell’outsider di lusso: non ha niente da perdere. E se scavalcasse gli 8,30…
21.14 Ora la finale del salto in lungo maschile:
1 Miltiadis Tentoglou (Grecia) — PB 8.66 — PS 8.66
2 Bozhidar Sarâboyukov (Bulgaria) — PB 8.49 — PS 8.49
3 Simon Ehammer (Svizzera) — PB 8.51 — PS 8.51
4 Francesco Ettore Inzoli (Italia) — PB 8.27 — PS 8.27
5 Eusebio Cáceres (Spagna) — PB 8.37 — PS 8.19
6 Yanni Sampson (Belgio) — PB 8.02 — PS 8.02
7 Lester Lescay (Spagna) — PB 8.35 — PS 8.22
8 Luka Boškovic (Serbia) — PB 8.23 — PS 8.23
9 Petr Meindlschmid (Repubblica Ceca) — PB 8.03 — PS 7.91
10 Archie Yeo (Gran Bretagna) — PB 8.06 — PS 8.06
11 Gerson Baldé (Portogallo) — PB 8.46 — PS 8.46
12 Jaime Guerra (Spagna) — PB 8.17 — PS 8.15
21.12 La sommatoria dei tempi delle semifinali dei 100 hs. Polzonetti eliminata nonostante l’ottava posizione. Prima delle escluse per i tempi di ripescaggio:
1 Pia Skrzyszowska (Polonia) — 12.60 Q
2 Nadine Visser (Paesi Bassi) — 12.69 Q
3 Marcia Sey (Gran Bretagna) — 12.77 Q
4 Laeticia Bapté (Francia) — 12.77 q
5 Luca Kozák (Ungheria) — 12.83 Q
6 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio) — 12.83 Q
7 Sacha Alessandrini (Francia) — 12.89 q
8 Celeste Polzonetti (Italia) — 12.93
9 Ditaji Kambundji (Svizzera) — 12.94 Q
21.11 La classifica della terza semifinale dei 100 hs:
1 Nadine Visser (Paesi Bassi) — 12.69 Q
2 Ditaji Kambundji (Svizzera) — 12.94 Q
3 Rosina Schneider (Germania) — 12.96
4 Saara Keskitalo (Finlandia) — 13.09
5 Elea Jørstad Bock (Norvegia) — 13.10
6 Ida Beiter Bomme (Danimarca) — 13.16
7 Elena Carraro (Italia) — 13.29
8 Viktória Forster (Slovacchia) — 13.43
21.10 Visser vince in 12″69 con 1,3 di vento a sfavore. Non brilla Kambundji, seconda in 12″94: ha rischiato l’eliminazione!
21.09 Attenzione ora a Visser e Kambundji, le due grandi favorite al titolo.
21.06 La startlist della terza ed ultima semifinale dei 100 hs:
1 Viktória Forster (Slovacchia)
2 Ida Beiter Bomme (Danimarca)
3 Nadine Visser (Paesi Bassi)
4 Rosina Schneider (Germania)
5 Ditaji Kambundji (Svizzera)
6 Saara Keskitalo (Finlandia)
7 Elena Carraro (Italia)
8 Elea Jørstad Bock (Norvegia)
21.05 La classifica della seconda semifinale dei 100 hs:
1 Luca Kozák (Ungheria) — 12.83 Q
2 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio) — 12.83 Q
3 Sacha Alessandrini (Francia) — 12.89
4 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik (Norvegia) — 12.97
5 Giada Carmassi (Italia) — 13.11
6 Mette Laugesen Kammer (Danimarca) — 13.14
7 Larissa Bertényi (Svizzera) — 13.32
21.02 L’ungherese Kozak vince la seconda semifinale dei 100 hs in 12″83. Celeste Polzonetti è fuori: la francese Alessandrini le strappa uno dei due tempi di ripescaggio. Carmassi quinta in 13″20.
21.00 Entra nel vivo la qualificazione del salto con l’asta femminile. Siamo a 4,40.
20.59 La startlist della seconda semifinale dei 100 hs femminili:
1 Mette Laugesen Kammer (Danimarca)
2 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio)
3 Sacha Alessandrini (Francia)
4 Luca Kozák (Ungheria)
5 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik (Norvegia)
6 Franziska Schuster (Germania)
7 Larissa Bertényi (Svizzera)
8 Giada Carmassi (Italia)
20.57 La classifica della prima semifinale. Ricordiamo che passano le prime due, più i due migliori tempi di ripescaggio.
1 Pia Skrzyszowska (Polonia) — 12.60 Q
2 Marcia Sey (Gran Bretagna) — 12.77 Q
3 Laeticia Bapté (Francia) — 12.77
4 Celeste Polzonetti (Italia) — 12.93
5 Lia Flotow (Germania) — 13.02
6 Emma Nwofor (Gran Bretagna) — 13.16
7 Annika Baun Haldbo (Danimarca) — 13.17
8 Lotta Harala (Finlandia) — 13.18
20.56 Skrzyszowska vince la prima semifinale dei 100 hs in 12″60. Polzonetti sbaglia la partenza e compromette la sua gara, chiusa in quarta posizione in 12″93. Non il tempo che avrebbe sperato.
20.55 La classifica del martello maschile a metà gara:
1 Bence Halász (Ungheria) — 81.84
2 Volodymyr Myslyvcuk (Repubblica Ceca) — 79.42
3 Pawel Fajdek (Polonia) — 79.13
4 Merlin Hummel (Germania) — 79.08
5 Mykhaylo Kokhan (Ucraina) — 78.76
6 Hilmar Örn Jónsson (Islanda) — 77.26
7 Sören Klose (Germania) — 77.10
8 Ármin Szabados (Ungheria) — 76.91
9 Yann Chaussinand (Francia) — 76.19
10 Christos Frantzeskakis (Grecia) — 75.72
11 Jake Norris (Gran Bretagna) — 74.61
12 Iosif Kesidis (Cipro) — 72.27
20.53 E’ il momento della prima semifinale dei 100 hs con Celeste Polzonetti che va a caccia del record italiano.
20.51 Scardanzan supera 4,25 nell’asta al secondo tentativo. 4,25 al primo tentativo invece per Molinarolo e Malavisi.
20.50 Nel martello il ceco Myslyvcuk è salito in seconda posizione con 79,42 metri. Halasz consolida il primato con 81,84 metri. Questa potrebbe essere la misura decisiva.
20.49 Tra poco le semifinali dei 100 hs donne. Questa la prima delle tre batterie:
2 Emma Nwofor (Gran Bretagna) — PB 12.86 — SB 12.86
3 Lia Flotow (Germania) — PB 12.83 — SB 12.83
4 Celeste Polzonetti (Italia) — PB 12.74 — SB 12.74
5 Pia Skrzyszowska (Polonia) — PB 12.37 — SB 12.44
6 Laeticia Bapté (Francia) — PB 12.60 — SB 12.60
7 Marcia Sey (Gran Bretagna) — PB 12.65 — SB 12.65
8 Lotta Harala (Finlandia) — PB 12.65 — SB 12.78
9 Annika Baun Haldbo (Danimarca) — PB 12.94 — SB 12.94
20.47 Majori ha afferrato il bronzo con una volata formidabile, scavalcando Nuttall e Healy.
20.44 La classifica finale dei 5000 metri femminili:
1 Nadia Battocletti (Italia) — 15:37.84
2 Marta García (Spagna) — 15:39.98
3 Micol Majori (Italia) — 15:40.65
4 Sarah Healy (Irlanda) — 15:40.95
5 Hannah Nuttall (Gran Bretagna) — 15:41.27
6 Maureen Koster (Paesi Bassi) — 15:41.51
7 Amina Maatoug (Paesi Bassi) — 15:44.03
8 Maria Forero (Spagna) — 15:44.25
9 Idaira Prieto (Spagna) — 15:44.89
10 Vera Sjöberg (Svezia) — 15:48.80
11 Federica del Buono (Italia) — 15:49.41
12 Aino Suni (Finlandia) — 15:54.25
13 Jennifer Gulikers (Paesi Bassi) — 15:54.29
14 Vanessa Mikitenko (Germania) — 15:54.49
15 Anna Marie Nordengen Sirevåg (Norvegia) — 15:55.26
16 India Weir (Gran Bretagna) — 15:55.42
17 Lisa Redlinger (Austria) — 15:57.20
18 Nathalie Blomqvist (Finlandia) — 15:58.50
19 Innes Fitzgerald (Gran Bretagna) — 16:00.10
20 Madelène Wanvik Holum (Norvegia) — 16:01.50
21 Elise Vanderelst (Belgio) — 16:08.70
22 Vera Bertemes-Hoffmann (Lussemburgo) — 16:39.00
20.42 Ha giocato Nadia Battocletti! Ha passeggiato fino a 300 metri dall’arrivo. Poi ha piazzato una rasoiata inarrestabile. Le sue avversarie sono le africane: in Europa è tre spanne sopra tutte! Grandissima!
20.41 ORO E BRONZOOOOOOOOOOO!!! PAZZESCOOOOOOOOOOOOOO!!! BATTOCLETTI E MAJORIIIIIIIIIII!!! DELIRIOOOOOOOOOOOOOO!!!
20.41 Forcing di Nuttal, ma si muove Nadia! E va via! Di forza! Che agilità!
20.40 ULTIMO GIRO! Battocletti esita!
20.40 Bene Majori, sesta.
20.40 Terza l’irlandese Healy, risale Garcia.
20.39 ULTIMI 2 GIRI! Sempre Koster davanti, poi Battocletti.
20.39 Koster mette il gruppo in fila indiana.
20.38 Tre giri al termine. Koster in testa, poi Battocletti.
20.37 Battocletti rallenta di colpo. Il gruppo si stava spaccando, ora è di nuovo compatto.
20.36 Battocletti sta scremando il gruppo. 1800 metri all’arrivo.
20.36 La spagnola Garcia prova ad accelerare, Battocletti reagisce e prende facilmente la testa.
20.35 Scardanzan sbaglia nell’asta a 4,25, primo tentativo.
20.35 Bakraci in testa ai 2500 metri, seguita da Koster. Molto nascosta Battocletti.
20.34 7 giri al termine. Battocletti si mantiene a centro gruppo.
20.33 Siamo ai 2 km. Gruppo compatto nei 5000 metri.
20.30 3’21” il primo 1000. Gara che deve chiaramente ancora entrare nel vivo. Bakraci è stata riassorbita.
20.30 Non cambiano le prime tre posizioni nel martello maschile.
20.29 Siamo ai 1000 metri.
20.29 Malavisi scavalca i 4,10 nell’asta al secondo tentativo.
20.28 Battocletti controlla la situazione in sesta posizione. Bakraci guadagna una decina di metri.
20.27 La kosovara Bakraci prova ad aumentare l’andatura.
20.26 Si mette davanti l’azzurra Majori a dettare il ritmo. Andatura blanda.
20.26 Iniziati (con un minuto di ritardo) i 5000 metri femminili!
20.23 Nadia Battocletti deve guardarsi dalle padrone di casa britanniche, dall’olandese Koster e dalla spagnola Garcia.
20.21 L’ungherese Halasz è al comando del martello con 80,96 metri, segue il polacco Fajdek (79,13), poi il tedesco Hummel (79,08).
20.19 Tutto dipende da Nadia Battocletti. Se avrà ritrovato la miglior condizione, allora sarebbe chiaramente superiore alla concorrenza.
20.18 Alle 20.25 la finale dei 5000 metri con Nadia Battocletti. Questo l’elenco delle partecipanti:
1 Jennifer Gulikers (Paesi Bassi) — PB 15:03.22 — SB 15:03.22
2 Anna Marie Nordengen Sirevåg (Norvegia) — PB 15:19.19 — SB 15:19.19
3 Vera Bertemes-Hoffmann (Lussemburgo) — PB 15:29.06 — SB 15:57.54
4 Vera Sjöberg (Svezia) — PB 15:24.87 — SB 15:24.87
5 Federica del Buono (Italia) — PB 15:00.05 — SB 15:00.07
6 Innes Fitzgerald (Gran Bretagna) — PB 14:39.56 — SB 15:02.80
7 Idaira Prieto (Spagna) — PB 14:55.15 — SB 15:07.90
8 Gresa Bakraçi (Kosovo) — PB 16:26.85 — SB 16:26.85
9 Micol Majori (Italia) — PB 15:04.32 — SB 15:14.03
10 Lisa Redlinger (Austria) — PB 15:12.03 — SB 15:12.03
11 Vanessa Mikitenko (Germania) — PB 15:18.77 — SB 15:18.77
12 Amina Maatoug (Paesi Bassi) — PB 15:07.49 — SB 15:07.49
13 Maria Forero (Spagna) — PB 15:03.88 — SB 15:07.50
14 Madelène Wanvik Holum (Norvegia) — PB 15:35.70 — SB 15:35.70
15 Aino Suni (Finlandia) — PB 15:30.34 — SB 15:30.34
16 India Weir (Gran Bretagna) — PB 15:01.92 — SB 15:26.72
17 Nadia Battocletti (Italia) — PB 14:23.15 — SB 14:40.05
18 Maureen Koster (Paesi Bassi) — PB 14:33.56 — SB 14:33.56
19 Hannah Nuttall (Gran Bretagna) — PB 14:39.48 — SB 14:51.34
20 Marta García (Spagna) — PB 14:33.40 — SB 16:08.02
21 Sarah Healy (Irlanda) — PB 14:48.88 — SB 14:48.88
22 Elise Vanderelst (Belgio) — PB 14:40.70 — SB —
23 Nathalie Blomqvist (Finlandia) — PB 14:44.72 — SB 15:15.06
20.16 Pesante errore per Sonia Malavisi a 4,10 nell’asta.
20.14 Subito una bordata nel martello: 80,96 metri per l’ungherese Halasz. Ma il livello è talmente alto che non è detto basti per una medaglia. E’ probabile, ma non sicuro.
20.13 Virginia Scardanzan supera 4,10 al primo tentativo nell’asta.
20.11 L’ucraino Kokhan inizia con un lancio più che discreto: 78,70 metri.
20.10 Il francese Chaussinand, uno dei grandi favoriti, inizia con un nullo nel martello.
20.08 Vengono presentati i finalisti del lancio del martello. Specialità in cui l’Italia è ormai comparsa da qualche anno. L’ultimo interprete di valore internazionale è stato Marco Lingua.
20.05 Iniziate la gare con le qualificazioni del salto con l’asta femminile.
19.59 Jacobs è inserito nella terza semifinale. Uno svantaggio, perché avrà un quarto d’ora di recupero in meno.
19.57 La semifinale di Marcell Jacobs:
1 Adas Dambrauskas (Lituania)
2 Riku Illukka (Finlandia)
3 Lamont Marcell Jacobs (Italia)
4 Simon Verherstraeten (Belgio)
5 Louie Hinchliffe (Gran Bretagna)
6 Elvis Afrifa (Paesi Bassi)
7 Lucas Ansah-Peprah (Germania)
8 Israel Olatunde (Irlanda)
19.53 Queste invece le partecipanti ai 5000 metri femminili:
1 Jennifer Gulikers (Paesi Bassi) — PB 15:03.22 — SB 15:03.22
2 Anna Marie Nordengen Sirevåg (Norvegia) — PB 15:19.19 — SB 15:19.19
3 Vera Bertemes-Hoffmann (Lussemburgo) — PB 15:29.06 — SB 15:57.54
4 Vera Sjöberg (Svezia) — PB 15:24.87 — SB 15:24.87
5 Federica del Buono (Italia) — PB 15:00.05 — SB 15:00.07
6 Innes Fitzgerald (Gran Bretagna) — PB 14:39.56 — SB 15:02.80
7 Idaira Prieto (Spagna) — PB 14:55.15 — SB 15:07.90
8 Gresa Bakraçi (Kosovo) — PB 16:26.85 — SB 16:26.85
9 Micol Majori (Italia) — PB 15:04.32 — SB 15:14.03
10 Lisa Redlinger (Austria) — PB 15:12.03 — SB 15:12.03
11 Vanessa Mikitenko (Germania) — PB 15:18.77 — SB 15:18.77
12 Amina Maatoug (Paesi Bassi) — PB 15:07.49 — SB 15:07.49
13 Maria Forero (Spagna) — PB 15:03.88 — SB 15:07.50
14 Madelène Wanvik Holum (Norvegia) — PB 15:35.70 — SB 15:35.70
15 Aino Suni (Finlandia) — PB 15:30.34 — SB 15:30.34
16 India Weir (Gran Bretagna) — PB 15:01.92 — SB 15:26.72
17 Nadia Battocletti (Italia) — PB 14:23.15 — SB 14:40.05
18 Maureen Koster (Paesi Bassi) — PB 14:33.56 — SB 14:33.56
19 Hannah Nuttall (Gran Bretagna) — PB 14:39.48 — SB 14:51.34
20 Marta García (Spagna) — PB 14:33.40 — SB 16:08.02
21 Sarah Healy (Irlanda) — PB 14:48.88 — SB 14:48.88
22 Elise Vanderelst (Belgio) — PB 14:40.70 — SB —
23 Nathalie Blomqvist (Finlandia) — PB 14:44.72 — SB 15:15.06
19.51 Alle 20.10 inizierà una finale del lancio del martello maschile che si annuncia di livello molto elevato:
1 Yann Chaussinand (Francia) — PB 82.44 — SB 82.44
2 Mykhaylo Kokhan (Ucraina) — PB 82.38 — SB 82.38
3 Pawel Fajdek (Polonia) — PB 83.93 — SB 82.09
4 Bence Halász (Ungheria) — PB 83.18 — SB 81.87
5 Merlin Hummel (Germania) — PB 82.77 — SB 81.74
6 Ármin Szabados (Ungheria) — PB 80.95 — SB 80.95
7 Hilmar Örn Jónsson (Islanda) — PB 78.03 — SB 78.03
8 Iosif Kesidis (Cipro) — PB 78.61 — SB 78.61
9 Jake Norris (Gran Bretagna) — PB 77.76 — SB 77.76
10 Volodymyr Myslyvcuk (Repubblica Ceca) — PB 80.69 — SB 80.69
11 Christos Frantzeskakis (Grecia) — PB 79.09 — SB 79.09
12 Sören Klose (Germania) — PB 78.18 — SB 78.18
19.48 La startlist del gruppo B del salto con l’asta femminile:
1 Marie-Julie Bonnin (Francia) — 4.76
2 Zofia Gaborska (Polonia) — 4.45
3 Elien Vekemans (Belgio) — 4.53
4 Kajsa Roth (Svezia) — 4.46
5 Ariadni Adamopoulou (Grecia) — 4.52
6 Sonia Malavisi (Italia) — 4.50
7 Lea Bachmann (Svizzera) — 4.58
8 Berenice Petit (Francia) — 4.60
9 Kitty Friele Faye (Norvegia) — 4.70
10 Rugile Miklyciute (Lituania) — 4.57
11 Marijn Kieft (Paesi Bassi) — 4.60
12 Wilma Heltelä (Finlandia) — 4.81
13 Elisa Molinarolo (Italia) — 4.52
14 Monica Clemente (Spagna) — 4.46
19.45 Si parte alle 20.05 con le qualificazioni del salto con l’asta femminile. La misura per il pass diretto è 4,55 metri. La startlist del gruppo A:
1 Aikaterini Stefanidi (Grecia) — 4.48
2 Margot Chevrier (Francia) — 4.55
3 Tina Šutej (Slovenia) — 4.80
4 Gemma Tutton (Gran Bretagna) — 4.52
5 Marleen Mülla (Estonia) — 4.63
6 Virginia Scardanzan (Italia) — 4.45
7 Hanga Klekner (Ungheria) — 4.52
8 Apolena Švábíková (Repubblica Ceca) — 4.51
9 Saga Andersson (Finlandia) — 4.57
10 Allika Inkeri Moser (Estonia) — 4.40
11 Maryna Kylypko (Ucraina) — 4.40
12 Angelica Moser (Svizzera) — 4.80
13 Anjuli Knäsche (Germania) — 4.60
14 Lene Onsrud Retzius (Norvegia) — 4.61
19.42 Segnatevi questi orari: alle 20.25 i 5000 metri con Nadia Battocletti, alle 21.16 la finale del salto in lungo con Francesco Inzoli, alle 21.32 la semifinale dei 100 metri con Marcell Jacobs, alle 22.47 la finale dei 100 metri.
19.38 Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live degli Europei di atletica 2026. La sessione serale inizierà alle 20.05.
14.03: Si chiude qui la nostra diretta, l’appuntamento è per questa sera alle 20.05, a più tardi. Buon pomeriggio!
14.02: Si chiude qui la seconda sessione mattutina degli Europei. L’Italia sorride con i quattro specialisti del salto in alto che sono in finale. Capolavoro di Eloisa Coiro che stabilisce il nuovo record italiano degli 800, grande tempo anche per Folorunso nei 400 ostacoli. Bene gli ostacolisti che hanno appena centrato l’accesso in semifinale
14.00: Due italiani conquistano la semifinale dei 400 ostacoli! Alessio Sommacal e Giacomo Bertoncelli rientrano tra i 13 migliori tempi complessivi delle semifinali: Sommacal firma il settimo crono in 49.40, mentre Bertoncelli è 12° in 49.82. Il miglior tempo è del britannico Joshua Faulds in 48.90, davanti a Matej Baluch, che eguaglia il record nazionale slovacco con 48.94, e Dany Brand (49.07).
1 Joshua Faulds (GBR) 48.90
2 Matej Baluch (SVK) 48.94
3 Dany Brand (SUI) 49.07
4 Berke Akçam (TUR) 49.18
5 Julien Watrin (BEL) 49.24
6 Niklas Strohmayer-Dangl (AUT) 49.39
7 Alessio Sommacal (ITA) 49.40
8 Mihajlo Katanic (SRB) 49.66
9 Antti Sainio (FIN) 49.70
10 Patrik Dömötör (SVK) 49.71
11 Diogo Barrigana (POR) 49.77
12 Giacomo Bertoncelli (ITA) 49.82
13 Sebastian Monneret (DEN) 49.94
13.59: Giacomo Bertoncelli conquista la finale dei 400 ostacoli! L’azzurro chiude terzo la terza semifinale in 49.82 e il suo crono è sufficiente per rientrare tra i 13 migliori tempi complessivi che accedono alla finale. Vittoria per il turco Berke Akçam in 49.18, personale stagionale, davanti al portoghese Diogo Barrigana (49.77). Bertoncelli porta così un altro azzurro all’ultimo atto continentale.
13.53: C’è Giacomo Bertoncelli al via della terza batteria dei 400 ostacoli. Questi i protagonisti:
2 Csaba Molnár HUN
3 Diogo Barrigana POR
4 Javier Lorente ESP
5 Julien Bonvin SUI
6 Berke Akçam TUR
7 Giacomo Bertoncelli ITA
8 Leo Köhldorfer AUT
9 Tuomas Lehtonen FIN
13.49: Julien Watrin si aggiudica la seconda semifinale dei 400 ostacoli in 49.24. Il belga precede l’austriaco Niklas Strohmayer-Dangl, secondo in 49.39: entrambi conquistano il pass per la finale. Terza posizione per il finlandese Antti Sainio, che corre il personale stagionale in 49.70, appena un centesimo davanti allo slovacco Patrik Dömötör (49.71). Più staccati Sebastian Monneret (49.94), Omri Shiff (50.30), Mitja Zubin (50.61) e Árpád Bánóczy (50.78).
13.47: Questi i protagonisti della seconda batteria dei 400 ostacoli:
2 Sebastian Monneret DEN
3 Mitja Zubin SLO
4 Árpád Bánóczy HUN
5 Omri Shiff ISR
6 Patrik Dömötör SVK
7 Niklas Strohmayer-Dangl AUT
8 Antti Sainio FIN
9 Julien Watrin BEL
13.46: Mykolas Alekna guida le qualificazioni del lancio del disco con 67,74 metri. Il lituano ottiene il pass diretto per la finale assieme allo sloveno Kristjan Ceh, secondo con 67,52. Terza misura per il tedesco Henrik Janssen con 65,42, mentre Daniel Ståhl passa con il quinto risultato, 63,95. Saranno tre i lituani in finale, con Andrius Gudžius e Martynas Alekna che raggiungono Mykolas tra i qualificati.
1 Mykolas Alekna (LTU) 67,74
2 Kristjan Ceh (SLO) 67,52
3 Henrik Janssen (GER) 65,42
4 Lukas Weißhaidinger (AUT) 65,06
5 Daniel Ståhl (SWE) 63,95
6 Dimitrios Pavlidis (GRE) 63,14
7 Lolassonn Djouhan (FRA) 63,10
8 Diego Casas (ESP) 62,90
9 Andrius Gudžius (LTU) 62,54
10 Martynas Alekna (LTU) 62,29
11 Shaquille Emanuelson (NED) 62,24
12 Ruben Rolvink (NED) 62,19
13.44: Eliminati i tre azzurri in qualificazione del lancio del disco.
13.41: Joshua Faulds vince la prima semifinale dei 400 ostacoli in 48.90. Il britannico precede di appena quattro centesimi lo slovacco Matej Baluch, secondo in 48.94 e capace di eguagliare il record nazionale. Terza posizione per lo svizzero Dany Brand, che firma il personale stagionale in 49.07. Alessio Sommacal chiude quarto in 49.40, un tempo che potrebbe essere sufficiente per la qualificazione
13.39: C’è Alessio Sommacal al via della prima batteria dei 400 ostacoli. Avanzano i primi 13 tempi. Questi i protagonisti:
2 Joshua Faulds GBR
3 Mihajlo Katanic SRB
4 Dany Brand SUI
5 Matej Baluch SVK
6 Mikael Antonio de Jesús POR
7 Dimitris Levantinos GRE
8 Alessio Sommacal ITA
9 Jere Haapalainen FIN
13.35: Eloisa Coiro vola in finale negli 800 metri con il nuovo record italiano! L’azzurra corre in 1:57.56, secondo tempo complessivo delle semifinali alle spalle della britannica Keely Hodgkinson (1:57.28). Coiro migliora il primato nazionale e si presenta alla finale con uno dei migliori crono del turno. Terzo tempo per la tedesca Smilla Kolbe in 1:57.80, davanti ad Audrey Werro (1:57.83).
1 Keely Hodgkinson (GBR) 1:57.28
2 Eloisa Coiro (ITA) 1:57.56 – record italiano
3 Smilla Kolbe (GER) 1:57.80
4 Audrey Werro (SUI) 1:57.83
5 Veronica Vancardo (SUI) 1:58.20
6 Clara Liberman (FRA) 1:58.23
7 Nina Vukovic (CRO) 1:58.38
8 Jemma Reekie (GBR) 1:58.45
9 Marta Mitjans (ESP) 1:58.52
10 Rénelle Lamote (FRA) 1:58.65
11 Gabija Galvydyte (LTU) 1:58.99
12 Valentina Rosamilia (SUI) 1:59.09
13 Anaïs Bourgoin (FRA) 1:59.19
14 Femke Broeders-Bol (NED) 1:59.96
15 Gabriela Gajanová (SVK) 2:00.27
16 Rocio Arroyo (ESP) 2:00.62
13.33: Gabija Galvydyte si aggiudica la terza semifinale degli 800 metri femminili: la lituana passa per prima sul traguardo in 1:58.99, precedendo di appena un decimo la svizzera Valentina Rosamilia, seconda in 1:59.09. Terza posizione per la francese Anaïs Bourgoin in 1:59.19. Grande equilibrio alle loro spalle: Pernille Karlsen Antonsen è quarta in 1:59.73 (.726) per appena due millesimi su Lorea Ibarzabal, quinta in 1:59.73 (.728) e al personale stagionale.
13.29: Queste le protagoniste dell’ultima batteria degli 800:
2 Pavla Štoudková CZE
3 Gabija Galvydyte LTU
4 Valentina Rosamilia SUI
5 Lorea Ibarzabal ESP
6 Anaïs Bourgoin FRA
7 Aleksandra Formella POL
8 Pernille Karlsen Antonsen NOR
9 Mariska Parewyck BEL
13.26: Terzo lancio da 57.41 di Saccomano che dunque non disputerà la finale del disco
13.24: Audrey Werro alza decisamente il ritmo nella seconda semifinale degli 800 metri femminili: la svizzera si impone con un ottimo 1:57.83, precedendo la francese Clara Liberman, che firma il record personale in 1:58.23. Terza la croata Nina Vukovic, anche lei al personale con 1:58.38, mentre Jemma Reekie è quarta in 1:58.50 e Marta Mitjans quinta in 1:58.60.
13.20: Queste le protagoniste della terza batteria degli 800:
2 Marta Mitjans ESP
3 Audrey Werro SUI
4 Amanda Marie Frøynes NOR
5 Jana Marie Becker GER
6 Nina Vukovic CRO
7 Clara Liberman FRA
8 Jemma Reekie GBR
13.18: Fuori settore il secondo lancio di Saccomano, nullo
13.16: Femke Broeders-Bol vince la prima semifinale degli 800 metri femminili: l’olandese fa la differenza e taglia il traguardo in 2:00.00, precedendo la slovacca Gabriela Gajanová in 2:00.40. Terzo posto per la spagnola Rocio Arroyo con 2:00.70, davanti alla polacca Anna Wielgosz (2:01.10) e alla britannica Erin Wallace (2:01.20).
13.10: Queste le protagoniste della seconda batteria degli 800 donne:
2 Femke Broeders-Bol NED
3 Caroline Bredlinger AUT
4 Anna Wielgosz POL
5 Erin Wallace GBR
6 Rocio Arroyo ESP
7 Gabriela Gajanová SVK
8 Majtie Kolberg GER
9 Anita Horvat SLO
13.08: Lancio da dimenticare il primo di Saccomano nel gruppo B del disco. Serve un lancio sui suoi migliori per centrare la finale. Finale diretta per Alekna e Ceh
13.07: RECOOOOOOOORD ITALIANOOOOOOOOOOOOOOOO ELOISA COIRO! 1’57″56! SECONDO POSTO E TURNO SUPERATO DA SECONDA. Cancellata una campionessa come Gabriella Dorio
13.05: Sarà una finale a 13 nel salto in alto maschile e l’Italia cala il poker! Quattro azzurri conquistano la qualificazione: Matteo Sioli e Gianmarco Tamberi superano 2,23, mentre Edoardo Stronati e Christian Falocchi staccano il pass con 2,19. Nessuno ottiene la qualificazione automatica e si procede dunque attraverso la classifica: ben dieci atleti chiudono a quota 2,23. L’Italia sarà la nazione più rappresentata in finale con quattro saltatori.
1 Joel Clarke-Khan (GBR) 2,23
1 Kimani Jack (GBR) 2,23
3 Jonathan Kapitolnik (ISR) 2,23
3 Mateusz Kolodziejski (POL) 2,23
5 Oleh Doroshchuk (UKR) 2,23
5 Matteo Sioli (ITA) 2,23
5 Gianmarco Tamberi (ITA) 2,23
8 Antonios Merlos (GRE) 2,23
9 Falk Wendrich (GER) 2,23
10 Thomas Carmoy (BEL) 2,23
11 Edoardo Stronati (ITA) 2,19
12 Christian Falocchi (ITA) 2,19
12 Antrea Mita (GRE) 2,19
13.03: C’è Eloisa Coiro al via della prima batteria degli 800. Queste le protagoniste. Primi 3 in semifinale più i migliori 4 tempi:
2 Keely Hodgkinson GBR
3 Smilla Kolbe GER
4 Georgia-Maria Despollari GRE
5 Camille Laus BEL
6 Eveliina Määttänen FIN
7 Eloisa Coiro ITA
8 Rénelle Lamote FRA
9 Veronica Vancardo SUI
13.01: Sono 11mo e 12mo Falocchi e Stronati. Ci sono 13 atleti che hanno superato 2.19
13.56: terzo errore per Stronati, anche lui dovrà attendere gli altri salti
13.55: Sfortunato l’azzurro Mulas che trova 2 metri di vento contrario e chiude quinto con 14″10, uscendo di scena già in batteria. Vince Bennett con 13″57
13.54: L’azzurro Mulas al via della terza e ultima batteria dei 110 ostacoli. Obiettivo uno dei primi 12 tempi. I protagonisti:
2 Santeri Kuusiniemi FIN
3 Sagi Lamdiel ISR
4 Samuel Bennett GBR
5 Jonáš Kolomazník CZE
6 Oliver Mulas ITA
7 Edson Gomes POR
8 Dmytro Bahinskyi UKR
13.53: Sbaglia il terzo tentativo Falocchi, perè al momento sarebbe ancora in finale. Vediamo se sbagliano gli altri
13.52: Due errori per Stronati e Falocchi
13.51: Il cipriota Trajkovic vince la seconda batteria dei 110 ostacoli con 13″50
13.50: Bene Sioli che supera 2.23 al secondo tentativo con margine
13.49: TAMBERI! L’azzurro supera 2.23 al secondo tentativo e mette un’ipoteca sulla finale
13.48: Secondo errore per Falocchi a 2.23
13.46: Questi i protagonisti della seconda batteria dei 110 ostacoli:
2 Liam van der Schaaf NED
3 Christos-Panagiotis Roumtsios GRE
4 Štepán Štefko CZE
5 Elmo Lakka FIN
6 Peter Dávid SVK
7 Mikdat Sevler TUR
8 Zeno van Neygen BEL
9 Milan Trajkovic CYP
13.44: Errore anche per Stronati che neanche abbozza il salto ed errore anche per Sioli
13.43: Falocchi e Tamberi sbagliano il primo tentativo a 2.23
12.41: Il polacco Czykier vince la prima batteria dei 110 hs con 13″75, secondo posto per il tedesco Minoue con 13″84
12.38: Ancora 16 atleti in gara quando si sale a 2.23 che potrebbe essere la misura spartiacque
12.36: Al via tra poco la prima batteria dei 110 hs, i primi 12 tempi in semifinale:
2 Dániel Eszes HUN 13.56
3 Gregory Minoue GER 13.46
4 Oleh Kukota UKR 13.80
5 Alin Ionut Anton ROU 13.56
6 Damian Czykier POL 13.25
7 Ilari Manninen FIN 13.69
8 Fabio Küchler SUI 13.63
9 Filip Jakob Demšar SLO 13.47
12.31 Fuori Ceccarelli per un centesimo! L’azzurro è il secondo degli esclusi. Molto più indietro Randazzo, autore di una prova non positiva.
12.29 Vince il belga Botterman con 10.42. Batteria più veloce mediamente delle precedenti, Ceccarelli al limite dell’eliminazione.
12.28 Aia Sioli! Si tocca il polpaccio l’azzurro dopo aver saltato. Speriamo non sia nulla di grave per lui.
12.28 Passa Sioli in scioltezza! Anche il più giovane degli azzurri supera i 2.19 con margine.
12.27 Con ampio margine Stronati! L’azzurro sembra in grande condizione! Superata agevolmente quota 2.19.
12.26 Bel salto di Tamberi! Il marchigiano stavolta è abbondante sopra l’asticella. Due azzurri già oltre i 2.19.
12.25 Ceccarelli arriva quarto con 10.58! L’azzurro non parte bene ma ottiene un tempo che dovrebbe garantirgli il passaggio del turno. Vince la batteria l’irlandese Akinola con 10.39.
12.23 Falocchi al primo tentativo! Dopo aver rischiato a 2.15 l’azzurro sorpassa subito quota successiva!
12.21 Al via la seconda batteria dei 100 metri. In partenza anche Samuele Ceccarelli:
Toluwabori Akinola — Irlanda
Markus Fuchs — Austria
Jorge Hernández — Spagna
Simon Verherstraeten — Belgio
Samuele Ceccarelli — Italia
Hristo Iliev — Bulgaria
Adas Dambrauskas — Lituania
Dominik Illovszky — Ungheria
12.18 All’ultimo tentativo Falocchi! L’azzurro passa la quota di 2.15 al terzo salto e rimane in corsa per la qualificazione.
12.16 Randazzo settimo con 10.71, non una buona prova dell’azzurro. Arrivano tutti molto vicini, vince il turco Ozer con 10.51. Il vento contro compromette il raggiungimento di buoni tempi, essenziale per il passaggio del turno. In semifinale approderanno i migliori 12 tempi, al di là del posizionamento in batteria.
12.15 Questa la prima batteria dei 100 metri maschili, al via anche Randazzo:
Antoine Snyders — Belgio
Henri Sai — Estonia
Lucas Ansah-Peprah — Germania
Guillem Crespi — Spagna
Riku Illukka — Finlandia
Henrik Larsson — Svezia
Kayhan Özer — Turchia
Filippo Randazzo – Italia
12.14 Altro errore per Falocchi, l’azzurro non sorpassa i 2.15 nemmeno al secondo tentativo. Eliminazione pericolosamente vicina per lui.
12.12 Stanno per cominciare anche le batterie dei 100 metri maschili. Randazzo e Ceccarelli puntano alla qualificazione alla semifinale, dove sono già presenti grazie al ranking Jacobs e Ali.
12.09 Stronati passa al primo tentativo la quota di 2.15. Terzo azzurro che passa questa misura.
12.08 Nullo di Malusci al terzo tentativo. Mannucci invece non si migliora all’ultimo lancio di gara (56.55). L’azzurro è al momento settimo, in attesa del gruppo B. Qualificazione molto difficile.
12.07 Errore di Falocchi a 2.15. L’azzurro butta giù l’asticella al primo tentativo.
2.05 La francese Maraval e la norvegese Iuel approdano in finale con i tempi di ripescaggio.
12.03 Couckuyt vince l’ultima semifinale con uno splendido 53.87. Dietro la belga arriva la britannica Nielsen. Per Sartori ottavo posto con un crono di 56.24.
12.00 Ultima batteria dei 400 ostacoli femminili. Per l’Italia in pista Sartori, queste le sue avversarie:
Rebecca Sartori — Italia
Izabela Smolinska — Polonia
Lina Nielsen — Gran Bretagna
Paulien Couckuyt — Belgio
Amalie Iuel — Norvegia
Anja Dlauhy — Austria
Sofia Lavreshina — Portogallo
Daniela Ledecká — Slovacchia
11.59 Con grande facilità Sioli! L’azzurro supera la quota di 2.15 con ampio margine.
11.58 Secondo lancio di gara per Mannucci. Il lanciatore azzurro si conferma sulla misura precedente, scagliando il disco a 59.33 metri.
11.56 Primo salto di gara per Tamberi! L’azzurro passa con qualche brivido la quota di 2.15. L’asticella trema, ma non cade.
11.54 Niente da fare per Muraro. L’azzurra arriva quinta con 56.30. Vince la batteria Zapletova con il tempo di 54.09. Dietro alla slovacca la portoghese Binta Diallo e la tedesca Demes.
11.52 Si migliora Alessandro Musci nel secondo tentativo del lancio del disco. L’azzurro scaglia l’attrezzo a 58,35 e risale la classifica fino al settimo posto provvisorio.
11.50 Questa la seconda batteria dei 400 ostacoli, in gara la seconda azzurra:
Alina Kyshkina — Ucraina
Lena Wernli — Svizzera
Eileen Demes — Germania
Fatoumata Binta Diallo — Portogallo
Lena Pressler — Austria
Emma Zapletalová — Slovacchia
Hilla Uusimäki — Finlandia
Alice Muraro — Italia
11.47 Dietro la straordinaria azzurra arriva la britannica Newnham, che approda in finale assieme a Folorunso. Passano infatti in finale le prime due di ogni batterie più i due migliori tempi di ripescaggio.
11.46 Che batteria di Folorunso! Tempo straordinario di 53.92, a 4 centesimi dal suo record nazionale.
11.44 Al via anche i 400 ostacoli femminili. Nella prima semifinale l’azzurro Folorunso, queste le sue avversarie:
Moa Granat — Svezia
Martha Rasmussen — Danimarca
Heidi Salminen — Finlandia
Ayomide Folorunso — Italia
Sara Gallego — Spagna
Louise Maraval — Francia
Emily Newnham — Gran Bretagna
Viktoriya Tkachuk — Ucraina
11.42 Tamberi e Sioli hanno deciso di passare la prima misura. I due azzurri aspettano quote più provanti.
11.41 Nessun problema anche per Stronati alla prima misura di 2.10. L’azzurro sorpassa l’asticella al primo tentativo.
11.40 Mannucci inaugura la propria gara con un lancio da 59,52 metri.
11.39 Comincia la gara anche di Alessandro Musci. Il primo lancio dell’azzurro non è perfetto e si ferma a 53,92 metri. Serve di più per la qualificazione.
11.37 Falocchi passa al primo tentativo la quota di 2.10 metri.
11.35 Comincia anche la qualificazione del lancio del disco maschile, questo il gruppo A:
Ruben Rolvink — Paesi Bassi
Mico Lampinen — Finlandia
Carmelo Alessandro Musci — Italia
Ola Stunes Isene — Norvegia
Alessio Mannucci — Italia
Diego Casas — Spagna
Daniel Ståhl — Svezia
Marek Bárta — Repubblica Ceca
Lolassonn Djouhan — Francia
Steven Richter — Germania
Ömer Sahin — Turchia
Will Dibo — Austria
Martynas Alekna — Lituania
Róbert Szikszai — Ungheria
11.33 Comincia la seconda sessione mattutina! La prima gara sarà la qualificazione del salto in alto maschile. Questa la start list:
Antonios Merlos — Grecia
Mateusz Kolodziejski — Polonia
Gianmarco Tamberi — Italia
Juozas Baikštys — Lituania
Joel Clarke-Khan — Gran Bretagna
Dmytro Nikitin — Ucraina
Matteo Sioli — Italia
Jef Vermeiren — Belgio
Matyáš Cudlý — Repubblica Ceca
Erlend Bolstad Raa — Norvegia
Oleh Doroshchuk — Ucraina
Loizos Chrysostomou — Cipro
Falk Wendrich — Germania
Kimani Jack — Gran Bretagna
Christian Falocchi — Italia
Melwin Lycke Holm — Svezia
Jan Štefela — Repubblica Ceca
Antrea Mita — Grecia
Daniel Kosonen — Finlandia
Marek Bahník — Repubblica Ceca
Edoardo Stronati — Italia
Jonathan Kapitolnik — Israele
Mikolaj Szczesny — Polonia
Valentin Alexandru Androne — Romania
Roman Petruk — Ucraina
Thomas Carmoy — Belgio
11.30 Nei 400 ostacoli maschili, ultima gara della sessione mattutina, inizieranno alle Giacomo Bertoncelli e Alessio Sommacal proveranno invece a raggiungere Alessandro Sibilio nei turni successivi. Il grande riferimento resta Karsten Warholm, a caccia addirittura del quarto titolo continentale, mentre Sibilio riparte dall’argento conquistato a Roma 2024.
11.27 Nei 110 ostacoli l’Italia si affiderà invece a Oliver Mulas, unico azzurro convocato in assenza del campione uscente Lorenzo Simonelli. Anche negli 800 solamente un’azzurra in gara. Eloisa Coiro arriva a Birmingham dopo aver avvicinato il record nazionale.
11.24 Il percorso dei 100 metri inizierà per Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo alle 11.15, chiamati a raggiungere Marcell Jacobs e Chituru Ali, già proiettati verso le semifinali serali. Jacobs insegue il terzo titolo europeo consecutivo dopo Monaco e Roma.
11.21 La pista proporrà a sua volta diversi passaggi delicati. Ayomide Folorunso sarà impegnata alle 11.45 nelle semifinali dei 400 ostacoli e può guardare decisamente più avanti rispetto al semplice superamento del turno. Senza Femke Bol, la slovacca Emma Zapletalova è diventata uno dei principali riferimenti, con Emily Newnham, Paulien Couckuyt, Amalie Iuel e Louise Maraval tra le avversarie più pericolose. Con Folorunso ci sarà Alice Muraro ed eventualmente Rebecca Sartori.
11.18 Tre italiani anche nelle qualificazioni del disco, che comincerà anche alle 11.35: Alessio Mannucci, Carmelo Musci ed Enrico Saccomano proveranno a farsi largo in una delle gare dal livello tecnico più elevato dell’Europeo.
11.15 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della seconda giornata degli Europei di atletica leggera. La mattinata si aprirà con un’autentica invasione azzurra nel salto in alto, dove saranno impegnati Gianmarco Tamberi, Matteo Sioli, Christian Falocchi ed Edoardo Stronati.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata degli Europei 2026 di atletica leggera a Birmingham. Marcell Jacobs, Nadia Battocletti e Mattia Furlani. Tre campioni, tre possibili assalti al titolo e una seconda giornata che può diventare pesantissima per l’Italia agli Europei di atletica di Birmingham. Il programma propone una presenza azzurra praticamente continua: al mattino bisognerà soprattutto superare turni, batterie e qualificazioni, mentre in serata arriveranno alcuni degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione. I 5000 metri di Battocletti, la possibile finale del salto in lungo di Furlani e soprattutto i 100 metri di Jacobs saranno i tre grandi punti esclamativi della giornata.
La mattinata si aprirà con un’autentica invasione azzurra nel salto in alto, dove saranno impegnati Gianmarco Tamberi, Matteo Sioli, Christian Falocchi ed Edoardo Stronati. Tamberi torna nella rassegna che ha segnato alcuni dei momenti più importanti della sua carriera, a dieci anni dal primo dei suoi tre titoli europei all’aperto. Sioli arriva dal titolo europeo under 23, dalle ottime prove in Diamond League e dal successo agli Assoluti, Falocchi ha già superato 2,30 durante l’inverno e Stronati si presenta con il recente 2,27. Tra i riferimenti spiccano l’ucraino Oleh Doroshchuk, campione mondiale indoor, il britannico Kimani Jack e il ceco Jan Stefela.
Tre italiani anche nelle qualificazioni del disco: Alessio Mannucci, Carmelo Musci ed Enrico Saccomano proveranno a farsi largo in una delle gare dal livello tecnico più elevato dell’Europeo. Ci saranno gli ultimi tre campioni continentali Kristjan Ceh, Mykolas Alekna e Andrius Gudzius, oltre a Daniel Ståhl, tre volte iridato e campione olimpico a Tokyo. Per gli azzurri servirà subito una misura importante per tenere aperta la porta della finale. La pista proporrà a sua volta diversi passaggi delicati. Ayomide Folorunso sarà impegnata nelle semifinali dei 400 ostacoli e può guardare decisamente più avanti rispetto al semplice superamento del turno. Senza Femke Bol, la slovacca Emma Zapletalova è diventata uno dei principali riferimenti, con Emily Newnham, Paulien Couckuyt, Amalie Iuel e Louise Maraval tra le avversarie più pericolose. Con Folorunso ci sarà Alice Muraro ed eventualmente Rebecca Sartori.
Il percorso dei 100 metri inizierà al mattino per Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo, chiamati a raggiungere Marcell Jacobs e Chituru Ali, già proiettati verso le semifinali serali. Jacobs insegue il terzo titolo europeo consecutivo dopo Monaco e Roma, impresa che gli permetterebbe di raggiungere Valeriy Borzov e Linford Christie. La Gran Bretagna risponde soprattutto con Jeremiah Azu, Romell Glave e Louie Hinchliffe, mentre Ali proverà a tornare sui livelli che nel 2024 gli regalarono l’argento europeo. Nei 110 ostacoli l’Italia si affiderà invece a Oliver Mulas, unico azzurro convocato in assenza del campione uscente Lorenzo Simonelli. Il quadro appare molto aperto, con lo spagnolo Enrique Llopis e il francese Just Kwaou-Mathey tra i principali riferimenti. Per Mulas servirà innanzitutto una gara pulita per guadagnarsi il turno successivo.
Eloisa Coiro sarà l’unica italiana negli 800 metri e arriva a Birmingham dopo aver avvicinato il record nazionale. La concorrenza è impressionante: Keely Hodgkinson punta al terzo titolo europeo consecutivo, Audrey Werro attraversa una stagione di altissimo livello e l’esordio di Femke Bol sulla distanza rappresenta uno dei grandi motivi di curiosità della rassegna. Per Coiro il primo passo sarà superare una batteria che si annuncia già molto selettiva. Nei 400 ostacoli maschili, Giacomo Bertoncelli e Alessio Sommacal proveranno invece a raggiungere Alessandro Sibilio nei turni successivi. Il grande riferimento resta Karsten Warholm, a caccia addirittura del quarto titolo continentale, mentre Sibilio riparte dall’argento conquistato a Roma 2024.
Con la sessione serale cambieranno obiettivi e tensione. L’Italia sarà subito impegnata nelle qualificazioni dell’asta femminile con Sonia Malavisi, Elisa Molinarolo e Virginia Scardanzan. Senza Roberta Bruni, fermata dall’infortunio, Molinarolo sarà il principale riferimento azzurro. Il panorama internazionale propone Wilma Murto, Angelica Moser, Tina Sutej, Svabikova ed Ekaterini Stefanidi. Nel martello l’eventuale presenza di Giorgio Olivieri aggiungerebbe un altro italiano a una finale di enorme spessore. Wojciech Nowicki difende tre titoli consecutivi, Pawel Fajdek è tornato su livelli altissimi e Kokhan, Halasz, Szabados, Chaussinand e Hummel completano un cast nel quale ormai avvicinare gli 80 metri appare quasi indispensabile per pensare al podio.
Poi toccherà a Nadia Battocletti, chiamata a difendere il titolo europeo dei 5000 metri. Dopo la straordinaria doppietta 5000-10.000 realizzata a Roma, la trentina torna sulla distanza con l’obiettivo di confermarsi regina continentale. Maureen Koster guida il gruppo sul piano cronometrico, la britannica Innes FitzGerald rappresenta una delle novità più interessanti, mentre Hannah Nuttall e Sarah Healy sono altre avversarie da tenere sotto controllo. L’Italia avrà altre due carte con Federica Del Buono e Micol Majori. Un altro possibile momento chiave arriverà dalla pedana del salto in lungo. Mattia Furlani torna agli Europei da campione del mondo e con l’argento di Roma ancora nella memoria. Due anni fa a precederlo fu Miltiadis Tentoglou, che a Birmingham punta al quarto titolo consecutivo e arriva dopo misure da 8,61 e 8,66. L’Italia può contare anche su Francesco Inzoli, qualora superi la qualificazione. Furlani si presenta però stavolta con uno status differente: non più soltanto talento in ascesa, ma campione chiamato a lottare per l’oro.
La serata potrebbe regalare parecchio azzurro anche nei 100 ostacoli femminili, con Giada Carmassi, Elena Carraro e Celeste Polzonetti eventualmente impegnate prima nelle semifinali e poi nella finale delle 22.30. Polzonetti è stata una delle rivelazioni della stagione, Carraro arriva in crescita e Carmassi è la primatista italiana. Nadine Visser, Pia Skrzyszowska e Ditaji Kambundji sono tra le principali avversarie. Edoardo Scotti sarà invece uno degli uomini da seguire nelle semifinali dei 400 metri. Il campione italiano, sceso sotto i 45 secondi, potrebbe essere raggiunto da Lorenzo Benati, Luca Sito e Mohamed Soudassi. Il britannico Matthew Hudson-Smith, primatista europeo, argento olimpico e due volte campione continentale, rappresenta il principale riferimento della specialità.
Il gran finale sarà inevitabilmente tutto per i 100 metri. Alle 21.32 italiane scatteranno le semifinali con Jacobs e Ali già sicuri protagonisti e la possibilità che Ceccarelli e Randazzo riescano a raggiungerli. Poi, alle 22.47, sarà il momento della finale e della corsa al titolo. Jacobs correrà per qualcosa che va oltre una semplice medaglia: il terzo oro consecutivo lo porterebbe accanto a Valeriy Borzov e Linford Christie nella storia della velocità continentale. Ali proverà invece a tornare sul podio dopo l’argento di Roma, con l’Alexander Stadium pronto a spingere la forte pattuglia britannica.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della prima giornata degli Europei 2026 di atletica leggera a Birmingham. Appuntamento dalle 11.35 italiane per la prima sessione e dalle 20.03 per la seconda sessione per una giornata tutta da vivere. Buon divertimento!
