Atletica
La marcia femminile è sempre di Maria Perez. Alexandrina Mihai irrompe nel contesto internazionale: argento agli Europei!
Maria Perez rispetta il pronostico della vigilia e vince per dispersione la mezza maratona di marcia femminile ai Campionati Europei di atletica 2026. La fuoriclasse spagnola ha dominato in lungo e in largo sulle strade di Birmingham, staccando una ad una tutte le avversarie ed involandosi in solitaria verso il successo davanti all’azzurra Alexandrina Mihai, che ha conquistato una splendida medaglia d’argento.
Secondo titolo continentale della carriera per la trentenne iberica (dopo l’oro nella 20 km di Berlino 2018), reduce da un triennio devastante in cui ha raccolto quattro ori mondiali (doppietta 20-35 km sia a Budapest 2023 che a Tokyo 2025) e due medaglie ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 (argento nella 20 km, oro nella prova a coppie miste), ma ad impreziosire la vittoria odierna è la qualità della sua prestazione.
Perez ha viaggiato per oltre metà gara sul percorso insieme al connazionale Miguel Angel Lopez (impegnato nella 42,195 km maschile), mantenendo un ritmo mostruoso dal decimo chilometro in poi e firmando il nuovo record del mondo in 1h30:06 (1h31:39 era il precedente limite fissato dalla cinese Yunyan Jiang) su una distanza introdotta di fatto in campo internazionale a partire da questa stagione.
A quasi un minuto di ritardo dalla spagnola ha chiuso in seconda posizione la 23enne italiana Alexandrina Mihai, che ha ottenuto la sua prima medaglia di peso in una rassegna internazionale senior con un tempo a sua volta inferiore alla precedente world lead (1:31.04). La campionessa europea U23 in carica della 10 km ha effettuato una prova in progressione, incappando anche in due proposte di squalifica ma avendo la forza e la lucidità di battere comunque quasi in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovksa (1:31.07) resistendo inoltre alla rimonta della francese Pauline Stey (1:31.12).
Quinto posto amaro per l’ormai ex primatista tricolore Antonella Palmisano, campionessa olimpica a Tokyo 2021 nella 20 km, che ha provato a seguire l’amica Maria Perez nella prima metà della competizione andando però in crisi negli ultimi dieci chilometri e scivolando progressivamente fuori dalla zona podio per un crono conclusivo di 1:32.10 (11 secondi meglio del PB realizzato a Podebrady lo scorso 8 maggio). Undicesima Nicole Colombi in 1:35.36 (con anche due minuti di penalità dopo il terzo richiamo), sedicesima Michelle Cantò in 1:37.59.
