Atletica
Kelly Doualla vince la batteria ai Mondiali U20: volata di sostanza e tempo comodo. Nella notte la caccia alla finale
Kelly Doualla ha esordito senza paura ai Mondiali U20 di atletica, incominciati oggi sull’iconica pista di Hayward Field a Eugene (Oregon, USA), uno dei grandi templi della disciplina e, per prova provata, uno degli impianti più veloci in giro per il Pianeta. La 16enne lombarda non si è fatta intimorire dal contesto qualificato e dal fatto di dover fronteggiare avversarie più grandi anche di due anni, vincendo in maniera brillante la propria batteria sui 100 metri.
Dopo aver trionfato agli Europei U18 con lo squillante tempo di 11.14 (seconda italiana di sempre a livello assoluto, alla pari con Manuela Levorato), l’allieva di coach Walter Monti si è calata splendidamente sul rettilineo in terra statunitense: buon tempo di reazione (0.141), accelerazione fluida e compatta, sul lanciato non deve strafare più di tanto e nel finale si lascia anche andare, senza spingere a fondo e lasciando intendere di avere ampi margini.
L’azzurra ha chiuso con il tempo di 11.35 (0,9 m/s di vento a favore), lasciandosi alle spalle la tedesca Lena Anochili (11.41) e Aniya Nurse dalle Barbados (11.44). Le prime tre classificate delle otto batterie e i tre migliori tempi di ripescaggio si sono qualificate alle semifinali: comodo passaggio del turno per Kelly Doualla, che nella notte italiana (ore 03.05) tornerà in scena per meritarsi l’approdo all’atto conclusivo della rassegna iridata di categoria.
La nostra portacolori ha staccato il settimo tempo della sessione, dove la migliore in assoluto è stata la giamaicana Theianna-Lee Terrelonge (11.21, 1,2 m/s di vento a favore), a precedere Jady Emmanuel da Saint Lucia (11.28, +1,9), la tedesca Emma Goretzka (11.29, +1,2) e Athaleyha Hinckson dalla Guyana (11.31, +1,9). Rispondono presente le accreditate gemelle statunitensi Mariah Maxwell (11.33, -0,2) e Mia Maxwell (11.37, -0,1), la giamaicana Shanoya Douglas ha firmato lo stesso tempo della Campionessa d’Europa U20.
Bravissima Carlotta Suppini, che ha firmato il personale nella propria batteria (11.57) e ha chiuso al terzo posto alle spalle dell’australiana Zara Hagan (11.40) e della trinidegna Alexxe Henry (11.55), meritandosi così il passaggio del turno con due soli millesimi di margine nei confronti della dominicense Kerelle Etienne.
