Atletica
Kelly Doualla promossa in semifinale nei 100 ai Mondiali U20: superano il turno 7 azzurri
Passa agli archivi tra luci e ombre per l’Italia la sessione mattutina della giornata d’apertura dei Campionati Mondiali Under 20 di atletica 2026, in corso di svolgimento all’Hayward Field di Eugene. Sette azzurri hanno staccato il pass per il turno successivo, ed uno di loro (Pietro Villa nel giavellotto) è già in finale, ma non è mancata anche qualche delusione in attesa di scoprire cosa accadrà nella notte italiana con la conclusione del day-1 della rassegna iridata juniores.
Debutto positivo in Oregon per la fresca campionessa europea U18 dei 100 metri Kelly Doualla, che ha superato in scioltezza lo scoglio del primo turno eliminatorio vincendo piuttosto agevolmente la sua batteria in 11.35 (vento +0.9) e accedendo alle semifinali con il settimo tempo assoluto. Avanza con la ‘Q’ grande anche l’altra sprinter azzurra Carlotta Suppini, terza nella settima heat abbassando di tre centesimi il personale con 11.57 (+1.9). Il miglior crono assoluto delle batterie lo ha firmato la giamaicana Theianna-Lee Terrelonge in 11.21 (+1.2).
Velocità tricolore che può sorridere anche per il passaggio in semifinale di Daniele Orlando, quarto nella sua batteria in 10.36 (+1.2) limando di un centesimo il recente PB realizzato agli Assoluti di Firenze e agguantando il secondo dei tre tempi di ripescaggio disponibili. Out invece Leonardo Pratali in 10.49 (+0.3), mentre impressiona il padrone di casa statunitense Tate Taylor correndo già al primo turno in 10.05 senza il supporto del vento.
Buona gara ma niente finale per l’Italia nella 4×400 mista, con il quartetto composto da Riccardo Fumagalli, Laura Frattaroli (in evidenza con un’ottima frazione che ha riportato gli azzurri nella top3), Nicolò Borello e Matilde Abelli che si è attestato al quinto posto nella seconda batteria con il record nazionale di categoria nella specialità in 3:22.97 vedendo sfumare all’imbocco del rettilineo conclusivo (in seguito ad un doppio contatto con la Germania) la qualificazione riservata alle prime tre.
Promossi in blocco in semifinale tutti gli ottocentisti italiani impegnati nel primo turno: Valerio Ciaramella rischia di rimanere intruppato all’interno e si salva in qualche modo con il quarto posto nella sua heat in 1:51.32, mentre è più lineare la condotta di gara di Giulia Macchi (terza in 2:04.44) e Caterina Caligiana (quarta in 2:10.16 con una bella volata) nelle rispettive batterie.
Qualificazione a due volti nel giavellotto maschile per l’Italia, che porta in finale il campione europeo U18 del 2024 Pietro Villa (settimo assoluto con i 68.72 metri del suo secondo lancio) mentre si ferma l’avventura di Leonardo Di Mugno, molto distante dal PB con una misura di 59.86 metri. Eliminate le lunghiste Viola Canovi (5.92) e Alessandra Martina Gelpi (5.82), rispettivamente 21ma e 24ma nel turno eliminatorio che promuoveva le migliori dodici all’ultimo atto.
Fuori dai giochi anche il vice-campione europeo U18 in carica di getto del peso Antony Del Pioluogo, che non è riuscito a ritoccare il suo personale con l’attrezzo da 6 kg (18.45 metri) non andando oltre il 18.15 del primo lancio e mancando quindi l’ingresso in finale. Avvio in salita nell’eptathlon per Rita Manfredini, non al meglio della condizione fisica, con un 14.86 (+1.3) nei 100 ostacoli ed un 1.54 nel salto in alto che la relegano in fondo alla graduatoria generale dopo due prove con 1526 punti. Davanti a tutte c’è attualmente la britannica Thea Brown (autrice di un ottimo 13.23 nei 100hs) con 2043 punti.
