Nuoto artistico
Il bilancio di Patrizia Giallombardo: “Chiudiamo gli Europei di nuoto artistico soddisfatti, ma dobbiamo crescere ancora”
L’Italia chiude gli Europei 2026 di nuoto artistico con un’altra medaglia e completa una rassegna continentale da protagonista. Nell’ultima gara della manifestazione, l’Acrobatic Team azzurro conquista uno splendido bronzo grazie a una prova da 219.2545 punti, lasciandosi alle spalle di circa sette punti l’Ucraina, storicamente tra le nazionali più competitive nelle spinte, e salendo sul podio insieme alla Russia, in gara sotto la bandiera degli Atleti Indipendenti (B), e alla Spagna.
Le protagoniste dell’ultima impresa sono state Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice, interpreti di una coreografia ispirata al celebre musical Chicago. Una routine costruita sull’energia, sul ritmo e sulla spettacolarità, capace di valorizzare il carisma della squadra attraverso acrobazie di grande impatto e un’interpretazione intensa. Un esercizio premiato dai giudici con 128.6045 punti negli elementi e 90.6500 nell’impressione artistica, per un totale che è valso il gradino più basso del podio.
Un risultato che soddisfa pienamente il direttore tecnico della Nazionale, Patrizia Giallombardo, al termine di una stagione intensa e ricca di soddisfazioni. “Sono molto contenta, soddisfatta dell’andamento e per come hanno gareggiato. Il bilancio è positivo e le ragazze hanno nuotato tutti gli esercizi a un livello molto elevato. È stato un campionato di altissimo livello per tutte le nazioni partecipanti“.
Giallombardo sottolinea il percorso di crescita compiuto dalla squadra durante l’intera stagione, costruito attraverso un calendario ricco di appuntamenti internazionali. “Noi abbiamo fatto una stagione molto densa di eventi, partecipato ad alcune tappe di Coppa e migliorato di gara in gara, raggiungendo questo ottimo risultato. Quest’anno abbiamo anche vinto la Coppa del Mondo, quindi siamo veramente orgogliosi della stagione. Chiudiamo l’Europeo con sette medaglie e posso ritenermi soddisfatta di questo risultato“.
Il direttore tecnico guarda però già al futuro, individuando gli aspetti sui quali concentrare il lavoro in vista della prossima stagione. L’obiettivo sarà continuare a crescere soprattutto sul piano creativo e tecnico, cercando di sviluppare uno stile sempre più riconoscibile. “Torniamo a casa con la consapevolezza che dobbiamo lavorare tantissimo sulla parte artistica, trovare un qualcosa di nostro, qualche gesto un po’ più particolare che renda le coreografie mitiche. Il prossimo anno vogliamo anche cercare di studiare delle spinte tutte italiane per portare un qualcosa di estremo“.
Infine, Giallombardo evidenzia il valore del lavoro di squadra, elemento che ha rappresentato uno dei punti di forza della spedizione azzurra. “Tre delle sette medaglie arrivano proprio dalla squadra e questo è un altro aspetto molto importante. Le ragazze hanno fatto un bellissimo Europeo; il gruppo è molto affiatato e ha lottato ogni giorno, superando anche le difficoltà, gli infortuni e gli imprevisti“.
