Formula 1GP Olanda
Frederic Vasseur: “Avevamo il passo per vincere. Strategia non perfetta, è mancato qualcosa in qualifica”
Quinti e sesti in qualifica, quarti e quinti in gara. Ferrari centra l’obiettivo minimo di superare con entrambi i piloti la McLaren di Oscar Piastri, fallendo però l’inseguimento al podio nel Gran Premio d’Olanda 2026 anche a causa di una strategia non ottimale. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno attaccato nel finale la Mercedes di George Russell per la P3, non completando però il sorpasso e rimanendo ai piedi del podio nonostante un passo abbastanza competitivo in gara a Zandvoort come ha confermato anche il team principal Fred Vasseur.
“Dopo la gara è sempre semplice dirlo. Innanzitutto penso che il passo è stato buono con entrambe le vetture e penso che avremmo potuto ottenere un risultato migliore quest’oggi. Se c’è mancato qualcosa, però credo che sia stato più ieri in qualifica che oggi. Partire quinti e sesti vuol dire essere già troppo lontani. Oggi l’esecuzione non è stata perfetta, abbiamo avuto una brutta partenza con Charles, abbiamo perso una posizione da Piastri anche se avevamo le soft. Poi un altro brutto pit-stop anche con Charles e poi con Lewis c’è stato un po’ un equivoco“, dichiara il manager francese a Sky Sport.
Sui momenti concitati in cui Hamilton ha perso del tempo prezioso alle spalle di Leclerc: “Non volevamo parlare alla radio, però in quella fase ci aspettavamo di andare fino alla fine. Avevamo Antonelli dietro, Antonelli stava faticando, per cui ci siamo detti andiamo fino alla fine. Probabilmente avremmo potuto fare meglio, però è stato difficile spiegare la situazione a Lewis senza rivelare il nostro piano agli altri e questo ha portato poi a prendere quella decisione. Ma non penso che ci sia mancato qualcosa per via di quella decisione. Probabilmente è stato più ieri in qualifica perché nel complesso penso che il passo sia stato forte, lo è stato nella Sprint e anche oggi“.
Sulla strategia di Leclerc: “Siamo partiti sulla griglia con le gomme usate per tenere le nuove per il terzo stint, ma poi ha raccolto dei detriti dopo l’incidente di Verstappen, per cui non eravamo sicuri di quel set. Abbiamo preferito mettere il nuovo per la seconda partenza. Non era il piano iniziale, ma è andata così“.
Sulle prospettive della Rossa verso Monza, quando verrà introdotto il tanto atteso nuovo motore ADUO 2: “Il divario di prestazione in rettilineo ci sarà. Credo che oggi avessimo il passo per fare molto meglio. Probabilmente avevamo il passo anche per vincere la gara. Ma è stato più una questione di esecuzione“.
“Siamo tutti così vicini e abbiamo visto che nella qualifica Sprint c’erano quattro macchine in pochi centesimi. Però se non fai un lavoro perfetto parti quinto o sesto e a quel punto è quasi finita. È una buona lezione per tutti, per noi e per il team. Dovremmo mettere tutto insieme per il prossimo weekend e per la prossima gara a Monza se vogliamo fare molto meglio di oggi“, ha aggiunto Vasseur.
