Nuoto
Finale amaro per Benedetta Pilato: l’oro nei 50 rana sfuma per un centesimo
Una medaglia c’è, ma non è quella più desiderata. Benedetta Pilato conquista l’argento nella finale dei 50 rana femminili agli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi. La pugliese si è presentata all’appuntamento forte del miglior tempo, dopo aver dominato sia le batterie sia le semifinali, e le aspettative per un nuovo successo erano quindi elevate.
La conferma, però, è sfumata per appena un centesimo. Pilato non è riuscita a trovare la partenza brillante che avrebbe potuto fare la differenza e, nei primi metri, non ha imposto il ritmo mostrato nelle precedenti prove. L’azzurra ha provato a recuperare con una progressione nel finale, ma la gara si è decisa sul filo dei centesimi.
A spuntarla è stata ancora una volta Ruta Meilutyte. La lituana, apparsa non al meglio della condizione nel corso della manifestazione, ha confermato la propria capacità di esaltarsi quando conta, toccando per prima in 29″93. Pilato ha chiuso in 29″94, dovendosi così accontentare della medaglia d’argento. Un risultato che lascia inevitabilmente un po’ di amarezza, soprattutto per un margine tanto ridotto.
Il podio, infatti, è stato racchiuso in appena due centesimi: alle spalle di Meilutyte e Pilato si è piazzata l’irlandese Mona McSharry, bronzo in 29″95. Sui 50 metri, del resto, è spesso questione di dettagli, di una virata, di un arrivo o di un centesimo capace di cambiare completamente il colore di una medaglia.
Per Benedetta resta comunque un risultato di rilievo anche sul piano storico. Con questo podio, l’azzurra è diventata la quarta nuotatrice italiana, dopo Simona Quadarella, Federica Pellegrini e Stefania Panziera, a salire almeno cinque volte sul podio in gare individuali agli Europei.
