Tuffi
Chiara Pellacani: “L’obiettivo è un altro oro”. Il tris europeo e il paragone con Tania Cagnotto
Chiara Pellacani continua a riscrivere la storia dei tuffi italiani. Agli Europei di Parigi 2026 la romana ha vissuto una giornata destinata a entrare negli annali, conquistando due medaglie d’oro nell’arco di meno di due ore e portando a tre il bottino di titoli continentali ottenuti in appena tre giorni di gare.
La prima impresa è arrivata nel sincro misto dai tre metri insieme a Matteo Santoro. La coppia azzurra, già campione del mondo a Singapore, ha completato la propria collezione conquistando anche l’unico titolo europeo che ancora mancava in bacheca. Una finale senza sbavature, condotta dal primo all’ultimo tuffo, che ha confermato la superiorità del duo italiano sulla concorrenza.
A distanza di circa un’ora e mezza, Pellacani è tornata sul trampolino per affrontare la finale individuale dal metro. Anche in questo caso la gara è stata un autentico monologo: la tuffatrice azzurra ha guidato la classifica in tutte e cinque le rotazioni, difendendo con autorità il titolo continentale e imponendosi con un margine netto sulle avversarie.
La doppietta ottenuta nella stessa giornata certifica uno stato di forma straordinario e rende ancora più impressionante il bilancio della sua rassegna europea. A Parigi 2026 Pellacani ha infatti conquistato tre medaglie d’oro in tre giorni, nel Team Event, nel sincro misto dai tre metri e nell’individuale dal metro, raggiungendo quota 22 medaglie complessive agli Europei. Numeri che la proiettano al secondo posto nella classifica delle tuffatrici più vincenti nella storia della manifestazione, alle spalle soltanto di Tania Cagnotto.
Nonostante i successi, la 23enne preferisce mantenere alta la concentrazione in vista dei prossimi impegni. Domani sarà nuovamente in gara nell’individuale dai tre metri, mentre giovedì 6 agosto sarà impegnata nel sincro femminile insieme a Elisa Pizzini.
Il target è chiaro, anche se affrontato con la consapevolezza che serviranno ancora energie e lucidità. “L’obiettivo è un’altra medaglia d’oro, ma proverò a vivermela tranquillamente giorno per giorno. La cosa più difficile è stata mantenere le energie durante tutta la giornata. Io darò tutto, vedremo i risultati“, ha dichiarato a Sky dopo la straordinaria doppietta.
I risultati ottenuti hanno inevitabilmente riacceso il confronto con Cagnotto, punto di riferimento della storia dei tuffi italiani e oggi l’unica atleta ancora davanti a Pellacani nel medagliere europeo. Un accostamento che la campionessa romana accoglie con orgoglio, senza perdere di vista il proprio percorso: “È stata una grande emozione, sono onorata di essere paragonata a una campionessa come Tania. Io sto cercando di scrivere la mia storia, poi vedremo cosa accadrà“.
