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Tennis

Buona la prima per Mattia Bellucci a Cincinnati: sconfitto in due set Svajda

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Mattia Bellucci / LaPresse

Mattia Bellucci supera il primo ostacolo del Cincinnati Open 2026 e lo fa al termine di una sfida tiratissima, decisa in entrambi i set al tie-break. L’azzurro ha battuto lo statunitense Zachary Svajda con il punteggio di 7-6(0), 7-6(4), dopo 2 ore e 6 minuti di gioco sul cemento del Tony Trabert Stadium 3, conquistando così l’accesso al secondo turno del Masters 1000 dell’Ohio.

Una partita nella quale gli episodi hanno fatto la differenza e in cui entrambi i giocatori hanno mostrato grande continuità al servizio. Per lunghi tratti, infatti, Bellucci e Svajda si sono fronteggiati senza riuscire a costruire occasioni concrete in risposta, mantenendo con regolarità i rispettivi turni di battuta. L’equilibrio è rimasto pressoché totale fino alla conclusione dei parziali, lasciando ai tie-break il compito di stabilire il vincitore.

Nel primo set l’italiano ha gestito con autorità i momenti decisivi, riuscendo a innalzare il proprio livello proprio quando la pressione aumentava. Nel tie-break Bellucci ha preso immediatamente il controllo dello scambio, lasciando appena le briciole all’avversario e imponendosi con un eloquente 7-0. Un parziale senza storia che gli ha permesso di portarsi avanti nel punteggio nonostante l’assoluto equilibrio dei game precedenti.

Il secondo set ha seguito un copione molto simile. Svajda ha provato a sfruttare il sostegno del pubblico di casa per cambiare l’inerzia dell’incontro, ma Bellucci ha continuato a trovare risposte efficaci nei passaggi più delicati. Particolarmente significativo il rendimento dell’azzurro con la seconda di servizio, con l’83% dei punti conquistati in questa situazione: un dato che testimonia la solidità mostrata nei momenti di maggiore pressione.

Anche il secondo parziale è quindi arrivato al tie-break. Ancora una volta Bellucci ha dimostrato maggiore lucidità e concretezza, chiudendo sul 7-4 e mettendo definitivamente fine alla resistenza di Svajda. Due tie-break vinti, dunque, ma con modalità differenti: dominante il primo, più combattuto il secondo.

Le statistiche ufficiali confermano la qualità della prestazione dell’azzurro. Bellucci ha messo a segno 6 ace contro gli 8 dello statunitense, commettendo 3 doppi falli a fronte dei 3 di Svajda. L’azzurro ha inoltre ottenuto il 69% di prime di servizio in campo, contro il 59% dell’avversario, e soprattutto ha trasformato in punti l’83% delle seconde, una percentuale nettamente superiore al 44% fatto registrare da Svajda. Anche il bilancio complessivo dei punti premia Bellucci, capace di conquistarne 90 contro gli 81 dell’americano.

Il successo di Cincinnati rappresenta inoltre un immediato riscatto per Bellucci dopo l’eliminazione rimediata a Montreal. Al secondo turno lo attende ora un impegno di livello ancora superiore: la testa di serie numero 14, il ceco Jakub Menšík.

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