Atletica
4×400, nuove prospettive per l’Italia: tra giovani rampanti e ritorni di rango
Dopo aver mancato la qualificazione sia ai Mondiali di Tokyo 2025 che alle World Relays di Gaborone 2026, l’Italia vuole tornare a recitare un ruolo da protagonista con la 4×400 maschile in vista degli imminenti Campionati Europei di atletica previsti a Birmingham dal 10 al 16 agosto. Il grande obiettivo sarebbe quello di tornare sul podio continentale a due anni di distanza dallo splendido argento conquistato a Roma 2024 sulla pista di casa.
In quell’occasione Luca Sito, Vladimir Aceti, Riccardo Meli ed Edoardo Scotti si arresero soltanto al Belgio, battendo la Germania al fotofinish con il crono di 3:00.81 e centrando un gran risultato pur non andando così vicini al record nazionale siglato nella finale olimpica di Tokyo 2021 (chiusa al settimo posto in 2:58.81). Nell’ultimo biennio, tra un problema fisico e l’altro, l’Italia non ha mai avuto a disposizione contemporaneamente al top della forma tutti i suoi migliori quattrocentisti.
Questo scenario potrebbe materializzarsi finalmente tra una settimana a Birmingham, rendendo molto interessante la 4×400 maschile anche nell’ottica di un’ipotetica carta da medaglia. Il primatista tricolore Edoardo Scotti sta salendo di colpi dopo un lungo stop per infortunio ed è già riuscito a scendere sotto i 45 secondi agli Assoluti di Firenze, inoltre sta tornando a buoni livelli anche l’ex recordman nazionale Luca Sito (45.39 a Madrid) dopo un 2025 da incubo a livello fisico.
Nelle ultime settimane sono arrivati dei riscontri incoraggianti anche da parte di Lorenzo Benati (45.21 a Firenze), ma la vera novità è legata all’esplosione improvvisa del giovane Mohamed Soudassi, capace di effettuare un progresso clamoroso nell’ambito dei Campionati Italiani U23 di Molfetta che lo ha proiettato con 45.10 a soli 19 anni nella top5 nazionale all-time sul giro di pista.
