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Panatta secco: “Gli altri possono giocare alla pari con Sinner al massimo per 2 ore”
Jannik Sinner ha vinto per il secondo anno consecutivo il torneo di Wimbledon, firmando un bis leggendario sull’erba dell’All England Club e ottenendo il quinto titolo Major della carriera prima di compiere 25 anni. Il fuoriclasse italiano ha trionfato ai Championships battendo in finale da favorito il tedesco Alexander Zverev per 6-7 7-6 6-3 6-4.
All’indomani del fantastico successo di Sinner a Londra, l’ex tennista azzurro e attuale commentatore per la Rai Adriano Panatta ha commentato l’andamento della finale di Wimbledon 2026 in occasione del podcast ‘La Telefonata’: “Zverev ha giocato alla pari fino al 6-6 del secondo set. Poi lui è tornato normale, mentre l’altro è rimasto uguale“.
Il vincitore del Roland Garros 1976 ha poi evidenziato uno dei principali punti di forza del giocatore altoatesino: “Sinner ha un gap tra rendimento migliore e peggiore veramente minimo. Lui gioca magari al 90 o 95% e può giocare all’85% per qualche game, ma non va mai a 70. Giocando quasi sempre al 90-95%, gli altri possono giocare al 95% come lui per due ore, ma non di più“.
Il numero uno del mondo avrà adesso come prossimo obiettivo clou della stagione gli US Open, con all’orizzonte i tornei indoor ed il sogno di completare una clamorosa tripletta alle ATP Finals di Torino.
