Nuoto
Alessandra Mao migliora dopo 22 anni un record di Federica Pellegrini ed è oro nei 100 sl agli Europei juniores! Argento per la 4×200 sl
Va in archivio con un bilancio decisamente positivo in chiave azzurra la quinta e penultima giornata dei Campionati Europei Juniores di nuoto 2026, in corso di svolgimento presso lo storico impianto Olympiaschwimmhalle (sede olimpica nel 1976) a Monaco di Baviera. L’Italia ha collezionato infatti altre due medaglie grazie ad una sfavillante Alessandra Mao, oro nei 100 sl, e alla 4×200 stile libero maschile che ha fatto il massimo centrando l’argento.
Il risultato più eclatante di oggi è senz’ombra di dubbio la vittoria in rimonta nei 100 stile libero di Mao, che si è resa protagonista di una progressione clamorosa dal settimo posto di metà gara (passaggio in 26.51) alla prima posizione finale con un ritorno devastante da 27.77 (anche se ieri aveva fatto ancora meglio in staffetta con un mostruoso 27.51) per un crono conclusivo di 54″28 che le vale il titolo europeo ed il nuovo record nazionale juniores – battendo dopo 21 anni il 54″40 di Federica Pellegrini – con un progresso di 56 centesimi dal suo precedente primato personale.
Nella prova vinta dalla giovanissima quindicenne veneta davanti alla russa sotto bandiera neutrale Kira Manokhina (argento in 54″37) e alla britannica Emma Wood (bronzo in 54″61) arriva anche l’ottavo posto dell’azzurrina Alessandra Leoni in 55″14 togliendo 13 centesimi al fresco PB siglato in semifinale. Bel Paese sugli scudi anche nella 4×200 maschile con il quartetto composto da Francesco Volpe (1’49″30), Damiano Cappellazzo (1’47″46), Biagio Aldrighetti (1’49″90) e Francesco Ceolin (1’49″48) che ha chiuso in 7’16″14 ottenendo l’argento a distanza siderale dal tempone dei russi, autori del nuovo record continentale giovanile con 7’09″16.
Per quanto riguarda le altre finali individuali con al via almeno un rappresentante italiano c’è da segnalare la sesta piazza di Francesco Volpe negli 800 stile libero (personale di 7’59″6) vinti dal russo Grigorii Vekovishchev in 7’52″31, mentre sulla stessa distanza Lucrezia Domina (8’44″71) e Valentina Procaccini (8’48″54) si sono attestate rispettivamente in quinta e settima piazza molto distanti dalla trionfatrice russa Kseniia Misharina (8’25″75).
Capitolo semifinali. Sono nel complesso quattro i nuotatori azzurri che hanno raggiunto l’obiettivo della qualificazione per l’ultimo atto con in palio le medaglie: Cristian Tassan-Caser con il 7° crono d’ingresso nei 100 stile libero in 49″48 (eliminato Damiano Cappellazzo, 13° con il nuovo PB in 49″92), Gabriele Di Scola sempre con il settimo tempo nei 100 dorso migliorandosi di 36 centesimi in 55″47 (fuori Pietro Remorini, 10° in 55″60), Gabriele Garzia in quinta piazza nei 100 rana demolendo il personale in 1’01″31 e Caterina Santambrogio con l’ottavo e ultimo riscontro utile nei 50 farfalla in 27″02. Si fermano in semifinale Lucrezia Mancini (nona in 1’09″95) e Marta Taddei (12ma con il personale in 1’10″37) nei 100 rana, uno sfortunato Francesco Ceolin (nono e primo degli esclusi in 23″91) nei 50 farfalla, Benedetta Boscaro (10ma in 1’01″90) e Chiara Lamanna (15ma in 1’02″65) nei 100 dorso.
