Nuoto
Nuoto, l’Italia fa festa con la 4×200 femminile e Caterina Santambrogio agli Europei Juniores
Si chiude con il botto per l’Italia la terza giornata degli Europei Juniores di nuoto a Monaco di Baviera. Proprio nell’ultima finale di giornata, quella della 4×200 stile libero femminile, è arrivato il secondo oro azzurro di questa serata. Il quartetto composto da Alessandra Mao, Lucrezia Domina, Alice Guernieri e Bianca Nannucci ha sfiorato addirittura il record europeo di categoria, chiudendo con il tempo di 7’56”26, appena due decimi più alto del primato continentale. Secondo posto per la Russia ad oltre un secondo e terzo per la Gran Bretagna.
Il primo oro di giornata per l’Italia era arrivato con una strepitosa Caterina Santambrogio nei 100 farfalla. Grazie ad una formidabile seconda vasca, l’azzurra ha chiuso con il crono di 58”63, riuscendo a rimontare la russa Serafima Fokina e battendola per soli quattro centesimi. Medaglia di bronzo per la polacca Barbara Lesniewska (58”78).
Nella prima finale di giornata, i 1500 stile libero femminili, è stata la Russia (ricordiamo che gli atleti gareggiano senza bandiera), visto che la vittoria è andata a Kseniia Misharina con 16’05”46 davanti all’ungherese Vivien Jackl (16’11”59) e alla connazionale Anna Arshavskaia (16’25”25). Ottavo posto per l’azzurra Ginevra Bagaglini (16’51”60).
Altro oro russo nei 200 misti maschili grazie a Mikhail Shcherbakov (1’58”12), che ha dominato la finale, battendo di oltre due secondi il turco Emre Onus e il belga Simon Laviolette. Sia in questa finale che anche in quella successiva dei 50 stile libero femminili non era presenti italiani, con il successo che è andato alla britannica Theodora Taylor con 24”82 davanti alla spagnola Irene Ciercoles Galve (24”91) e alla russa Kira Manokhina (25”02).
Successo polacco nella finale dei 1500 stile libero maschili. A salire sul gradino più alto del podio è stato Mikolaj Litoborski, che si è imposto con il tempo di 15’08”02 al termine di una gara incredibile e che si è decisa davvero solo all’ultima vasca, visto che lo spagnolo Juan Vallmitjana Behrendt è arrivato secondo a soli nove centesimi. Terzo posto per il francese Adrien Espriet (15’12”48), mentre è settimo Francesco Volpe (15’35”87).
Le buone notizie in casa Italia arrivano anche dalle semifinali dei 50 stile libero maschili. Cristian Tassan-Caser ha concluso con il terzo tempo complessivo (22”19) e domani andrà a caccia di una medaglia. Il miglior crono è stato quello del ceco Jan Foltyn (22”03) davanti allo spagnolo Luca Hoek le Guenedal (22”07).
Anche dalla rana si festeggia l’ingresso in finale da parte degli azzurri. Nei 200 femminili Lucrezia Mancini con il terzo tempo (2’27”21) e Marta Taddei con il settimo (2’30”20) riesce a centrare la qualificazione. Anche nei 200 maschili sorrisi italiani con Gabriele Garzia (2’13”23) e Michele Longobardo (2’13”97) che hanno chiuso rispettivamente con il terzo e quarto crono delle semifinali.
Chi sogna una medaglia è sicuramente Francesco Ceolin, che ha realizzato il miglior tempo nelle semifinali dei 100 farfalla (52”45) e domani in finale ci sarà anche Thomas Carapia con il settimo tempo (52”91). Finale raggiunta anche da Pietro Remorini nei 200 dorso, proprio con l’ottavo tempo davanti al compagno di squadra Gabriele Di Scola.
