Nuoto
Nuoto, Italia protagonista nelle batterie della quinta giornata agli Europei juniores
Si è da poco conclusa la mattinata della quinta e penultima giornata degli Europei di nuoto juniores 2026. Nella vasca di Monaco di Baviera, sono andate in scena come di consueto le batterie, con risultati positivi per la spedizione italiana. Ben dodici sono stati infatti gli azzurri in grado di qualificarsi alle semifinali del pomeriggio e della giornata di domani, in cui l’Italia spera di arricchire il medagliere.
La giornata è iniziata con le batterie dei 100 stile libero maschili, con due italiani capaci di superare le qualificazioni. Cristian Tassan-Caser ha infatti chiuso con il crono di 49″82, nono tempo complessivo utile per partecipare alle semifinali. Dentro anche Damiano Cappellazzo, autore del sedicesimo crono (50″13), ultimo utile per strappare il pass. Fuori invece Andrea Lucarelli, con il 18esimo tempo dell’overall (50″27).
Due anche le azzurre che sono riuscite a qualificarsi alle semifinali dei 100 dorso donne. Benedetta Boscaro ha toccato la piastra in 1’02″03, firmando il settimo crono complessivo. Passa anche Chiara Lamanna, autrice di un 1’02″50 che vale il quindicesimo crono dell’overall. Fuori invece Ludovica Di Maria, diciassettesima con 1’02″60 e Greta Rossi con il 30esimo riscontro cronometrico complessivo (1’03″33).
Altro pass strappato per le semifinali quello di Gabriele Garzia. L’azzurro ha chiuso la sua batteria dei 100 rana in 1’01″92, quarta prestazione dell’overall, e prenderà parte al penultimo atto del pomeriggio. Non passano il taglio Cristian Tassan-Caser con il diciannovesimo tempo dell’overall (1’02″87) e Matteo Ongora, autore del 24esimo tempo complessivo (1’03″14). Più dietro Michele Longobardo (1’03″64), con il 33esimo tempo. Nei 100 rana femminili, Lucrezia Mancini si è presa la qualificazione con la quarta prestazione dell’overall (1’09″57). Strappa il pass per la semifinale anche Marta Taddei con 1’10″53, undicesimo crono. Si ferma invece Francesco Petrillo Giannini, autrice del 40esimo crono complessivo (1’13″96).
La mattinata è poi proseguita con le batterie dei 100 dorso maschili, con due italiani che sono riusciti a qualificarsi per la semifinale. Per Pietro Remorini è arrivata la quarta prestazione complessiva in 55″42 mentre Gabriele Di Scola ha passato il taglio con l’undicesimo tempo dell’overall (55″84). Fuori Giovanni Campo (56″20) e Francesco Cecconi (57″11).
Ci sarà invece solo un azzurra al via delle semifinali dei 50 farfalla. Caterina Santambrogio ha infatti firmato il crono di 27″08, sesto tempo delle batterie. Molto più lontana Gaialuce Becattini, autrice del 33esimo crono complessivo (28″38). Non è invece partita Alessandra Leoni. Stesso risultato nei 50 farfalla uomini dove solo Francesco Ceolin ha strappato il pass per le semifinali con 23″87, quarto tempo complessivo. Ventesimo crono dell’overall per Francesco Cecconi (24″56), escluso come Stefano Mogno (24″63). Fuori anche Thomas Carapia, con la 29esima prestazione in 24″80.
L’Italia avrà una rappresentante anche nelle semifinali dei 200 misti. Una stoica Caterina Santambrogio (impegnata questa mattina su più fronti) ha infatti firmato la 15esima prestazione complessiva in 2’18″56. Fuori invece Elena Ranocchia, con il 21esimo tempo (2’19″82) ed Elisa Noaro (27esimo tempo, 2’21″66). Obiettivo della finale centrato per la 4×200 stile libero uomini. Gli azzurri: Volpe, Aldrighetti, Cappellazzo e Acampora hanno chiuso la batteria con il crono di 7’19″53, terza prestazione complessiva. Il miglior tempo è stato fatto segnare dalla Russia (AIN in 7’16″77).
