Nuoto
Nuoto, Italia scatenata agli Europei juniores! Quattro medaglie ed un oro nella 4×100 mixed mista nella quarta giornata
Si chiude un’altra giornata positiva per i colori azzurri nella piscina di Monaco di Baviera, località che ospita quest’anno gli Europei juniores di nuoto 2026. Nel corso del pomeriggio, l’Italia è stata capace di aggiungere al medagliere altre quattro metalli, al termine di un day-4 che si è concluso con lo splendido oro nella staffetta 4×100 mixed mista.
Il pomeriggio si è aperto con l’equilibratissima finale dei 100 farfalla maschili in cui Francesco Ceolin ha sfiorato la medaglia d’oro. L’azzurro ha toccato la piastra in 52″23, solo 3 centesimi dopo il russo Egor Baranov che ha conquistato la prima posizione. Un argento comunque prezioso per l’italiano, davanti allo spagnolo Joaquin Pavon Soto, bronzo in 52″55. Ultimo Thomas Carapia (52″90).
Buoni segnali arrivano anche dalle semifinali dei 100 stile libero donne. Dopo un crono non perfetto in mattinata, Alessandra Mao si è migliorata nuotando in 54″85, seconda migliore prestazione complessiva, dietro solo a Kseniia Sorokina (54″64). L’azzurra potrà domani puntare quindi al bersaglio grosso. Strappa il pass per l’ultimo atto di domani anche Alessandra Leoni con l’ultimo tempo disponibile (55″27).
Nella finale dei 200 rana maschili è arrivata la seconda medaglia di giornata per l’Italia. Gabriele Garzia ha infatti chiuso l’ultimo atto in terza posizione, conquistando un prezioso bronzo in 2’13″07 davanti al connazionale Michele Longobardo. L’oro è andato al turco Doruk Yogurtcuoglu in 2’09″43, abile a chiudere davanti al greco Evangelos Efraim Ntoumas (2’11″37).
Non ci saranno invece azzurre al via della finale dei 200 farfalla. L’unica italiana al via, Gaialuce Becattini, ha stampato il decimo crono complessivo (2’15″46), insufficiente per iscriversi all’ultimo atto. La migliore di entrambe le semifinali è stata Serafima Fokina in 2’10″27, davanti all’ungherese Vivien Jackl (2’11″41).
Il programma è poi proseguito con un’altra finale e con un altro bronzo italiano. Il protagonista è stato Cristian Tassan-Caser che ha chiuso i 50 stile liberi maschili in terza posizione con il crono di 22″25 al termine di un appassionante ultimo atto. Ad anticipare tutti è stato il ceco Jan Foltyn, oro in 22″10. Argento allo spagnolo Luca Hoek le Guenedal (22″14). L’Italia ha poi sfiorato un altro podio con Lucrezia Mancini, quarta nella finale dei 200 rana femminili in 2’26″53. Sesta l’altra azzurra Marta Taddei (2’30″18). L’oro è stato conquistato dalla britannica Imogen Myles in 2’26″02.
Non è riuscito nell’impresa Pietro Remorini nella finale dei 200 dorso maschili. L’italiano ha chiuso con il tempo di 2’00″99, non andando oltre l’ottava piazza. Davanti a tutti si è imposto il francese Nathan Muratory in 1’55″88. La Francia ha poi bissato il successo dei 200 dorso anche al femminile con il successo di Jeanne Lechevalier in 2’10″76. Il Bel Paese è rimasto a secco anche nella finale dei 400 misti maschili con Alessandro Acampora che ha chiuso con il crono di 4’26″78, fermandosi in settima posizione. L’oro è andato al favorito belga Simon Laviolette (4’18″69).
L’Italia ha infine messo la ciliegina sulla torta ad una giornata molto positiva con lo splendido oro nella staffetta 4×100 mixed mista. Gli azzurri (Di Scola, Ongaro, Santambrogio e Mao), dopo il miglior tempo in mattinata, hanno confermato le sensazioni positive chiudendo in testa la finale con il crono di 3’48″14. Un oro conquistato grazie all’incredibile quarta frazione di Alessandra Mao che dalla quarta piazza è riuscita a compiere una rimonta che vale il gradino più alto. Seconda la Germania ad 11 centesimi, terzi gli atleti neutrali russi.
