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Wout Van Aert in forte dubbio per il Tour de France 2026: le condizioni del corridore belga preoccupano
Le settimane che precedono il Tour de France si stanno trasformando in una corsa contro il tempo per Wout Van Aert. Il campione belga della Visma | Lease a Bike è infatti alle prese con una delicata infezione al gomito destro che rischia di compromettere in modo significativo il suo avvicinamento alla Grande Boucle, al via il prossimo 4 luglio.
L’origine del problema risale ai primi giorni di giugno, quando Van Aert è rimasto coinvolto in una caduta durante un allenamento con la bicicletta da cronometro. A provocare l’incidente sarebbe stata una buca incontrata lungo il percorso, che ha fatto perdere il controllo del mezzo al corridore. L’impatto con l’asfalto gli ha causato profonde abrasioni, in particolare al gomito destro e a un ginocchio, oltre a diversi traumi contusivi.
Nonostante le condizioni fisiche tutt’altro che ideali, il belga aveva scelto di non interrompere il proprio programma agonistico, presentandosi regolarmente al via del Tour Auvergne-Rhône-Alpes. Una decisione che sembrava aver dato ragione al corridore, capace addirittura di imporsi nella quinta tappa grazie a una prestazione di alto livello e a una volata dominata con autorevolezza.
Dietro il successo, tuttavia, si nascondeva una situazione clinica in progressivo peggioramento. Nelle ore successive alla vittoria, e in particolare durante i tratti in discesa della corsa, il dolore al gomito è aumentato sensibilmente. Il gonfiore della zona interessata si è accentuato fino a diventare preoccupante, inducendo lo staff medico della squadra a monitorare costantemente l’evoluzione del problema. I tentativi di contenere l’infiammazione non hanno però prodotto gli effetti sperati e Van Aert è stato costretto ad alzare bandiera bianca prima della sesta tappa.
Rientrato immediatamente in Belgio, il trentunenne fiammingo si è sottoposto a ulteriori accertamenti specialistici. Gli esami hanno evidenziato la presenza di un’infezione nella ferita al gomito, una complicazione che impone ora uno stop totale dall’attività agonistica per consentire l’avvio di una terapia specifica e favorire la completa risoluzione del quadro infiammatorio.
La situazione desta inevitabilmente preoccupazione in casa Visma | Lease a Bike. Oltre alla necessità di recuperare la piena funzionalità dell’articolazione, il corridore dovrà infatti fare i conti con il tempo perso nella fase più importante della preparazione. In particolare, appare fortemente a rischio la partecipazione al ritiro in altura di Tignes, appuntamento considerato fondamentale per rifinire la condizione in vista del Tour.
A rendere ancora più incerto lo scenario è la vicinanza della partenza della corsa francese. Con meno di un mese a disposizione, ogni giorno di inattività pesa in maniera significativa sulla costruzione della forma. Van Aert rappresenta infatti una figura chiave negli equilibri della formazione olandese: uomo prezioso nelle tappe mosse, candidato naturale al successo in diverse frazioni e supporto determinante per le ambizioni della squadra nelle classifiche principali.
Al momento non è ancora possibile stabilire con certezza se il belga riuscirà a presentarsi al via della Grande Boucle. Molto dipenderà dalla rapidità con cui l’infezione risponderà alle cure e dalla capacità del corridore di recuperare il lavoro perso nelle prossime settimane. La speranza della Visma è che l’allarme possa rientrare in tempi brevi, ma la prudenza resta d’obbligo: la presenza di Van Aert al Tour de France, oggi, è tutt’altro che scontata.
