Formula 1
Wolff difende Russell: “Non si arrenderà, ha la resilienza per reagire”
Mentre l’attenzione del paddock è sempre più catalizzata dall’ascesa di Andrea Kimi Antonelli, in casa Mercedes c’è chi continua a puntare con convinzione su George Russell. Dopo il difficile fine settimana di Montreal, culminato con il ritiro quando era in lotta per il vertice, il pilota britannico si ritrova infatti a inseguire il giovane compagno di squadra, che grazie al successo in Canada ha ulteriormente consolidato il proprio vantaggio in classifica.
La crescita di Antonelli, reduce da una straordinaria sequenza di risultati che lo ha portato a imporsi come uno dei principali candidati al titolo mondiale, ha inevitabilmente spostato i riflettori all’interno del box Mercedes. Una situazione che rischierebbe di mettere in secondo piano Russell, protagonista però di una stagione segnata da una serie di episodi sfavorevoli che ne hanno limitato il potenziale bottino di punti.
A prendere le difese del britannico è stato Toto Wolff, che ha voluto sottolineare la capacità del suo pilota di reagire alle difficoltà e di non lasciarsi condizionare da un momento particolarmente complicato. Il Team Principal della Mercedes ha ricordato come gli ultimi appuntamenti abbiano privato Russell di risultati importanti: “Le cose non gli sono andate per il verso giusto nelle ultime gare“, ha spiegato il manager austriaco, evidenziando come il britannico “avrebbe potuto sicuramente conquistare parecchi punti durante la gara principale. Era in testa“.
Per Wolff, tuttavia, il dato più significativo non riguarda la classifica o le occasioni perdute, bensì il carattere del suo pilota. “Se dovessi nominare una persona in questo paddock in termini di resilienza e determinazione, sarebbe George“, ha affermato, ribadendo la fiducia nelle qualità umane e sportive dell’inglese.
Secondo il manager austriaco, però, proprio il passato di Russell rappresenta la migliore garanzia sulla sua capacità di reagire. “Ha già dovuto superare degli ostacoli in passato, dal karting alle formule giovanili. Non si arrenderà“, ha dichiarato.
Con un calendario che offre ancora numerose opportunità per recuperare terreno, Wolff invita infatti a non considerare chiusa la sfida iridata. “Ci sono ancora 17 gare da disputare, se non sbaglio, quindi ci sono ancora molti punti in palio“, ha osservato.
La ricetta, secondo il Team Principal della Mercedes, è semplice quanto efficace: “Si tratta solo di svegliarsi il giorno dopo, elaborare l’accaduto, dimenticarlo, andare avanti e guardare al futuro, guidando al meglio delle sue possibilità, ed è esattamente quello che farà“.
