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Pallavolo

VNL 2026: l’Italia piega gli Stati Uniti al quinto set e chiude con un tris di vittorie la settimana canadese

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Mattia Bottolo
Mattia Bottolo / Fivb

L’Italia chiude nel migliore dei modi la prima settimana della Volleyball Nations League 2026, superando gli Stati Uniti al tie-break e confermando tutte le ottime indicazioni emerse nel corso del torneo di Ottawa. Dopo la sconfitta di misura con la Francia e i successi contro Germania e Turchia, la giovane formazione guidata da Ferdinando De Giorgi si regala una vittoria di grande prestigio contro una delle nazionali più solide del panorama mondiale, imponendosi 3-2 (25-18, 15-25, 25-19, 18-25, 15-10) al termine di una sfida intensa e spettacolare, giocata a corrente alternata da entrambe le squadre.

Gli azzurri lasciano il Canada con la conferma della bontà del progetto tecnico avviato dal commissario tecnico. Paolo Porro ha dimostrato di poter gestire la squadra con autorevolezza e qualità, i giovani hanno risposto presente e il gruppo ha evidenziato una profondità di organico che rappresenta probabilmente l’aspetto più incoraggiante di questa prima fase stagionale. A brillare più di tutti è stato Luca Porro, autentico trascinatore con 23 punti e protagonista assoluto nei momenti decisivi del match.

L’avvio di gara è stato quasi perfetto per l’Italia. Dopo una prima fase equilibrata, gli azzurri hanno preso progressivamente il controllo del gioco grazie all’efficacia del servizio e alla qualità del sistema muro-difesa. Pardo Mati, sempre più convincente al centro della rete, ha firmato punti pesanti sia in attacco sia a muro, mentre Luca Porro e Rychlicki hanno garantito continuità offensiva. Dal 12-9 gli azzurri hanno allungato fino al 16-11, controllando poi senza particolari difficoltà il finale. L’ace di Luca Porro per il 23-15 ha definitivamente indirizzato il parziale, chiuso da Rychlicki sul 25-18.

Nel secondo set la partita è cambiata completamente volto. Gli Stati Uniti hanno alzato il livello al servizio e a muro, mentre l’Italia ha perso fluidità in ricezione e in attacco. Dopo il 6-8 iniziale, gli americani hanno preso progressivamente il largo con gli attacchi di Hanes e Anderson, arrivando rapidamente sul 12-18 e poi sul 15-25 finale. Gli azzurri hanno faticato a trovare soluzioni efficaci e il set è scivolato via senza particolari possibilità di rimonta.

La reazione italiana non si è fatta attendere. Nel terzo parziale la squadra di De Giorgi è tornata ad essere aggressiva in battuta e molto più ordinata nella fase break. Due ace consecutivi di Paolo Porro hanno scavato il primo solco sul 9-5, mentre Bottolo, Luca Porro e Rychlicki hanno garantito continuità offensiva. Gli Stati Uniti hanno provato a rientrare fino al 16-13, ma l’Italia ha mantenuto sempre il controllo del punteggio. Il muro di Luca Porro per il 18-14 e quello di Bottolo per il 23-18 hanno spianato la strada verso il 25-19 firmato da Sanguinetti.

Quando la partita sembrava indirizzata, è arrivato un nuovo passaggio a vuoto azzurro. Il quarto set è stato caratterizzato da grande equilibrio nella prima metà, con continui cambi di leadership e il confronto tra i terminali offensivi delle due squadre. Gli ace di Luca Porro avevano riportato l’Italia avanti sull’8-5, ma gli Stati Uniti hanno reagito trascinati dall’esperienza di Anderson e dalla potenza di Hanes. Sul 12-12 il match è cambiato: gli americani hanno trovato maggiore efficacia a muro e al servizio, costruendo il break decisivo fino al 22-16. L’Italia non è più riuscita a recuperare e il set si è chiuso sul 25-18 per gli USA.

Il tie-break ha però mostrato tutta la maturità acquisita da questo gruppo nel corso della settimana. Gli azzurri sono partiti fortissimo, portandosi immediatamente sul 6-2 grazie all’ace di Sanguinetti, alla qualità difensiva e alle giocate di Bottolo e Luca Porro. Gli Stati Uniti hanno provato a rientrare con Hanes, ma l’Italia ha mantenuto sempre il controllo del punteggio. Sul 10-5 il margine è diventato rassicurante e il mani-out finale di Mattia Bottolo ha chiuso la sfida sul 15-10, regalando agli azzurri la terza vittoria della settimana.

Una vittoria che certifica la crescita di una squadra giovane ma sempre più credibile. Luca Porro ha chiuso da top scorer con 23 punti, ben supportato da Bottolo (14), Rychlicki e Mati (10 a testa). Molto positiva anche la prova di Paolo Porro, sempre lucido nella distribuzione e capace di dare ritmo all’attacco azzurro. Dall’altra parte non sono bastati i 25 punti di Hanes e i 16 di Anderson. L’Italia saluta Ottawa con tre successi, nove punti conquistati, il primo posto nel ranking mondiale e tante risposte positive, confermando che il ricambio generazionale azzurro procede nella direzione giusta e che il futuro della Nazionale è già iniziato.

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