Pallavolo
L’Italia spreca e la Francia ringrazia: gli azzurri cedono al tie-break al debutto in VNL
Una sconfitta che lascia più di un rimpianto all’Italia che inaugura la propria avventura nella Nations League 2026 con un punto conquistato ma anche con la sensazione di aver gettato al vento una grande occasione. Ad Ottawa, nella sfida tra i campioni del mondo azzurri e la Francia campione olimpica, la squadra di Ferdinando De Giorgi cede al tie-break per 3-2 (19-25, 29-27, 23-25, 25-23, 16-14) dopo essere stata avanti due volte nel punteggio e aver assaporato il successo nel quarto e nel quinto set.
Il protagonista assoluto in casa Italia è stato Kamil Rychlicki, autore di una prestazione eccellente da 30 punti e principale terminale offensivo della squadra azzurra. Ottime indicazioni sono arrivate anche da Mattia Bottolo, Luca Porro e soprattutto dal giovanissimo Pardo Mati, all’esordio ufficiale in Nazionale maggiore e capace di mettere a referto muri, ace e giocate di grande personalità. Dall’altra parte della rete, però, la Francia ha trovato nei momenti decisivi le soluzioni vincenti grazie all’esperienza di Trevor Clevenot, ancora una volta autentica bestia nera degli azzurri, e alla qualità offensiva di Stephen Boyer e Mathis Henno.
L’avvio della formazione italiana è stato estremamente convincente. Dopo una prima fase equilibrata, gli azzurri hanno preso il controllo del gioco grazie alla continuità offensiva di Rychlicki e alle accelerazioni di Bottolo. La Francia ha pagato numerosi errori al servizio e l’Italia ne ha approfittato allungando progressivamente fino al 25-19 finale, chiuso proprio dall’opposto azzurro con un attacco dalla seconda linea.
Nel secondo set è arrivata la reazione francese, ma gli azzurri hanno continuato a giocare una pallavolo di buon livello. Il parziale è stato caratterizzato da continui sorpassi e contro-sorpassi e da una lunga battaglia punto a punto. L’Italia è riuscita ad annullare diverse situazioni complicate trascinata ancora da Rychlicki e dai colpi di Bottolo, arrivando anche ad avere opportunità importanti nel finale. La Francia, però, ha saputo gestire meglio i palloni decisivi e si è imposta 29-27, ristabilendo la parità.
La risposta azzurra è stata immediata. Nel terzo set l’Italia ha ritrovato qualità al servizio, aggressività a muro e continuità in attacco, con Bottolo e Pardo Mati protagonisti di alcune chiusure spettacolari. Luca Porro ha garantito equilibrio in ricezione e soluzioni importanti in attacco, mentre Rychlicki ha continuato a martellare senza sosta. Dopo una fase conclusiva particolarmente combattuta, gli azzurri hanno chiuso sul 25-23, tornando avanti 2-1 nel conto dei set.
Quando la partita sembrava indirizzata verso il successo italiano sono emersi i primi rimpianti. Nel quarto parziale la squadra di De Giorgi ha infatti costruito un vantaggio importante arrivando sul 17-14, grazie alla pressione al servizio di Sanguinetti, agli ace e alla buona distribuzione di Paolo Porro. In quel momento l’inerzia sembrava completamente dalla parte dell’Italia. La Francia, però, non si è disunita e ha trovato nel giovanissimo centrale Daniel Iyegbekedo, autore di una partita straordinaria a muro, e nell’esperienza di Clevenot le armi per rientrare. I transalpini hanno infilato un parziale pesantissimo, sfruttando anche alcuni errori azzurri in attacco e al servizio, e hanno ribaltato il punteggio fino al 25-23 che ha rimandato il verdetto al tie-break.
Il quinto set ha amplificato ulteriormente i rimpianti italiani. L’Italia è partita fortissimo con i colpi di Rychlicki, Bottolo e Luca Porro, costruendo un prezioso vantaggio sul 7-4 dopo uno scambio lunghissimo e spettacolare. Sembrava il momento decisivo della partita. Anche in questo caso, però, la Francia ha trovato le risorse per reagire. Clevenot ha iniziato a cercare sistematicamente il mani-out, Boyer ha garantito punti pesanti e gli azzurri hanno perso progressivamente fluidità offensiva nei momenti più delicati dell’incontro. Nel finale si è giocato sul filo dei nervi. L’Italia è riuscita a risalire fino al 14-14 grazie a un errore di Henno, ma nei due scambi successivi Boyer prima e lo stesso Henno poi hanno trovato le soluzioni vincenti che hanno regalato il successo alla Francia per 16-14.
Resta comunque una prestazione incoraggiante per una Nazionale con tanti giovani, capace di mettere in grande difficoltà una Francia altrettanto incompleta ma sempre pericoloso e con quel pizzico di esperienza in più che è servita nei momenti decisivi. In casa Italia 30 i punti di Rychlicky. Bottolo ha messo a segno 17 punti, Luca Porro 15, Mati 11. Per la Francia 18 i punti di Henno, 16 per Clevenot, 14 di Boyer e 12 per Iyegbekedo.
