Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

CiclismoStrada

Pella, Moser e Mosole intervengono alla Conferenza Nazionale di Unioncamere: “Il ciclismo si conferma un vettore di promozione”

Pubblicato

il

Roberto Pella
Roberto Pella / LCP

A Paestum (in provincia di Salerno) si è svolta la Conferenza Nazionale di Unioncamere, che rappresenta tutte le Camere di Commercio italiane. All’evento dal titolo “Europa e giovani: le nostre sfide per il futuro” hanno preso parte Roberto Pella (presidente di Lega Ciclismo Professionistico), Francesco Moser e Mara Mosole, affrontando temi come il ruolo dell’Europa e le opportunità per i giovani, soffermandosi sullo sport come fattore economico e sociale, lavoro e istruzione, geopolitica e finanza per la crescita.

Nel corso delle due giornate sono intervenuti anche Antonio Tajani (ministro degli Esteri), Raffaele Fitto (vicepresidente della Commissione Europea), Vincenzo De Luca (neoeletto sindaco di Salerno), Antonio Patuelli (presidente ABI) ed Enrico Letta (presidente Arel). Unioncamere, presieduta da Andrea Prete e con Giuseppe Tripoli nel ruolo di segretario generale, è partner della Coppa Italia delle Regioni ed è presente sulla maglia blu del leader della classifica individuale.

Francesco Moser, Campione del Mondo nel 1977 e vincitore del Giro d’Italia 1984, nonché trionfatore alla Parigi-Roubaix per tre volte consecutive (1978-1980), ha parlato nello spazio talk dal titolo “Lo sport tra economia e società”: “Il mondo del ciclismo ha saputo fare squadra in sinergia con il sistema camerale di Unioncamere grazie al lavoro della Lega Ciclismo che ha dato vita a un sistema in grado di valorizzare il mondo delle corse, promuovendo le eccellenze del Paese“.

L’ex ciclista Mara Mosole ha parlato dell’aspetto educativo e formativo, ma anche di un tema economico molto sentito: “Lo sport è un elemento imprescindibile per i giovani e mi preme sempre sottolinearne l’importanza. Un messaggio che vorrei arrivasse pure agli insegnanti e ai genitori. La parificazione dei montepremi introdotta nella Coppa Italia delle Regioni ha dimostrato di saper interpretare il principio di parità di genere nel migliore dei modi“.

Il Presidente Roberto Pella ha parlato dell’importanza tout-court del ciclismo: “Ho ribadito il forte impegno di Erasmus+ nei suoi tre pilastri — istruzione, mobilità e sport — e quanto sia fondamentale l’interazione tra il mondo produttivo e il ciclismo. La Coppa Italia delle Regioni esprime valori importanti. Il ciclismo si conferma un vettore capace di promuovere non solo bellezze storiche e artistiche, ma anche arti e mestieri, diventando così un catalizzatore d’interesse per le imprese“.

Un ciclismo in grado di contribuire allo sviluppo di temi cruciali: “Penso alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo territoriale, indispensabili per favorire il diritto di rimanere dove si è nati. Ringrazio il presidente Prete e il segretario Tripoli per questa grande partnership. Siamo convinti che Unioncamere e la Conferenza delle Regioni siano colonne portanti del progetto Coppa Italia delle Regioni. Con piacere colgo infine la disponibilità mostrata oggi da alcuni grandi gruppi imprenditoriali a guardare con attenzione al ciclismo: gruppi che riconoscono nella Lega Ciclismo Professionisti un soggetto catalizzatore che lavora per obiettivi comuni“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI