Pattinaggio Artistico a rotelle
Pattinaggio artistico a rotelle, Costa domina lo short alle Finali di Coppa del Mondo, Sasso-Altieri Degrassi avanti nella style
Cominciano con il botto le competizioni Senior in quel di Cesena, città che sta ospitando le Finali dell’Artistic International Series 2026 di pattinaggio artistico a rotelle, atto conclusivo della rassegna itinerante che coinvolge i migliori atleti che più si sono distinti nei due appuntamenti di qualificazione (Buenos Aires, Garmisch) più quelli che sono riusciti a strappare il pass grazie alla “last chance”. A salire in cattedra, come da pronostico, è stata la favoritissima Madalena Costa, al momento in testa dopo l’ennesimo short al di sopra dei 90 punti.
La detentrice del titolo iridato non ha lasciato pressoché nulla sul piatto, aprendo il programma con la combinazione triplo flip/triplo toeloop/doppio loop, passando poi in rassegna la sequenza di passi (livello 3), un triplo lutz singolo di pregevole caratura e una trottola combinata (quattro cambi di posizione) che ha fatto il pieno del GOE. Dopo il doppio axel, la portoghese ha chiuso i conti con l‘upright singola, anche questa premiata dal pannello giudicante. Attestandosi sopra il 7.0 nelle quattro voci del secondo punteggio, la fuoriclasse si è spinta fino a quota 92.37 (63.61, 28.76), mettendo una seria ipoteca sulla vittoria.
Benissimo poi la spagnola Sira Bella Gallardo, abile a confezionare un corto in cui ha superato l’importante quota 80 proponendo la combinazione triplo toeloop/thoren/triplo salchow, il doppio axel e il triplo salchow singolo, arrivando a 80.68 (51.44, 29.74). Ha risposto presente anche l’azzurra Giada Romiti, attualmente terza con 65.82 (41.91, 24.91) presentando la stessa catena dell’iberica, il doppio axel e il triplo toeloop come salto singolo perdendo terreno nella trottola singola collocata in coda, viziata da una caduta. In scia ma controllata c’è inoltre la brasiliana Laura Olympo, quqarta con 62.69 (40.19, 22.50).
In campo maschile si è avvicinato ai 100 punti la furia rossa Guillermo Gomez, impressionante sul versante qualitativo snocciolando il triplo loop combinato con il triplo toeloop ed il doppio toeloop, il triplo lutz ed il triplo axel, elementi sostenuti da due trottole di alto profilo, dalla sequenza di passi e da una capacità di manovra dell’attrezzo non a caso sottolineata dalla giuria alla voce “skating skills“, dove ha superato l’8.0, tanto da raggiungere 98.91 (66.16, 37.75) precedendo di cinque lunghezze il connazionale Unai Careijo Garcia, secondo con 93.43 (62.10, 31.33). Buona terza piazza provvisoria poi per il nostro Alex Chimetto, il quale ha stampato 79.23 (51.56, 27.67) con una performance consistente, in cui a pesare leggermente è stata l’esecuzione del doppio toeloop posto in coda alla combinazione con triplo flip/triplo toeloop.
Da menzionare inoltre la doppietta azzurra in categoria Junior, con Alessandro Costagliola leader con 85.00 (57.84, 27.16) ed un margine importante su Anthony Russi, secondo con 72.48 (51.98, 21.50). Più staccato Tiziano Martino dalla Germania, terzo con 66.10 (42.43, 23.67) davanti all’altro italiano, Mattia Danesi, quinto con 63.47 (39.22, 24.25). Situazione speculare tra le donne, complice la prima piazza arpionata da Victoria Baldo, prima con 71.17 (48.17, 25.00) arginando Costanza Biondi, seconda con 68.17 (44.00, 24.17), sei punti in più della portoghese Rita Azinheira, terza con 61.19 (40.94, 21.25).
La giornata si è poi conclusa con la style delle coppie di danza, in cui a fare la voce grossa sono stati i Campioni Mondiali in carica Roberta Sasso-Gherardo Altieri Degrassi, apparsi in versione extra lusso guadagnando il massimo del livello in tutte le difficoltà a chiamata, facendo il pieno nel sollevamento stazionario e nel meraviglioso elemento coreografico. Splendidi anche Caterina Artoni-Raoul Allegranti, secondi con 68.46 (34.79, 33.67), score però contrassegnato dalla chiamata di livello 2 nella sequenza in presa e da un livello 3 nel pattern di Westminster Waltz scaturito dall’ultimo keypoint. Una caduta ha invece frenato la rincorsa del terzo binomio tricolore, quello formato da Elisa Cavina-Yuri Allegranti, comunque virtualmente sul gradino più basso del podio con 59.38 (31.05, 29.33) regolando i colombiani Maria Munoz-Jeshua Folleco, quarti con 56.95 (29.78, 28.17) ma traditi da un passaggio a vuoto nel pattern.
Tra gli Junior avanti infine Ludovica Ambrosino-Luca Buonincontro con 62.35 (34.10, 29.25) seguiti da Carlotta Bruzzi-Alessandro Grossi, secondi contando in un punteggio di 59.99 (30.90, 29.09), Sopra la soglia dei 50 anche gli argentini Malena Villar-Matias Ovejero con 54.27 (29.43, 24.85). Quarti infine Giorgia Caserta-Raffaele Fagioli con 49.67 (26.67, 23.00).
