Pattinaggio Artistico a rotelle
Pattinaggio artistico a rotelle: doppietta azzurra nel Precision agli Europei! Buoni risultati per l’Italia dei Gruppi Show
Una buona Italia si conferma seconda forza continentale nella fascinosa disciplina riservata ai Gruppi Show e Precision di pattinaggio artistico a rotelle, così come confermano i responsi dei Campionati Europei 2026, andati in scena questa settimana proprio nel nostro Paese, precisamente presso la Zoppas Arena di Conegliano Veneto.
Il sorriso più grande è arrivato nella specialità del sincronizzato Senior, complice una splendida doppietta tricolore maturata grazie al trionfo del Precision Skate di Bologna (“Don’t leave me”)e del Sincro Roller (“Bolero”), rispettivamente oro e argento con i primi classificati abili a spuntarla di un’incollatura, raccogliendo 79.01 contro i 78.24 dei diretti rivali facendo la differenza con la superiorità sotto il profilo tecnico. Più staccati invece i teutonici del Dream Team (“Echos of Life”), terzi con 65.33. Al quinto posto si sono invece accomodati gli atleti del Precision Team di Albinea (“L’ultima arena”) con 65.52. Tripletta invece in campo Junior, con il successo di Royal Eagles (68.56) sul Precision Skate Bologna (67.39) e il Precision Team Albinea (53.28).
La compagine azzurra ha ottimamente figurato anche nei gruppi Junior, affidandosi alla magia degli Skate Stars (“Case closed!”) oro con 35.57 precedendo i Division (“The sound of silence”), al posto d’onore con 34.02 davanti all’Artistic Skating Cunit (“Sans-Papiers”), sul gradino più basso con 33.63. Da menzionare anche gli Omnis (“Inside us”), sesti con 30.00.
Nei quartetti Junior ad imporsi sono stati invece gli iberici dell’Artistic Skating Cunit (“Eden”), capaci di conquistare 47.62 tenendo a debita distanza i nostri Magic Skate (“Dual Soul”), secondi con 45.32, quattro lunghezze in più dei lusitani Wolfies (“Whatever!”), terzi con 41.24. Ai piedi della top 3 gli azzurri Vita-Mine (“The night show”), quarti con 40.72.
Trionfo totale invece delle furie rosse in campo Senior, dove i “grandi” del Cunit hanno dominato in lungo ed in largo con il programma “Vortex” ottenendo 67.28, più di dieci punti rispetto ai nostri Noevis (“Shamans”), argento con 56.37 scavando un solco profondo sul CPA Llavaneres (“Clover”), terzi con 51.96. Sesto posto inoltre per gli Show Roller Team (“Between the Lines”), sesti con 40.83.
Doppietta spagnola poi nei Piccoli Gruppi, con l Cunit che, su “She, you and me”, hanno ottenuto 44.47 regolando i connazionali del CPA Tona (“Azadi”), secondi con 42.08. Buon terzo posto per gli Evolution (“The maestro’s Factory”), terzi con 38.97. Quinti poi i Diamante (“Breaking the strings”) con 33.95, sesti invece i Fireworks (“A matter of style”), sesti con 32.20.
Nei Grandi Gruppi infine il metallo più pregiato è andato al CPA Olot (“I’m addicted”) con 42.25 alzando gli scudi sugli italiani Royal Eagles (“Act II: what i’m missing”), secondi con 39.55. Non lontani i CPA Tona (“Extra omnes”), terzi con 36.21, quarti invece i Division (“Amen”) con 35.23, quinti i Dejavu (“Written in the stars”), quinti con 32.35.
