Nuoto
Paola Borrelli: “Ora sogno in grande. I 200 farfalla non li ho scelti io, ma è la gara che mi esalta”
Paola Borrelli è stata l’ospite dell’ultima puntata di Swim Zone, in onda sul canale Youtube di OA Sport. La specialista della farfalla si è raccontata a 360 gradi tra risultati già eccellenti nonostante la sua giovane età e obiettivi presenti e futuri ben chiari nella sua mente.
Non possiamo non iniziare dal suo eccellente tempo ottenuto nei 200 metri farfalla agli Assoluti. Un 2:07.47, tempo che le vale il titolo italiano, la qualificazione agli Europei e la migliore prestazione italiana in costume in tessuto, migliorando il 2:07.49 di Alessia Polieri (2016). “Da un lato era atteso anche perchè ci stiamo lavorando tanto soprattutto per limare quel secondo che mi manca per fare il definitivo record italiano. Ad ogni modo è anche inaspettato perché é un gran tempo. Sto lavorando tanto e i risultati mi ripagano. Inizio ad avvicinarmi a tempi internazionali importanti e quindi ci divertiremo all’Europeo”.
Un miglioramento davvero importante per la nostra portacolori: “Rispetto all’anno precedente e al 2:08.0 all’Universiade, tempo che mi aveva visto cotta nel finale, quello non me l’aspettavo. Passare dal 2:08.9 a 2:08.0 è stato sorprendente. Ho migliorato la resistenza ed è arrivato il 2:07 proprio crescendo nel finale”.
Dove si potranno ancora andare a limare decimi preziosi? “Sicuramente c’è sempre da migliorare tra parte aerobica o di resistenza. Penso di avere ancora tanto margine anche nelle parti tecniche oppure fuori dall’acqua. Stiamo lavorando molto sull’esplosività in acqua, le partenze, le spinte nel muro. Ad ogni modo io sono molto tranquilla. Sono davanti al mio primo Europeo. Pensare che possa fare qualcosa di grande e lottare per una medaglia è qualcosa di grande. Non ho nulla da perdere, ho tutto da guadagnare al mio primo grande evento internazionale”.
Quali potranno essere le avversarie agli Europei di Parigi? “Sinceramente non ho ancora guardato la start-list, me l’hanno letta però. Numeri e tempi non li ho guardati. So solo che sono posizionata bene ma le avversarie so bene che ce ne sono tante e forti. Io arrivo tranquilla e pronta a giocarmela senza pressione. Cerco di non farmi influenzare troppo. Non penso a chi ho al mio fianco perché se l’avversaria ha un record nettamente migliore del tuo rischia di farti venire pensieri che ti condizionano. Io faccio sempre le mie cose, quello che mi viene bene e cerco di non strafare”.
Il passaggio dalla categoria junior a quella attuale sembra quasi essere passato inosservato per l’azzurra: “Da junior non è che ho fatto chissà che cosa. Non ho vinto tante volte i Campionati Italiani per esempio. Quando sono arrivata al Campionato Assoluto ero stupita e contenta. Non ho sentito più di tanto il passaggio da junior a senior”.
La protagonista dei 200 farfalla ammette che il suo inizio non è stato quello che ci si potrebbe immaginare: “Non ho scelto i 200 farfalla. Sono un pazzo la sceglierebbe – scherza – Ad ogni modo è l’unica gara che mi è sempre venuta meglio nello stile in cui ho sempre fatto bene. Vedevo però che i tempi mi veniva e, quando facevo i 100, il crono era lo stesso del passaggio dei 200. Dopo la farfalla le cose che mi vengono meglio sono i 200 e 400 stile. I misti li accantono proprio perché fatico nel dorso e rana”.
Per fare parte della 4×100 mista occorrerà migliorare nei 100: “Mi manca la parte di velocità. Per fare un buon 100 non posso passare con il tempo dei 200. Sto lavorando proprio su questo su velocità e frequenza per risultare più efficace. Serve comunque la resistenza, ma la velocità è fondamentale”.
Tutto pronto per gli Europei con una squadra che Borrelli definisce in un modo ben preciso: “Mi sono trovata davvero bene. Il gruppo è molto unito e sereno e ti vivi tutto nella giusta maniera”.
Prossimo obiettivo, intanto, il Settecolli: “Cosa farò? Il mio programma sarà 50, 100 e 200 farfalla. Non farò stile libero. Ci sarà anche Gretchen Walsh? Io non l’ho mai vista nuotare dal vivo quindi cercherò di carpire tutto da lei ogni suo dettaglio”.
Ultima battuta sugli obiettivi presenti e futuri: “Sono un po’ scaramantica però devo dire che il principale obiettivo sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Ci stiamo lavorando da tempo e stiamo ragionando a lungo termine proprio per quello”.
