Atletica
Nadia Battocletti guarda avanti: “Una batosta che servirà di lezione. Devo ritrovare le giuste sensazioni”
Nadia Battocletti non è andata oltre un deludente tredicesimo posto nei 5000 metri al Golden Gala 2026, quarta tappa stagionale della Diamond League in corso di svolgimento allo stadio Olimpico di Roma. La regina del mezzofondo europeo ha pagato il recente malanno che l’aveva costretto a saltare sia la Coppa Europa 10.000 di La Spezia che il 1500 di Rabat, perdendo contatto dal gruppo di testa verso metà gara e arrivando al traguardo con il tempo di 14:40.05, molto distante dal suo record nazionale firmato proprio un anno fa nella Capitale.
“Mi spiace aver mostrato questa prestazione. Non so sinceramente cosa dire, è una grande controprestazione, però penso che mi faccia più da lezione questa che un bel tempo. L’ultimo periodo potevo fare di più, quindi mi spiace aver dimostrato questo a Roma, ma so che è dalle batoste che si impara. Dopo Budapest c’è stata la Nadia di Parigi e di Tokyo, ora c’è anche Roma“, il commento a caldo della fuoriclasse trentina ai microfoni della Rai.
“Quest’estate sarà molto bella, è importante ritrovare buone sensazioni. Dispiace aver fatto una prestazione così perché comunque gli allenamenti dicevano tutt’altro. Sono cose che capitano, anche se per come sono fatta io non dovrebbero capitare, però alla fine lo sport è anche questo. Sono felice di aver finito la gara e di aver provato a spingere fino al traguardo. Mi dispiace, davvero. Serve anche questo, è una lezione. Mi fa capire che non tutto è dovuto e che il tanto sacrificio non basta, bisogna proprio spremersi al massimo. Mi spiace davvero perché ci tenevo davvero tanto. Questo era il primo obiettivo che ho preparato per tanti mesi, e mi spiace aver avuto questo nelle gambe“, prosegue una Battocletti sull’orlo delle lacrime.
“Non star bene fa comunque parte del gioco. Lo sport è così: ci sono delle belle prestazioni a sorpresa, delle brutte prestazioni a sorpresa. Tornerò a casa magari con quella cattiveria che oggi mi è mancata nelle gambe. Sono felice perché, nonostante continuassi ad arretrare, il mio cuore piano piano si spezzava ma la tenacia c’è sempre stata. I tanti tifosi mi hanno supportato e mi spiace aver dimostrato solo questo, perché l’avevo preparata davvero bene, però sono felice di aver avuto questa opportunità. Un domani mi servirà“, ha concluso la vice-campionessa olimpica dei 10.000 metri.
