Atletica
Gaia Sabbatini: “Con il nuovo allenatore è cambiato tutto. Adesso devo essere paziente”
Gaia Sabbatini ha chiuso in tredicesima posizione la gara dei 1500 metri valevole per il Golden Gala 2026, quarta tappa stagionale della Diamond League. La 26enne abruzzese ha ottenuto un crono di 4:07.04, restando quindi piuttosto distante dal personale dopo aver cambiato recentemente guida tecnica e sede di allenamento scegliendo come nuovo allenatore l’inglese Trevon Painter.
“Sono davvero molto contenta di questa gara, non per il tempo, ma per come ha funzionato la mia testa. È stato un periodo difficilissimo, traumatico, ho cambiato allenatore due mesi fa e anche il gruppo di allenamento. Ora mi alleno con dei ragazzi inglesi e con un allenatore inglese, quindi in lingua. Nuovi compagni di allenamento e nuovo posto in cui mi alleno, mille viaggi. È stato davvero difficile, ed è per questo che sono così contenta di questa gara. La mia testa finalmente sta iniziando a funzionare“, ha raccontato Sabbatini in zona mista.
“Ho cominciato la stagione già la settimana scorsa con una gara davvero pessima proprio a livello di approccio, perché ero totalmente in confusione. Oggi invece ha funzionato. So che siamo alle prime gare, ho bisogno di tempo per adattarmi al nuovo allenamento che è completamente diverso e molto più tosto di quello che facevo prima, però sono contenta. Le ragazze con cui mi alleno mi spronano tantissimo, sono per me degli idoli: Georgia Hunter Bell, Keely Hodgkinson. Deve funzionare la mia testa, devo essere felice e tranquilla e tutto andrà per il meglio“, il commento della nativa di Teramo.
Sulle sue attuali condizioni fisiche: “Fisicamente sto bene, ma ho bisogno di tempo per adattarmi a questo nuovo lavoro che ho cominciato da poco. Cambiare allenatore non è facile, cambiare come me dopo le indoor a metà anno con un nuovo programma e nuovi stimoli è veramente difficile. Comunque fa parte del percorso, se voglio correre forte credo in questo processo e devo darmi tempo. Devo essere paziente con me stessa. Il mio nuovo allenatore mi ha detto di pensare a lungo termine, verso Los Angeles. Ho preso tante botte emotive, cambiare non è facile e sono ancora super legata al mio ex allenatore Andrea Ceccarelli a cui devo la mia carriera. Non è stata una scelta presa a cuor leggero, ma anche per gli stimoli che mi sta dando questo gruppo con tante ragazze forti era il passo che prima o poi dovevo fare“.
Sabbatini ha le idee chiare a proposito del grande obiettivo dell’estate: “L’obiettivo della stagione restano gli Europei. Sono focalizzata su quello. Ora siamo ad inizio stagione e ho un’altra gara tra due giorni, stiamo facendo tante gare per capire su cosa lavorare e conoscerci meglio tra allenatore ed atleta“.
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