Pallavolo
L’Italia subisce una lezione di volley dall’Ucraina: si allontanano le Finals di Nations League
L’Italia è stata letteralmente travolta dall’Ucraina con un sonoro 3-0 (25-23; 25-19; 25-16), incassando una pesantissima lezione nella Nations League di volley maschile: dopo la sconfitta al tie-break rimediata ieri contro la Bulgaria, la nostra Nazionale non è riuscita a rialzarsi a Lubiana (Slovenia) ed è crollata in maniera nitida al cospetto dell’emergente compagine gialloblù, cedendo in poco più di un’ora di gioco e incappando nel terzo stop nel massimo torneo internazionale itinerante.
Si tratta di una delle batoste più pesante degli ultimi anni per i Campioni del Mondo. Gli azzurri si trovano al momento al sesto posto nella classifica generale con tre vittorie (10 punti) e si sono complicati la rincorsa verso la qualificazione alle Final Eight, a cui si qualificheranno le prime sette classificate e la Cina in qualità di Paese ospitante. I ragazzi del CT Fefé De Giorgi dovranno reagire prontamente, già in occasione del big match di domani contro il Brasile e del confronto di domenica contro i padroni di casa.
Soltanto lo schiacciatore Mattia Bottolo è andato in doppia cifra (11 punti), prova sottotono dell’opposto Kamil Rychlicki (6) a cui è subentrato Alessandro Bovolenta (4) a metà incontro. Poco brillanti anche i martelli Francesco Sani (3) e Luca Porro (2) sotto la regia di Riccardo Sbertoli, al centro Lorenzo Cortesia (3) e Giovanni Sanguinetti (5) con spazio per Leandro Mosca (3), Gabriele Laurenzano il libero. Solo qualche scambio per lo schiacciatore Daniele Lavia, è rimasto in panchina il centrale Gianluca Galassi.
Ricordiamo che l’Italia è priva di diverse stelle come il palleggiatore Simone Giannelli, il martello Alessandro Michieletto, l’opposto Yuri Romanò, il libero Fabio Balaso, il centrale Giovanni Gargiulo. Tra le fila dell’Ucraina si sono distinti gli attaccanti Plotnytskyi (15 punti), Yanchuk (14) e Tupchii (14) guidati Synytsia, al centro Semeniuk (4) e Shchurov (5).
LA CRONACA DI ITALIA-UCRAINA
Il primo break è dell’Ucraina, che prima mura Rychlicki e poi approfitta di un errore dell’opposto (4-6). I giallorossi conservano il margine fino al 13-11, poi Yanchuk sbaglia al servizio e Rychlicki piazza il diagonale del pareggio (13-13). Inizia una serrata lotta punto a punto fino al 22-22, quando Luca Porro serve in rete e poi Shchurov sfrutta un errore di Lavia in ricezione per chiudere in slash (24-22), il sigillo finale è il diagonale di Plotnytskyi.
L’Ucraina spinge sull’acceleratore in avvio della seconda frazione: primo tempo di Shchurov, muro su Bottolo ed ace di Plotnytskyi per il 5-1. L’Italia è un po’ frastornata e si trova costretta a inseguire, ma sul 4-10 si riaccende: mani-out di Rychlicki, muro di Sanguinetti su Semeniuk, poi il centrale piazza un primo tempo e un ace per il 9-11. Rychlicki si inventa un ottimo pallonetto, Plotnytskyi sbaglia e gli azzurri si avvicinano sul 12-13.
Si tratta solo di una fiammata, perché gli uomini di Lozano ristabiliscono le distanze: muro e diagonale di Tupchii, Yanchuk ferma la pipe di Bottolo e Plotnytskyi piazza il vincente del 17-13. I giallorossi conservano il margine con disinvoltura (19-14), poi Sani entra al posto di Luca Porro e commette due errori consecutivi per il 14-21. Il parziale si chiude nei fatti in quel momento, i titoli di coda vengono fatti calare dal mani fuori di Yanchuk.
Nel corso della seconda frazione, De Giorgi aveva inserito Bovolenta, Sani e Cortesia per Rychlicki, Luca Porro e Mosca. Rimangono in campo questi tre uomini, ma l’avvio è complicato: muri su Bovolenta e Sani, due diagonali di Yanchuk e ace di Tupchii per il 7-3. Un paio di diagonale di Tupchii e un ace di Plotnytksyi lanciano l’Ucraina sul 13-7, l’Italia non ha la forza per rientrare con Bovolenta e Bottolo (17-10). L’ace di Yanchuk e un diagonale di Boiko lanciano i gialloblù sul 19-11, finale di totale controllo e chiude Tupchii.
