Pallavolo
Italia solida e concreta: Antropova e Adigwe piegano l’Olanda nel secondo match di VNL
L’Italia continua la propria marcia e conquista il secondo successo consecutivo nella Volleyball Nations League 2026. Al Nilson Nelson di Brasilia le azzurre di Julio Velasco superano l’Olanda con un convincente 3-0 (25-22, 25-18, 25-22), allungando a 38 la striscia di vittorie consecutive nelle competizioni ufficiali e confermando le ottime sensazioni emerse all’esordio contro la Bulgaria.
Ancora una volta le protagoniste sono state Ekaterina Antropova, top scorer con 18 punti, e Merit Adigwe, autrice di 14 punti, ma il successo nasce soprattutto dalla qualità del gioco collettivo espresso dall’Italia, molto efficace in fase break e solidissima in difesa grazie a una brillante Eleonora Fersino.
Velasco conferma il sestetto dell’esordio con Cambi in regia, Adigwe opposta, Antropova e Nervini schiacciatrici, Manfredini e Nwakalor centrali e Fersino libero. L’avvio è complicato perché l’Olanda parte forte con Dambrink e Van de Vosse, portandosi subito sullo 0-2. L’Italia però reagisce immediatamente con Antropova e Adigwe e trova il primo allungo grazie ai muri di Nwakalor e Adigwe che valgono il 8-4. Le olandesi non si disuniscono e con Kok e Dambrink tornano a contatto fino al 12-12, sfruttando anche qualche imprecisione azzurra. Nel momento più delicato salgono però in cattedra Antropova e Adigwe che riportano avanti l’Italia sul 17-14. L’Olanda resta in scia fino al 21-20, trascinata da Van de Vosse e dall’ace di Kok, ma nel finale le azzurre piazzano il break decisivo con Antropova e Diop, entrata dalla panchina, chiudendo il parziale 25-22.
Nel secondo set l’Italia cresce ulteriormente di livello. Dopo un avvio equilibrato (3-3), le azzurre accelerano con Manfredini e Omoruyi, trovando il primo strappo sul 9-4. È soprattutto la fase difensiva italiana a fare la differenza: Fersino recupera palloni impossibili e permette alle compagne di trasformare molte situazioni di contrattacco. Adigwe colpisce con continuità dalla seconda linea e Antropova trova punti pesanti in banda. Sul 14-10 un lungo scambio chiuso da Manfredini esalta la panchina italiana e dà ulteriore fiducia alle azzurre. L’Olanda prova a rientrare con Dambrink e Van de Vosse ma non riesce mai ad avvicinarsi realmente. Sul 22-14 il muro di Nwakalor sembra chiudere definitivamente i giochi e poco dopo arriva anche l’ace di Antropova che consegna all’Italia il 25-18 e il 2-0 nel conto dei set.
L’Olanda tenta la reazione nel terzo parziale. Le ragazze di Koslowski aumentano l’intensità al servizio e trovano qualche difficoltà nella ricezione italiana. Dopo il primo allungo azzurro sul 6-3, le orange rispondono con gli ace di Gerritsen e Bongaerts, sorpassando sul 10-8. È il momento più complicato della gara per l’Italia, che però non perde lucidità. Nwakalor firma due muri consecutivi che valgono il pareggio e poi Antropova e Adigwe riportano avanti le azzurre. Il set procede punto a punto fino al 15-15, con Van de Vosse particolarmente ispirata. Nel finale emerge però tutta la maturità della squadra di Velasco: Cambi sorprende la difesa olandese con un tocco di seconda intenzione per il 17-15, Fersino continua a difendere qualsiasi pallone e Adigwe firma il nuovo allungo sul 21-19. Quando Timmerman trova l’ace del 22-21 sembra poter riaprire tutto, ma il muro di Nwakalor vale il 22-19 e spezza definitivamente la resistenza olandese. Adigwe mette a terra il pallone del 23-22, l’errore di Bongaerts regala il match point e ancora Adigwe chiude da posto due il 25-22 finale.
L’Italia conferma così di attraversare un ottimo momento di forma. Oltre ai 18 punti di Antropova e ai 14 di Adigwe, vanno sottolineate le prove di Nwakalor, preziosissima a muro con 7 punti complessivi, e di Fersino, autentico punto di riferimento della seconda linea azzurra. Dall’altra parte nessuna giocatrice olandese raggiunge la doppia cifra, con Van de Vosse fermata a 8 punti e Jansen, Timmerman e Dambrink a quota 7.
Da sottolineare anche il proseguimento dell’esperimento tecnico che vede Antropova impegnata stabilmente nel ruolo di schiacciatrice-ricevitrice. La giocatrice azzurra ha alternato momenti molto positivi ad alcune difficoltà in ricezione contro il servizio aggressivo delle orange, ma ha dimostrato personalità e capacità di reagire agli errori, risultando comunque decisiva nei momenti chiave della partita.
Per le campionesse olimpiche arriva dunque una vittoria importante, ottenuta contro un’avversaria di livello superiore rispetto alla Bulgaria e conquistata mostrando ulteriore crescita sotto il profilo tecnico e caratteriale. Ora l’attenzione si sposta sulla sfida contro la Turchia, altro banco di prova fondamentale per valutare le ambizioni dell’Italia in questa prima settimana di Nations League.
