GTWC Europe, 24h Spa: chi vincerà la gara GT più importante dell’anno?
Archiviata la 24h del Nurburgring con la presenza di Max Verstappen e la sempre iconica 24h Le Mans, il mondo delle ruote coperte si concentra sulla Crowdstrike 24h di Spa, tappa regina del GT World Challenge Europe Powered by AWS ed anche dell’Intercontinental GT Challenge.
70 GT3, rappresentanti dieci costruttori, sono pronte per sfidarsi nell’iconico tracciato belga per la competizione automobilistica più importante riservata alle GT, appuntamento annuale che ha celebrato nel 2024 i propri 100 anni di storia.
Sei auto differenti di sono imposte dal 2020 ad oggi. Nell’ordine citiamo Porsche, Ferrari, Mercedes, BMW, Aston Martin e Lamborghini grazie all’ottimo lavoro di dodici mesi fa con il team GRT e l’equipaggio composto da Jordan Pepper, Luca Engstler e Mirko Bortolotti.
Il costruttore italiano debutta quest’anno con la nuovissima Temerario GT3. Engstler è atteso con Rutronik Racing in compagnia di Patric Niederhauser e Marco Mapelli, mentre Bortolotti guiderà ancora per GRT in compagnia di Maxi Paul e Franck Perera.
Pepper si è invece spostato con WRT al volante della BMW M4 GT3 EVO n. 32. La compagine belga cerca di tornare a vincere in casa, non accade oramai dal lontano 2014 quando Laurens Vanthoor/Markus Winkelhock/René Rast si imposero con i colori di Audi Sport.
La n.32 vedrà Pepper, Kelvin van der Linde e Charles Weerts, mentre la n. 46 accoglierà come sempre Dan Harper, Max Hesse e Valentino Rossi. Nuova sfida per il ‘Dottore’, pronto per migliorare il proprio risultato finale nella prestigiosa competizione organizzata da SRO.
Per l’Italia oltre a Lamborghini ed alla BMW n. 46 occhi puntati sulle due Ferrari 296 GT3 EVO di AF Corse: la n. 50 di Sean Gelael/Arthur Leclerc/Lilou Wadoux e la n. 51 di Nicklas Nielsen / Alessio Rovera /Tommaso Mosca. Il marchio di Maranello ha ottenuto il secondo posto nel 2024 ed il terzo nel 2025, l’ultimo acuto ottenuto dalle Rosse risale al 2021.
Mattia Drudi proverà invece a replicare quanto fatto nel 2024 con Aston Martin e Comtoyou Racing. Il romagnolo ritroverà Nicki Thiim e Marco Sorensen, l’equipaggio vinse due anni fa regalando al brand inglese la prima gioia dal lontano 1952.
Mercedes ha primeggiato nella 12h di Bathurst e nella 24h del Nurburgring, rispettivamente primo e secondo atto dell’Intercontinental GT Challenge. Maro Engel e Maxime Martin occupano la vetta della classifica generale a punteggio pieno, il tedesco ed il belga tornano in azione nel weekend con l’AMG GT3 EVO #48 Winward Racing e con la #17 GetSpeed.
Il primo è atteso con Lucas Auer e Luca Stolz, mentre il padrone di casa guiderà accanto a Fabian Schiller e Schiller e Maxi Goetz. Per il costruttore di Stoccarda che ha vinto in Belgio nel 2013 e nel 2022 spicca anche l’AMG GT3 EVO #3 Verstappen Racing di Daniel Juncadella, Jules Gounon e Chris Lulham.
Oltre alla BMW M4 GT3 EVO n. 98 ROWE Racing di Raffaele Marciello /Jake Dennis/ Augusto Farfus spiccano nell’entry list ben tre Porsche 992 GT3-R EVO pienamente in corsa per il successo finale: la n. 89 Lionspeed GP di Thomas Preining/Ricardo Feller/Bastian Buus, la n. 2 Boutsen VDS di Dorian Boccolacci/Alessio Picariello/Morris Schuring e la n. 22 Schumacher CLRT di Laurin Heinrich/Ayhancan Güven/Matt Campbell.
Pole position lo scorso anno per la McLaren 720S GT3 EVO n. 59 Garage 59 di Marvin Kirchhöfer. Il tedesco torna in azione in compagnia di Joseph Loake/Dean MacDonald, ricordiamo che il marchio britannico non ha mai saputo imporsi nella 24h belga.
Tra i costruttori iscritti alla PRO, classe principale che purtroppo non vede nessuna Corvette, c’è anche Ford con Fabio Scherer, Arjun Maini e Thomas Drouet. Haupt Racing Team gestirà la Mustang GT3 EVO n. 64, auto regolarmente impegnata anche nel GT World Challenge Europe.
Menzione finale per Corvette Racing che avrà una presenza in Gold ed in PRO Am Cup, rispettivamente con Dennis Lind/Antoine Doquin/Mikkel Pedersen (Steller Motorsport n. 24) e H.H.Prince Jefri Ibrahim / H.H. Prince Abu Bakar Ibrahim / Ben Green / Mohamad Afiq Yazid (Johor Motorsports Racing JMR n. 0).
Oltre alla classe PRO, Gold e Bronze saranno in pista anche le categorie Silver e PRO Am, protagonista esclusivamente nella 24h di Spa. Di fatto tutte le auto hanno la chance di imporsi, la differenza tra le varie realtà è data infatti dalla classificazione dei piloti e non dalle auto che sono tutte GT3.
Dal 2026 cambia invece il format delle qualifiche. I migliori 32 classificati del turno del giovedì accederanno alla Superpole del giorno seguente. Il turno, caratterizzato da un format ad eliminazione, vedrà in quattro sessioni il gruppo ridursi a quattro auto che si contenderanno le prime due file con un singolo giro veloce.
La gara sarà trasmessa gratuitamente sul canale YouTube di SRO ‘GT World’.
