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Cobolli o Arnaldi: uno dei due diventerà il sesto italiano in una finale Slam
Nel momento della clamorosa eliminazione subita da Jannik Sinner nel secondo turno del Roland Garros in pochi avrebbero immaginato simile scenario. Il tennis italiano non smette invece di stupire, continua a crescere e a far sognare gli appassionati. Il nuovo e straordinario risultato raggiunto certifica che domenica uno tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi diventerà il sesto italiano a poter disputare una finale Slam.
I due giocatori si affronteranno domani in un derby che mette in palio uno slot per la sfida di domenica contro il vincente della semifinale tra il tedesco Alexander Zverev, testa di serie numero due e grande favorito per il successo finale, il giovane ceco Jakub Mensik, salito alla ribalta con il trionfo nel torneo ATP Masters 1000 di Miami 2025.
Cobolli e Arnaldi allargano così il ristretto club di giocatori italiani che sono riusciti a conquistare la finale di uno dei quattro tornei più prestigiosi del tennis mondiale: prima di loro avevano guadagnato questo risultato prestigioso e conquistato il grande onore De Stefani (1), Pietrangeli (4), Panatta (1), Berrettini (1) e Sinner (6).
Il primo rappresentante nostrano a raggiungere la finale di un torneo dello Slam era stato, nel segno di una tradizione favorevole che sui campi in terra si rinnova costantemente, Giorgio De Stefani che nel 1932 aveva giocato e perso la finale del Roland Garros. L’ultimo a trionfare in Francia, dopo i successi di Pietrangeli, era stato Adriano Panatta nel 1976 e chissà che, a cinquant’anni di distanza, un giocatore azzurro non possa riscrivere la storia. Ultimo finalista azzurro in Francia era stato invece Jannik Sinner che nell’edizione dello scorso anno aveva poi perso l’epica battaglia in cinque set contro Carlos Alcaraz.
