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Basket

Basket, Venezia vince gara-3 contro la Virtus Bologna e si porta sul 2-1 nella semifinale scudetto

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Amedeo Tessitori
Tessitori / Ciamillo

L’Umana Reyer Venezia lotta per 40′ ma riesce a piegare in rimonta la resistenza della Virtus Bologna nella gara-3 delle semifinali scudetto per la Serie A di basket 2026! Dopo aver sofferto nei primi 20′, infatti, gli oro-granata hanno preso fiducia nella ripresa mettendo la freccia e contenendo gli ultimi assalti dei campioni d’Italia in carica vincendo per 89-85 e portandosi così avanti 2-1 nella serie. Tra 48 ore quindi, sempre al Taliercio, la possibilità per gli oro-granata di staccare il pass per la finale che manca da qualche stagione.

Amedeo Tessitori MVP di serata con una doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi, con 15 punti di Jordan Parks e 13 di un sempre efficace R.J. Cole – alla Virtus non bastano i 31 punti di un mai domo Carsen Edwards, con la doppia doppia sfiorata rispettivamente da Saliou Niang (11 punti e 7 rimbalzi) e da ‘Momo’ Diouf con 14 punti e 7 rimbalzi. Ora ai bianconeri serve una vittoria in gara-4 per forzare la ‘bella’ che si disputerebbe tra le mura amiche della Virtus Arena lunedì sera.

Uscita perfetta dai blocchi della Virtus con un break di 0-7 firmato Edwards-Niang, con la Reyer che prende le misure e con un contro-parziale impatta prontamente nel punteggio (11-11). Cinque punti in fila di Edwards e Jallow ridanno ossigeno agli ospiti (13-18), con le V-nere che trovano anche un canestro pesante di Francesco Ferrari per il +8 (15-23). La Reyer fatica e segna un solo punto a cronometro fermo (16-25), con la bomba di Edwards che vale il 16-28 alla prima sirena.

Nel secondo quarto la Virtus conserva dodici lunghezze di vantaggio con l’appoggio di Diarra (18-30), con Amedeo Tessitori che prova a scuotere Venezia riportandola a -8 (22-30). I lagunari, spinti dal pubblico del Taliercio, colmano parzialmente il gap fino al -4 con Leonardo Candi (28-32), ma è ancora uno scatenato Edwards a bruciare la retina dall’arco per il +10 (28-38). L’Umana non ci sta e riesce a pareggiare i conti con due triple in fila di Bowman e Wheatle (40-40), con Edwards da tre e Dos Santos da due che portano la Virtus a +5 dopo 20’ (40-45).

Ripresa che si apre con un mini-parziale di 7-0 di Venezia per mettere la freccia (47-45), con la Virtus che ci mette qualche minuto per rispondere con Edwards e Saliou Niang (47-49). R.J. Cole va fin in fondo per il nuovo vantaggio Reyer (51-49), ma i campioni d’Italia ribattono con un altro break di 8-0 per il contro-sorpasso (51-57). I lagunari non ci stanno e vanno ancora davanti con la penetrazione di Cole (58-57) a -2’10” dalla terza sirena, con Diarra che inchioda per il +1 Virtus (58-59). Un libero di Chris Horton vale il 59-59 con cui si va all’ultima pausa breve del match.

Botta e risposta tra Parks e Diarra in apertura di quarto conclusivo (61-61), con Candi che firma la tripla del sorpasso Reyer (64-63). I padroni di casa che alzano l’intensità e vanno a +6 allungando il parziale (69-63): time-out Jakovljevic, ma Venezia continua ad imporre il proprio ritmo per il +8 (71-63). Fallo violento ed espulsione di Daniel Hackett, con Dos Santos che interrompe il digiuno offensivo ai liberi (73-65). Inchiodata di Horton e +10 (78-68), con ‘Momo’ Diouf che si mette in proprio per accorciare (78-72). Tripla di Wheatle e +8 (81-73), con Niang e Morgan che tengono la Virtus in scia (81-78). Cole dà ossigeno alla Reyer in lunetta (85-80), ma Edwards tiene a galla gli emiliani (85-83). Horton stoppa Morgan, con la penetrazione di Bowman che fissa il punteggio sul 89-85 con cui Venezia vince gara-3 e si porta sul 2-1 nella serie ad un solo successo dalla finale scudetto col match-point a disposizione tra circa 48 ore.

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