Rugby
United Rugby Championship: Zebre Parma, mesto addio alla stagione contro gli Sharks
Ultimo atto della stagione regolare dell’United Rugby Championship per Sharks e Zebre Parma, impegnate in Sudafrica in una sfida che si preannuncia subito intensa e segnata dalla superiorità fisica dei padroni di casa, ma anche dalla capacità degli emiliani di restare agganciati al match nei momenti chiave. Gli Sharks partono forte sfruttando la potenza del loro pacchetto e la qualità delle individualità nei punti d’incontro, mentre le Zebre provano a rispondere con organizzazione e coraggio in attacco, trovando anche spunti di grande qualità per restare in partita. Il primo tempo si sviluppa però nel segno dell’efficacia sudafricana, che capitalizza ogni accelerazione e ogni fase di pressione, mentre i ducali pagano a caro prezzo l’indisciplina e qualche difficoltà difensiva nelle fasi profonde. Nella ripresa il copione resta simile, con gli Sharks capaci di allungare ulteriormente e di indirizzare definitivamente il punteggio, mentre le Zebre non smettono di giocare e trovano comunque alcune marcature di orgoglio che rendono meno severo il passivo finale.
Avvio complicato per le Zebre Parma sul campo degli Sharks, con i sudafricani subito pericolosi grazie alle accelerazioni di Siya Kolisi, che all’11’ trova un varco nella difesa emiliana e spezza in due il fronte difensivo. Due minuti più tardi arriva anche la meta degli Sharks: dopo una giocata spettacolare di Nick Hatton e una rapida serie di passaggi, è Jaco Williams a schiacciare oltre la linea per il 5-0. Le Zebre però reagiscono con personalità e al 19’ costruiscono una splendida azione offensiva: Mirko Belloni rompe la linea difensiva avversaria con una poderosa avanzata, poi serve l’assist decisivo per Malik Faissal, che finalizza alla bandierina. Precisa la trasformazione di Giovanni Montemauri, che vale il sorpasso parmigiano sul 5-7.
Dopo il buon momento delle Zebre Parma, gli Sharks prendono in mano il match nella seconda parte del primo tempo, sfruttando la propria superiorità fisica e la qualità nelle fasi dinamiche. Al 25’ Siya Kolisi trova ancora spazio nella difesa emiliana e, dopo il lavoro decisivo di Ox Nche vicino ai punti d’incontro, schiaccia da corta distanza la meta del nuovo vantaggio sudafricano, trasformata da Vusi Simphiwe Moyo per il 12-7. Tre minuti più tardi arriva anche il colpo del possibile allungo: Zekhethelo Siyaya rompe la linea difensiva delle Zebre con una giocata di grande qualità, rifinita dall’azione spettacolare di Moyo prima della marcatura che vale il 19-7, ancora convertito con precisione dallo stesso apertura degli Sharks. Nel finale di frazione la situazione si complica ulteriormente per i ducali, che al 39’ restano in inferiorità numerica per il cartellino giallo mostrato ad Alessandro Fusco. Gli Sharks ne approfittano immediatamente e, proprio allo scadere, trovano la meta di Kolisi con una maul avanzante che supera la linea di meta. Ancora impeccabile Moyo dalla piazzola per il 26-7 con cui si chiude il primo tempo.
La ripresa si apre con gli Sharks ancora pienamente padroni del campo e capaci di colpire subito le Zebre Parma. Al 46’ i sudafricani insistono a pochi metri dalla linea di meta e, dopo una lunga fase di pressione, è Vusi Simphiwe Moyo a trovare il varco giusto per schiacciare oltre la linea, completando poi personalmente anche la trasformazione del 33-7. Le Zebre provano a reagire, ma faticano a contenere l’intensità fisica degli Sharks, trascinati dalle accelerazioni di Nick Hatton, protagonista al 51’ di una poderosa avanzata che rompe ancora la linea difensiva ospite. Due minuti più tardi arriva infatti un’altra marcatura: Manu Tshituka sfonda senza che la difesa parmigiana riesca ad arginarlo e firma la meta del 40-7, con Moyo ancora impeccabile dalla piazzola.
Nel finale di gara le Zebre Parma provano almeno a rendere meno pesante il passivo contro gli Sharks e al 62’ trovano una splendida meta personale di Simone Gesi, autore di una cavalcata solitaria che entusiasma i tifosi emiliani. Giovanni Montemauri completa l’azione con la trasformazione del 40-14. La reazione degli Sharks però è immediata: appena due minuti più tardi una rapida circolazione dell’ovale apre spazio per Le Roux Malan, che va oltre la linea di meta con Jean Smith preciso dalla piazzola per il 47-14. I sudafricani continuano a spingere e al 67’ trovano ancora la via della meta grazie a una nuova azione corale alla mano conclusa da Ross Braude, con Smith che aggiunge altri due punti per il 54-14. Nel finale le Zebre hanno comunque la forza di chiudere in attacco e al 76’ un avanzamento efficace del pacchetto di mischia permette a Giovanni Quattrini di marcare la meta del definitivo 54-19.
