Tuffi
Tuffi, Giovannini/Conte i migliori di un’Italia un po’ opaca a Pechino
La tre giorni della Super Final della Coppa del Mondo di tuffi non ha portato enormi sorrisi in casa Italia. La spedizione azzurra era priva di alcune delle sue stelle, vedi le assenze Chiara Pellacani e Matteo Santoro, dunque le aspettative non erano altissime, ma qualcosa di più, soprattutto in certe gare era possibile aspettarselo.
Il miglior risultato senza alcun dubbio quello dei giovani Riccardo Giovannini e Simone Conte nel sincro maschile dalla piattaforma. Un sesto posto sicuramente convincente, a soli sette punti dalla quarta posizione e con il rimpianto per un errore proprio nell’ultimo tuffo. Una coppia, però, di grande talento e sicuramente dal futuro roseo, visto che la carta d’identità recita 23 anni per Giovannini e 19 per Conte. Solo la fortissima Ucraina e la Gran Bretagna hanno fatto meglio degli azzurri, segnale decisamente importante in vista degli Europei.
Un po’ sottotono le prestazioni sia della coppia Giovanni Tocci/Lorenzo Marsaglia sia di Sarah Jodoin di Maria. Il duo dai tre metri non è andato oltre l’ottavo posto, ma si poteva ambire e sperare in un risultato migliore. L’italo-canadese, invece, è uscita subito nella fase degli scontri diretti, sbagliando un tuffo e pregiudicando così il passaggio in semifinale, che era il vero obiettivo.
L’ultima gara con un po’ di Italia è stata quella del Team Event. Alla fine è arrivato un settimo posto, ma decisamente distante dalle posizioni che contavano per le medaglie e anche quelle a ridosso del podio. Certo come detto mancavano Pellacani e Santoro, ma nessuna delle sei rotazioni ha portato oltre i 70 punti, in una gara sicuramente al di sotto delle aspettative.
