Fondo
Nuoto di fondo, Gregorio Paltrinieri trascina la staffetta mista alla vittoria a Golfo Aranci
Nella seconda giornata della terza tappa di Coppa del Mondo di nuoto in acque libere, andata in scena a Golfo Aranci, l’Italia ha conquistato una vittoria di grande spessore nella staffetta 4×1500 mixed, al termine di una gara complessa e ricca di colpi di scena.
A imporsi è stata l’Italia 1, composta da Giulia Berton, Ginevra Taddeucci, Andrea Filadelli e Gregorio Paltrinieri, che ha chiuso con il tempo di 1h05’04″6, precedendo di poco la Francia (1h05’05″7) e l’Australia (1h05’09″2). Determinante è stato l’ultimo cambio, quando Paltrinieri ha firmato una rimonta straordinaria, recuperando ben undici secondi nell’ultima frazione e superando Marc-Antoine Olivier proprio nel finale, nonostante lo sprint non sia tradizionalmente la sua specialità.
La gara ha preso il via con dodici nazioni al via e condizioni ambientali impegnative: acqua fredda e vento di grecale, seppur in attenuazione, hanno costretto i giudici a rendere obbligatorio l’uso della muta per tutti e quattro i giri da 1500 metri. In avvio, Messico e Stati Uniti hanno provato a imporre il ritmo schierando subito gli uomini, mentre l’Australia, trascinata da Moesha Johnson — prima tra le donne nella frazione iniziale — è rimasta nelle posizioni di vertice.
Italia 1 ha accusato un ritardo significativo già nel primo giro: settima a 1’16 dalla testa, con Berton in difficoltà nel gruppo guidato da Francia, Spagna e Giappone. Il testimone è poi passato a Taddeucci, che ha gestito una frazione complicata chiudendo sesta a 1’42 dalla Francia, trascinata da Sascha Velly, vincitore della 10 km del giorno precedente. La nuotatrice fiorentina ha raccontato di aver affrontato la prova in condizioni fisiche precarie, dopo una notte difficile segnata da problemi fisici legati anche alle basse temperature già patite nella tappa di Ibiza.
La svolta è arrivata nella terza frazione, quando la Francia ha iniziato a perdere terreno con Clémence Coccordano, permettendo all’Italia di rientrare progressivamente in corsa grazie a un solido Filadelli. Al cambio decisivo, Paltrinieri è partito con undici secondi di ritardo da Olivier, ma ha impiegato appena cinquecento metri per colmare il gap, agganciare la scia del francese e poi superarlo con un’accelerazione netta e irresistibile. Nel tratto conclusivo, l’azzurro ha mantenuto alta la frequenza e ha resistito al tentativo di rientro dell’avversario, chiudendo davanti e consegnando all’Italia una vittoria di prestigio.
Alle spalle del podio, si è classificata quarta Italia 2 — formata da Elena Tortora, Alessia Ossoli, Marcello Guidi e Ivan Giovannoni — che ha concluso in 1h05’14″8. Buona la prova complessiva del quartetto, con Giovannoni che però non è riuscito a esprimere il consueto spunto veloce nel finale. Il programma della giornata proseguirà alle 15.00 con le 3 Km Knockout Sprint, in cui Paltrinieri cercherà di confermare il podio conquistato una settimana prima a Ibiza, dove aveva chiuso secondo.
