Nuoto artistico
Nuoto artistico, Filippo Pelati vince in Coppa del Mondo! Marchetti sul podio a Pontevedra
L’Italia inaugura la tappa di Coppa del Mondo di nuoto artistico di Pontevedra con segnali incoraggianti e due podi che confermano la crescita del movimento azzurro. Nella giornata d’apertura della prova spagnola, il bottino complessivo stagionale sale a sei top-3 grazie al secondo posto di Ginevra Marchetti nel solo libero e alla vittoria di Filippo Pelati nel solo tecnico maschile.
La prestazione più significativa in chiave femminile arriva per l’appunto da Marchetti. La diciannovenne toscana della Rari Nantes Savona centra il miglior risultato internazionale della sua giovane carriera nel circuito di World Cup, chiudendo al secondo posto nel solo libero con 259.7876 punti. Un esercizio di grande maturità interpretativa quello dell’azzurra, che sulle note di Triste Vals ha saputo coniugare precisione tecnica ed espressività, ottenendo il miglior punteggio tra gli elementi (133.0876) tra le atlete salite sul podio. Davanti a lei soltanto la padrona di casa Iris Tio Casas, campionessa mondiale in carica, che grazie a una superiore impressione artistica ha raggiunto quota 268.7725. Completa il podio la georgiana Maria Alavidze con 257.7213 punti. Più indietro l’altra italiana Enrica Piccoli, ventiquattresima.
La risposta tricolore non si è fatta attendere nel solo tecnico maschile, dove Pelati ha firmato un successo di grande prestigio. Il diciannovenne ferrarese, già bronzo mondiale a Singapore nel 2025, si è imposto con 229.7325 punti precedendo di misura lo spagnolo Eneko Sanchez Aguilar (228.4342) e il kazako Aldiyar Ramazanov (223.0833). Determinante la qualità tecnica della sua routine ispirata a Freddie Mercury e costruita sulle note di Radio Ga Ga, un esercizio capace di valorizzare energia, teatralità e presenza scenica. L’azzurro ha fatto registrare il miglior punteggio complessivo della finale, confermando il proprio status tra i principali riferimenti della specialità. Nono posto, invece, per Gabriele Minak, autore di una prova da 193.6550 punti.
Meno brillante il bilancio nel doppio tecnico misto. Pelati è tornato in vasca accanto a Lucrezia Ruggiero, ma la coppia azzurra, medagliata ai Mondiali di Singapore, non è riuscita a inserirsi nella lotta per il podio, chiudendo al sesto posto con 182.1817 punti. La routine, ispirata all’universo artistico di Michael Jackson e costruita sulla celebre Smooth Criminal, ha evidenziato buona intensità esecutiva ma non è bastata per avvicinare le posizioni di vertice. La vittoria è andata ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin, autori della miglior prova della finale con 225.9034 punti.
Nel team tecnico l’Italia è rimasta fuori dalla zona podio Le azzurre hanno concluso in quinta posizione con 261.8650 punti, alle spalle di Spagna, Messico, Francia e Canada. La squadra composta da Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice ha riproposto Queen of the Night, esercizio già protagonista nella scorsa stagione con il quinto posto mondiale e l’argento nella tappa di Parigi. La routine, sviluppata sulle note di Sweet Dreams degli Eurythmics, ha confermato l’elevata qualità artistica del gruppo, ma il divario tecnico dalle nazioni salite sul podio è rimasto significativo. A imporsi è stata la compagine iberica con 292.8417 punti.
