Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Nuoto

Nuoto, Alberto Razzetti e Simona Quadarella sugli scudi nel day-1 del Mare Nostrum a Montecarlo

Pubblicato

il

Alberto Razzetti
Alberto Razzetti / LaPresse

Si apre con segnali incoraggianti per il nuoto azzurro il 43° Meeting Internazionale di Montecarlo, appuntamento inaugurale del circuito Mare Nostrum 2026 andato in scena nella Piscina Olimpica Prince Albert II. In una giornata caratterizzata da contenuti tecnici elevatissimi e da diversi riscontri cronometrici di spessore mondiale, l’Italia centra una vittoria, diversi piazzamenti sul podio e indicazioni interessanti in vista della stagione internazionale.

A prendersi la copertina azzurra è stato Alberto Razzetti. Il ligure ha conquistato i 200 misti in 1’59”76, confermandosi competitivo su una delle sue distanze di riferimento. Per Razzetti, però, la serata monegasca era iniziata poco prima con un’altra finale di altissimo profilo tecnico: nei 200 farfalla l’azzurro ha chiuso al terzo posto in 1’56”87, al termine di una gara tiratissima decisa in appena quindici centesimi. A imporsi è stato l’ungherese Richard Marton in 1’56”72, davanti allo statunitense Gabriel Jett (1’56”85).

Podio italiano anche nei 400 stile libero grazie a Marco De Tullio, terzo in 3’50”90 alle spalle dello svedese Victor Johansson, vincitore in 3’46”57. Buoni riscontri pure al femminile, dove Simona Quadarella è stata protagonista su due fronti: nei 200 stile libero la romana ha chiuso quinta in 1’59”43 in una finale dominata dalla hongkonghese Siobhan Haughey, autrice di un eccellente 1’54”27, terzo crono mondiale stagionale. Nella stessa prova ottava Anna Chiara Mascolo in 2’00”49.

Quadarella è poi tornata in vasca nei 400 misti, conclusi al terzo posto in 4’48”58, alle spalle della giovane argentina Agostina Hein, classe 2008, vincitrice in 4’36”21, e dell’altra azzurra Ludovica Patetta, seconda in 4’47”78. Una doppia presenza italiana sul podio che conferma la profondità del movimento anche nelle prove più impegnative del programma.

Tra le gare internazionali più spettacolari della giornata spiccano i 200 rana maschili, risolti soltanto negli ultimi metri dal duello tra l’olandese Caspar Corbeau (2’09”11) e il russo Kirill Prigoda (2’09”51). Nei 100 stile libero il successo è andato invece al campione olimpico ungherese Kristof Milak, vincitore in 48”13.

Nel settore femminile, vittoria della canadese Alexanne Lepage nei 100 rana con 1’06”80, dopo il già notevole 1’06”49 fatto registrare nelle batterie del mattino. Nei 200 dorso si è imposta la statunitense Leah Shackley in 2’10”59, mentre nei 100 dorso maschili il miglior tempo è stato quello del russo Pavel Samusenko in 53”47.

Indicazioni importanti anche dalle prove sprint disputate con formula a eliminazione. La statunitense McKenzie Siroky ha firmato il nuovo record del circuito Mare Nostrum nei 50 rana con 29”64, crono che vale anche la seconda prestazione mondiale stagionale. Tra gli uomini miglior tempo per il russo Ivan Kozhakin in 26”86. In evidenza inoltre Oleg Kostin nei 50 farfalla (23”01) e il serbo Andrej Barna nei 50 stile libero, autore di un rapido 21”48.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI