Tennis
Massimo Cacciari storce il naso sulle vittorie di Sinner: “Livello basso, perderebbe contro Federer e Nadal”
Non si può piacere a tutti. Jannik Sinner è ormai sulla bocca di tutti dopo l’ultima vittoria agli Internazionali d’Italia. Cinquant’anni dopo Adriano Panatta, un tennista italiano è riuscito a imporsi nel torneo di casa. Un successo dal forte valore simbolico, celebrato alla premiazione alla presenza dello stesso Panatta e del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Un’affermazione che prolunga l’incredibile striscia vincente di Jannik, già protagonista in stagione con i trionfi nei Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid. A meno di 25 anni, Sinner è riuscito a conquistare almeno una volta in carriera tutti i titoli “1000” del massimo circuito internazionale. Un’impresa riuscita, nella storia del tennis, soltanto al serbo Novak Djokovic, ma in un’età decisamente più avanzata. Risultati che hanno inevitabilmente acceso il dibattito tra addetti ai lavori e appassionati, alimentando il confronto con i grandi campioni del passato.
A questo proposito, Massimo Cacciari, noto filosofo e appassionato di tennis, durante la trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora” ha espresso alcune perplessità nel paragone con i fuoriclasse delle generazioni precedenti: “Sinner è imbattibile perché non gioca contro Federer, Nadal e Djokovic. Oggi il contesto competitivo è molto diverso: il livello medio non è quello di 15 anni fa. Se giocasse contro di loro, sarebbe tutto diverso rispetto a queste partite che vince in due set senza fare eccessiva fatica“, ha affermato.
Cacciari ha poi aggiunto: “Secondo me, contro quei campioni al massimo della loro condizione perderebbe, perché erano più completi: smash, gioco a rete e molto altro. Avevano più classe ed erano tecnicamente superiori. Sinner è certamente una persona di grande intelligenza e vince soprattutto grazie alla sua forza mentale, nettamente superiore a quella dei suoi avversari. Nel tennis, la testa è fondamentale. Credo che Sinner sarebbe il primo a condividere ciò che sto dicendo“.
Infine, il filosofo ha concluso: “La finale contro Ruud è stata noiosissima. Sinner è stato bravissimo e concentratissimo: probabilmente è il più grande di tutti i tempi per capacità di concentrazione e tenuta mentale. È un campione straordinario, ma non è Federer e non è Nadal“.
VIDEO CACCIARI-SINNER
Il filosofo Massimo Cacciari e la vittoria #Ibi26 #tennis di #Sinner: partita noiosissima, Jannik imbattibile? Oggi. In passato contro Federer o Nadal avrebbe perso, loro erano molto più completi. pic.twitter.com/igUXrZrUeT
— Un Giorno da Pecora (@1giornodapecora) May 18, 2026
